Alcuni deputati chiedono chiarimenti sulla scelta di mantenere nell’incarico l’architetto Paolo Terribili, dirigente coinvolto nell’inchiesta “Assedio Ter”, mentre l’ente è ancora amministrato da una Commissione straordinaria dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.
Il dirigente avrebbe dovuto essere formalmente in pensione da giugno 2026. La Commissione straordinaria che guida la città ha però chiesto a Terribili di rimanere un altro anno, prorogando quindi il suo mandato. Il dirigente ha accettato.
L’interrogazione presentata alla Camera
L’atto ispettivo è stato presentato il 20 luglio 2026 alla Camera dei Deputati da:
- Matteo Orfini (Pd),
- Maria Elena Boschi (Italia Viva),
- Stefania Ascari (Movimento 5 Stelle),
- Ilaria Fontana (Movimento 5 Stelle),
- Filiberto Zaratti ed Elisabetta Piccolotti (Avs).
I parlamentari chiedono al Ministro dell’Interno quali iniziative intenda adottare rispetto alla decisione assunta dalla gestione delle 3 commissarie Vincenza Filippi (che guida l’ente), Enza Caporale e Rita Guida.
Al centro della richiesta c’è il provvedimento con cui il settore Finanze del Comune ha disposto il trattenimento in servizio del dirigente oltre il limite ordinario previsto per il collocamento a riposo.
Secondo i firmatari dell’interrogazione, la scelta pone una questione di opportunità istituzionale, considerato il contesto nel quale si trova oggi il Comune di Aprilia.
Lo scioglimento del Comune dopo l’operazione “Assedio”
Aprilia è stata sciolta per infiltrazioni mafiose con decreto del Presidente della Repubblica adottato dopo la deliberazione del Consiglio dei ministri del 18 aprile 2025.
Il provvedimento è arrivato al termine del lavoro della Commissione di accesso nominata dal Prefetto di Latina dopo l’operazione antimafia denominata “Assedio”, scattata il 3 luglio 2024.
L’inchiesta aveva portato all’arresto di oltre venti persone, tra cui l’allora sindaco di Aprilia Lanfranco Principi.
Dagli atti richiamati nell’interrogazione parlamentare è emerso un quadro di presunti condizionamenti nella gestione dell’ente, con particolare riferimento ad appalti, assunzioni e amministrazione dei beni pubblici.
Il Comune di Aprilia è stato il primo della provincia di Latina a essere sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata.
Attualmente l’amministrazione è affidata a una Commissione straordinaria, incaricata di guidare l’ente fino al ritorno degli organi elettivi e di garantire un percorso di trasparenza e discontinuità rispetto alla precedente gestione.
Il ruolo del dirigente e l’indagine “Assedio Ter”
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Il dirigente interessato dalla decisione è l’architetto Paolo Terribili, responsabile del settore Lavori pubblici e con delega alla gestione dei progetti finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Terribili risulta indagato dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma nell’ambito del filone denominato “Assedio Ter”.
L’ipotesi contestata riguarda il reato di turbativa d’asta in relazione alla gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale bandita dal Comune di Aprilia nel 2019.
Il dirigente è stato rinviato all’udienza preliminare fissata per il mese di settembre.
Nell’interrogazione viene ricordato anche che il dirigente era stato sospeso dal servizio dopo la misura cautelare eseguita nel luglio 2024.
Successivamente era stato reintegrato dopo l’annullamento della misura da parte del Tribunale del riesame, pur restando coinvolto nel procedimento giudiziario.
La motivazione della Commissione straordinaria
La Commissione straordinaria ha motivato il trattenimento in servizio con la necessità di garantire continuità alla gestione dei progetti finanziati con risorse del PNRR.
Secondo quanto riportato nell’atto parlamentare, la scelta sarebbe legata soprattutto alla necessità di assicurare la prosecuzione delle attività amministrative e della rendicontazione degli interventi in corso.
Gli interroganti, pur richiamando il principio della presunzione di innocenza e l’autonomia delle valutazioni amministrative, ritengono che la decisione possa creare problemi sotto il profilo dell’immagine dell’ente.
Le preoccupazioni espresse da Libera
Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione Libera, attraverso i propri referenti regionali e territoriali.
L’associazione ha espresso “forte preoccupazione, oltre che disagio e smarrimento” rispetto alla scelta di mantenere l’incarico al dirigente.
Secondo Libera, la decisione solleva interrogativi legati alla credibilità del percorso di ricostruzione istituzionale avviato dopo lo scioglimento del Comune di Aprilia.
Il tema centrale riguarda il principio di discontinuità amministrativa, considerato uno degli elementi fondamentali nelle amministrazioni sciolte per infiltrazioni mafiose.
La richiesta al Ministro dell’Interno
Con l’interrogazione presentata alla Camera, i deputati chiedono al Ministro se sia a conoscenza dei fatti e quali siano le sue valutazioni sulla scelta della Commissione straordinaria.
In particolare viene chiesto se il ministero intenda intervenire, anche attraverso la Prefettura di Latina, per verificare il rispetto dei principi di rotazione degli incarichi, trasparenza e discontinuità amministrativa.
I parlamentari chiedono inoltre se possano essere individuate soluzioni alternative per garantire la continuità dei progetti PNRR senza mantenere in servizio il dirigente coinvolto nell’indagine.
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