La nuova e importante decisione del Comune di Lanuvio è quella di mettere in moto la fase operativa del progetto, nominando il responsabile che dovrà accompagnarlo verso gli affidamenti e la realizzazione.
Tre isole fisse al posto di due mobili
Il progetto ha cambiato volto rispetto alla sua impostazione iniziale.
In origine il Comune di Lanuvio aveva previsto l’acquisizione di due isole ecologiche mobili.
Successivamente la scelta è stata rimodulata: saranno invece acquistate tre isole ecologiche fisse, una modifica definita dall’amministrazione «non essenziale e migliorativa» e motivata dalla volontà di raggiungere un maggior numero di utenze.
Il progetto esecutivo rimodulato era già stato approvato dalla Giunta comunale il 27 marzo.
Un progetto da oltre 120mila euro
L’operazione ha un valore complessivo di 120.100 euro, dei quali 10mila riferiti ai costi di gestione delle attrezzature.
Lanuvio ha ottenuto dalla Regione Lazio un finanziamento di 110.095,67 euro, arrivato attraverso lo scorrimento della graduatoria dell’avviso dedicato al potenziamento e all’innovazione della raccolta differenziata.
La Determinazione comunale del 15 luglio, però, non chiarisce espressamente in che modo venga coperta la differenza rispetto al costo complessivo del progetto.
Il Comune accelera: nominato il responsabile del progetto
Il nuovo passo arriva con la Determinazione del 15 luglio: l’architetto Marlen Frezza, dipendente comunale, viene nominata Responsabile Unico del Progetto.
Sarà il punto di riferimento della macchina amministrativa che dovrà accompagnare l’intervento attraverso gli affidamenti, le verifiche sulle imprese, il controllo delle forniture e la rendicontazione del finanziamento regionale.
In altre parole, il progetto entra ora nella fase necessaria per trasformare quanto programmato sulla carta in un intervento concreto.
Dove sorgeranno? Le localizzazioni non sono ancora indicate
Resta però ancora senza risposta la domanda più immediata per i cittadini: dove saranno installate le tre nuove isole ecologiche?
La determinazione non indica indirizzi, quartieri o frazioni e non stabilisce neppure una data di apertura.
Non vengono specificate nemmeno le caratteristiche delle strutture o le modalità con cui gli utenti potranno utilizzarle.
Lanuvio dispone già del Centro comunale di raccolta di via Astura 166/A, in località Farnete, ma dalle fonti consultate non risulta possibile collegare quel sito alle tre nuove strutture previste dal progetto.
Il progetto parte, ma le isole non sono ancora operative
La sostanza è quindi chiara: Lanuvio punta su tre nuove isole ecologiche fisse e abbandona il precedente schema delle due strutture mobili, ma il procedimento non è ancora arrivato all’installazione.
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La direzione politica e amministrativa, però, è ormai tracciata: aumentare i punti dedicati alla raccolta differenziata e portare il progetto verso la fase esecutiva.
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