Era il 27 luglio 2016 quando, mentre stava tornando a casa in sella al suo motorino, rimase coinvolto in un drammatico incidente stradale che non gli lasciò scampo.
La sua morte colpì profondamente Ardea e Pomezia. Mirko era conosciuto e benvoluto da tanti amici, un ragazzo solare, con la passione per le moto e il desiderio di diventare grande. Una passione che rappresentava per lui libertà e futuro, interrotti improvvisamente quella sera.
All’epoca dei fatti, la vicenda suscitò grande commozione. Pochi giorni dopo amici e familiari decisero comunque di ritrovarsi per ricordarlo nel giorno in cui avrebbe dovuto compiere 18 anni, trasformando quella che avrebbe dovuto essere una festa in un momento di affetto e memoria.
Un gesto che raccontava quanto Mirko fosse riuscito a lasciare un segno nelle persone che gli volevano bene.
Oggi, a dieci anni da quella tragedia, il dolore della sua famiglia non si è affievolito.
Per mamma Veronica e papà Marco il tempo, come scrivono loro stessi, “si è fermato a quel giorno”. Per questo hanno deciso di affidare a Il Caffè una lettera aperta, chiedendo che il ricordo del figlio non resti soltanto legato alla cronaca di un incidente, ma continui a vivere nella memoria della comunità.
Il loro è anche un messaggio rivolto ai ragazzi che condividono la stessa passione di Mirko per le due ruote: un invito alla prudenza, alla responsabilità e a non dimenticare mai che, a casa, c’è sempre qualcuno che aspetta il loro ritorno.
Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla redazione.
Siamo Veronica e Marco, i genitori di Mirko.
Il prossimo 27 luglio saranno 10 anni che il nostro Mirko non c’è più. Era il 27 luglio 2016, stava tornando a casa in sella al suo motorino quando un tragico incidente stradale ce lo ha portato via.
Gli mancava solo un mese al suo 18esimo compleanno. Sognava di diventare grande, sognava la moto grande. Mirko amava le due ruote, era la sua passione, era la sua libertà.
Era un ragazzo buono e solare, pieno di sogni, come lo ricordano tutti gli amici di Ardea e Pomezia.
Dieci anni sono passati ma per noi il tempo si è fermato a quel giorno. Non c’è un attimo in cui non sentiamo la sua mancanza, il suo sorriso, la sua voce in casa.
Vi chiediamo di ricordarlo sul vostro giornale. Non come una notizia di cronaca, ma come un ragazzo di questa comunità che è stato tanto amato e che non sarà mai dimenticato.
E se possiamo, vorremmo che il suo ricordo servisse anche a dire a tutti i ragazzi che amano le due ruote come le amava lui, di andare piano e di fare sempre attenzione. Perché a casa c’è sempre qualcuno che vi aspetta.
Grazie di cuore per lo spazio che vorrete dedicargli.
Veronica e Marco
Mamma e Papà di Mirko






















