«Lo stato di degrado di Piazza Marconi non è più tollerabile».
È una presa di posizione netta quella del Presidente del Comitato di Quartiere Centro Badia, Leonardo Alessandroni, che annuncia l’invio di una richiesta formale agli uffici del Comune di Grottaferrata competenti per chiedere interventi urgenti e chiarimenti sulle condizioni della piazza.
La segnalazione è stata trasmessa all’Ufficio del Verde e all’Ufficio Patrimonio del Comune di Grottaferrata, corredata da una documentazione fotografica che, secondo il Comitato, evidenzia «le gravi condizioni di degrado in cui versa Piazza Marconi».
Scrive Alessandroni nel comunicato diffuso::
«Oggi abbiamo trasmesso all’Ufficio del Verde e all’Ufficio Patrimonio una dettagliata documentazione fotografica che testimonia le gravi condizioni di degrado in cui versa Piazza Marconi».

Il presidente del Comitato pone quindi una domanda che definisce condivisa da molti residenti:
«Come si è potuti arrivare a un simile livello di incuria e abbandono di uno spazio pubblico così importante per il quartiere?».
La polemica contro le scelte del Comune di Grottaferrata
Nel documento viene contestata anche la gestione della manutenzione dell’area:
«Com’è possibile che, nella programmazione degli interventi di manutenzione, non sia mai stato previsto un intervento che andasse oltre la semplice pulizia ordinaria, comprendendo anche la sistemazione delle aree verdi e della fontana?».
Secondo Alessandroni,
«ancora più incomprensibile appare la scelta compiuta nell’ambito del progetto di riqualificazione delle aiuole comunali, dal valore di 200mila euro.
Sono state inserite aree che già si trovavano in condizioni più che soddisfacenti, come quelle di Squarciarelli, mentre è stata esclusa l’aiuola di Piazza Marconi, che da anni versa in uno stato di evidente degrado e per la quale il Comitato di Quartiere ha ripetutamente richiesto interventi di riqualificazione».
In realtà, se non andiamo errati, Alessandroni dovrebbe riferirsi al finanziamento per la manutenzione di aiuole e piccole aree verdi spartitraffico del dicembre 2025. Ma quello riguardava appunto micro zone verdi come le aiuole spetitraffico, non certo un giardino o una piazza.
Negli anni scorsi qualche intervento per piazza Marconi c’è stato, come la sistemazione delle panchine, la pulizia dell’area e il ritorno dell’acqua alla fontana, anche se dalla foto attuale sembra che sia piuttosto scarsa.
Il battagliero presidente del Comitato Centro Badia insiste:
«Abbiamo chiesto chiarimenti puntuali sulle scelte effettuate e sollecitato un intervento immediato di pulizia e manutenzione dell’intera area, della fontana e delle aiuole».
La richiesta, però, non si limita agli interventi urgenti. Il Comitato sollecita anche una pianificazione di lungo periodo:
«Chiediamo che venga programmato e calendarizzato al più presto un intervento strutturale di riqualificazione, capace di restituire decoro, bellezza e dignità a una piazza che rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e che non merita di essere lasciata in queste condizioni».
Il Presidente conclude con un messaggio rivolto all’amministrazione comunale, ribadendo il valore del decoro degli spazi pubblici:
«Il decoro urbano non è un favore ai cittadini, ma un dovere dell’amministrazione».
Con la trasmissione della documentazione fotografica e della richiesta formale agli uffici competenti, il Comitato di Quartiere Centro Badia attende ora risposte sui motivi che hanno portato all’esclusione di Piazza Marconi dagli interventi di riqualificazione e auspica che possano essere avviati rapidamente sia i lavori di manutenzione ordinaria sia un progetto di recupero complessivo della piazza.
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