I primi dati diffusi dal Comune di Anzio mostrano un aumento della raccolta differenziata, una riduzione dei rifiuti indifferenziati e un risparmio stimato di circa 20 mila euro nel solo mese di giugno rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’amministrazione, tuttavia, riconosce la presenza di alcune criticità e annuncia che a ottobre sarà effettuata una valutazione complessiva del progetto per decidere eventuali modifiche al servizio.
Monitoraggio costante della sperimentazione
Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti è entrato in funzione ad Anzio lo scorso giugno e, secondo il Comune, viene seguito attraverso un monitoraggio continuo.
L’attività di verifica riguarda sia gli aspetti qualitativi sia quelli quantitativi. Da una parte vengono analizzate le segnalazioni inviate dai cittadini e lo stato del territorio. Dall’altra vengono esaminati i dati relativi ai conferimenti negli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti.
L’amministrazione ha già annunciato che il bilancio definitivo della sperimentazione sarà tracciato nel mese di ottobre, quando, con il supporto degli uffici comunali e dei tecnici, verrà deciso quali servizi confermare e quali invece rimodulare.
Il sindaco: “Massima attenzione al decoro del territorio”
Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, sottolinea come il periodo estivo richieda particolare attenzione nella gestione del servizio raccolta rifiuti.
Il primo cittadino afferma:
«C’è la massima attenzione al decoro del territorio durante il periodo estivo. Tutta la città è attraversata da eventi culturali e sportivi e le presenze quest’anno sono cresciute notevolmente. Con il nuovo servizio lavoriamo per correggere le criticità e garantire decoro e tutela dell’ambiente tutto l’anno».
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quindi quello di migliorare progressivamente l’efficienza del servizio senza trascurare le problematiche che emergono durante la fase sperimentale.
Raccolta differenziata in crescita
I dati diffusi dal Comune di Anzio mettono a confronto il mese di giugno 2026 con giugno 2025.
La raccolta differenziata complessiva raggiunge il 59,99%, con un incremento del 2,59% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Parallelamente diminuisce la quantità di rifiuti indifferenziati, che registra un calo di 51,6 tonnellate.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un indicatore positivo, poiché una maggiore differenziazione dei rifiuti consente di ridurre i costi di smaltimento e aumentare il recupero dei materiali.
Aumentano organico, carta e vetro
La Festa di Compleanno dei sogni: ragazzi contenti, genitori rilassati, all inclusive... solo da McDonald's
L’analisi evidenzia anche un incremento delle principali frazioni destinate al recupero.
Nel dettaglio:
- l’organico aumenta di 75,7 tonnellate;
- la carta cresce di 13 tonnellate;
- il vetro registra un incremento di 16,8 tonnellate.
La plastica, invece, mostra una lieve diminuzione pari a 280 chilogrammi, un dato che il Comune inserisce comunque nel quadro generale della sperimentazione, che continuerà a essere monitorata nei prossimi mesi.
La raccolta degli sfalci sfusi ha permesso di risparmiare
Tra gli aspetti che incidono maggiormente sui risultati economici c’è anche il nuovo sistema di conferimento degli sfalci e delle potature.
Dal 15 giugno infatti gli sfalci vanno conferiti solo sfusi e non più dentro le buste. La scelta punta soprattutto a ridurre i costi di smaltimento poiché gli sfalci in busta costano esattamente il triplo del verde raccolto sfuso.
Secondo i dati diffusi dal Comune di Anzio, gli sfalci raccolti in sacchi sono diminuiti di 299 tonnellate, mentre quelli conferiti sfusi sono aumentati di 242 tonnellate.
Questa modalità, spiegano dall’amministrazione, ha permesso di ridurre i costi di gestione del materiale verde e rappresenta uno dei fattori che hanno contribuito al risparmio registrato nel primo mese di sperimentazione.
Risparmio stimato di 20 mila euro
Uno degli elementi evidenziati dal Comune di Anzio riguarda il risparmio economico prodotto dal nuovo sistema.
Secondo le stime dell’amministrazione, nel solo mese di giugno 2026 il minor costo sostenuto per il conferimento dei rifiuti ammonta a circa 20 mila euro rispetto allo stesso periodo del 2025.
La cifra riguarda esclusivamente i costi di conferimento e non tiene conto delle eventuali maggiori entrate derivanti dalla vendita dei materiali raccolti in modo differenziato.
Il risparmio sarebbe dovuto principalmente al minor costo dello smaltimento del verde conferito sfuso rispetto a quello raccolto nei sacchi di plastica e ai costi inferiori per il trattamento della frazione organica rispetto allo smaltimento del rifiuto indifferenziato.
L’assessore: “Le risorse saranno reinvestite”
L’assessore alle Politiche ambientali, Luca Brignone, evidenzia come il percorso sia ancora in corso e richieda ulteriori interventi:
«Siamo consapevoli che in estate le criticità aumentano e che i problemi da risolvere rimangono tanti. Tuttavia, l’efficientamento del servizio introdotto con la sperimentazione, sta generando come previsto delle risorse che verranno progressivamente reinvestite nel potenziamento del servizio su tutto il territorio».
L’amministrazione di Anzio ribadisce quindi l’intenzione di utilizzare i risparmi ottenuti per migliorare ulteriormente il servizio di raccolta rifiuti.
In attesa della verifica complessiva prevista per ottobre, il Comune rinnova l’invito ai cittadini a collaborare con il nuovo sistema di raccolta.
L’amministrazione chiede di rispettare il calendario dei conferimenti e di continuare a differenziare correttamente i rifiuti, ritenendo fondamentale il contributo della popolazione per consolidare i risultati raggiunti e migliorare ulteriormente la qualità del servizio su tutto il territorio comunale.






















