Lo prevede una determina dirigenziale che dà seguito all’indirizzo della Giunta comunale e autorizza la sottoscrizione delle convenzioni con il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio, oltre al pagamento dei canoni richiesti per rendere fruibili due tratti di litorale oggi utilizzati per finalità militari.
L’importo economico è contenuto, appena 520 euro complessivi. Più articolato è invece il percorso amministrativo necessario per consentire ai bagnanti di accedere a una delle spiagge più suggestive del litorale pontino, da anni oggetto di aperture limitate e legate agli accordi con le autorità militari.
La spiaggia di Valmontorio aperta al pubblico nel mese di agosto
Il provvedimento riguarda innanzitutto la spiaggia di Valmontorio, un tratto di costa che insiste su un’area demaniale marittima concessa all’Amministrazione della Difesa come poligono per le esercitazioni militari.
L’area è suddivisa tra due diverse giurisdizioni: una fa capo all’Ufficio Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno, l’altra al Comando Artiglieria Contraerei di Sabaudia.
Per consentire la balneazione durante il periodo estivo è stato necessario predisporre due convenzioni distinte. Gli accordi permetteranno la libera e gratuita fruizione della spiaggia nei restanti giorni del mese di luglio e per tutto agosto 2026, restituendo temporaneamente il litorale alla sua naturale destinazione turistica e balneare.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di garantire ai cittadini e ai visitatori l’accesso a un tratto di costa particolarmente apprezzato per le sue caratteristiche naturalistiche, pur nel rispetto delle esigenze operative delle strutture militari.
Convenzioni con Difesa e Demanio per aprire Valmontorio al pubblico
La determina approva gli schemi di convenzione che il Comune sottoscriverà con l’Amministrazione della Difesa, rappresentata dall’Ufficio Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno, dal Comando Artiglieria Contraerei di Sabaudia e dall’8° Reparto Infrastrutture, oltre che con l’Agenzia del Demanio – Direzione regionale Lazio.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Si tratta dei passaggi indispensabili per rendere nuovamente accessibili le aree durante la stagione estiva. Senza questi accordi, infatti, la spiaggia continuerebbe a rimanere nella disponibilità esclusiva delle autorità militari, impedendo qualsiasi utilizzo da parte del pubblico.
L’iter amministrativo rappresenta ormai un appuntamento ricorrente, necessario ogni volta che si intende restituire temporaneamente alla collettività questo tratto di litorale.
Il Comune di Latina versa 520 euro di canoni
Per perfezionare le convenzioni è stato necessario anche il pagamento dei canoni demaniali stabiliti dall’Agenzia del Demanio.
Per la porzione di spiaggia ricadente sotto la giurisdizione dell’Ufficio Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno il canone è stato fissato in 265 euro. Per la parte di competenza del Comando Artiglieria Contraerei di Sabaudia l’importo ammonta invece a 255 euro.
La spesa complessiva è quindi pari a 520 euro. Le risorse sono già disponibili nel bilancio comunale e saranno versate attraverso due distinti modelli F24, come previsto dalla determina.
L’importo economico è modesto rispetto all’intera operazione, ma rappresenta un passaggio obbligato. Senza il pagamento dei canoni, infatti, le convenzioni non potrebbero essere sottoscritte e la riapertura della spiaggia non sarebbe possibile.
Valmontorio, una spiaggia tra le più apprezzate del litorale pontino
Valmontorio è considerata da molti una delle spiagge più belle del territorio di Latina. La presenza di un contesto naturale ancora poco urbanizzato e l’accesso limitato negli anni hanno contribuito a conservarne il fascino, rendendola una meta particolarmente ricercata durante la stagione estiva.
Proprio per questo motivo ogni apertura al pubblico assume un valore significativo. Per alcune settimane residenti e turisti potranno tornare a frequentare un tratto di costa normalmente sottratto alla balneazione perché destinato alle attività militari.
Anche Foce Verde rientra tra le aree interessate dagli accordi approvati dal Comune. Le convenzioni consentiranno infatti la libera fruizione di entrambe le porzioni di litorale fino al termine del mese di agosto.
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