È questo il cuore di una storia che attraversa ben 56 anni e che oggi riapre il nodo di una lontana eredità su quei terreni di una zona oggi intensamente popolata da case, industrie e centri commerciali.
Il Comune di Pomezia indaga sull’eredità
Con la Determinazione dirigenziale n. 891 del 7 luglio, il Comune di Pomezia ha affidato all’avvocato Michele Palladino un nuovo incarico legale del valore complessivo di 6.395,32 euro.
Il professionista dovrà ricostruire la posizione di D. C. rispetto alle proprietà del padre P., morto nel 1970, attraverso ricerche anagrafiche, fiscali e successorie.
L’obiettivo è stabilire se il ricorrente sia effettivamente legittimato a ricevere come eredità le somme reclamate.
I terreni nei pressi di via Spoleto
Al centro della controversia ci sono alcuni terreni nei pressi di via Spoleto, coinvolti molti anni fa in procedure di occupazione ed esproprio collegate alla realizzazione della viabilità.
Su quelle aree si è aperto un lungo contenzioso tra il privato e il Comune di Pomezia, chiamato nel tempo a chiarire sia la posizione dei terreni effettivamente espropriati sia quella di altre porzioni occupate.
Una vicenda amministrativa e giudiziaria che, a distanza di anni, non risulta ancora completamente chiusa.
Prima di pagare bisogna capire chi è l’erede
Il punto decisivo, oggi, è diventato un altro.
Il proprietario originario dei terreni, P. C., è morto nel 1970 e il Comune di Pomezia vuole appurare con assoluta certezza come sia stata gestita la sua successione.
La domanda è semplice: D. C., il figlio, ha effettivamente ereditato i diritti sulle proprietà paterne e può quindi riscuotere personalmente quanto eventualmente dovuto per gli espropri?
È proprio su questo passaggio che l’amministrazione ha deciso di approfondire le verifiche.
Una battaglia che arriva da lontano
Il nuovo incarico legale si inserisce infatti in una controversia già arrivata davanti ai giudici.
Il figlio ha già promosso un giudizio per ottenere l’esecuzione delle decisioni relative alla vecchia vicenda dei terreni, mentre il Comune di Pomezia si è trovato nella necessità di ricostruire anche la titolarità effettiva dei beni e delle somme eventualmente spettanti.
Non è quindi soltanto una questione di quanto debba essere pagato, ma prima ancora di chi abbia giuridicamente il diritto di ricevere quel denaro.
Ora può entrare in scena un curatore dell’eredità
La mossa del Comune di Pomezia va ancora oltre.
L’avvocato incaricato dovrà predisporre e depositare presso il Tribunale ordinario di Velletri un’istanza per la nomina di un possibile curatore dell’eredità giacente di P. C.
Una scelta che fotografa tutta la delicatezza della vicenda.
Prima di chiudere definitivamente i conti sui terreni nei pressi di via Spoleto, Pomezia vuole avere una certezza: individuare senza margini di dubbio chi sia il soggetto che può legittimamente vantare diritti sull’eredità e sulle somme collegate ai vecchi espropri.
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