Un’opera attesa da tempo e realizzata con un importante investimento pubblico, non solo per la ristrutturazione (quasi 6 milioni di euro) ma anche per l’inaugurazione.

Il Comune di Latina ha approvato il regolamento che disciplinerà la vita quotidiana all’interno dell’area verde.
Oltre alle regole più prevedibili, il documento contiene alcune disposizioni destinate a far discutere, tra divieti insoliti, obblighi curiosi e sanzioni che possono arrivare fino a 500 euro.

Niente bivacchi sulle panchine
Tra le norme che attirano maggiormente l’attenzione c’è il divieto di utilizzare le panchine come luogo di bivacco. Il regolamento precisa infatti che è vietato “fare uso improprio delle panchine ed in particolare usarle come bivacco”.
Una disposizione che punta a preservare il decoro del parco e a evitare che gli spazi destinati al relax dei visitatori vengano utilizzati per permanenze improprie, soprattutto nelle ore serali.
Chi porta il cane dovrà anche lavare dove urina
La norma probabilmente più curiosa riguarda gli animali domestici.
Oltre all’obbligo, ormai consolidato, di raccogliere le deiezioni, il regolamento introduce un’altra prescrizione: i proprietari dei cani dovranno “lavare i luoghi dove l’animale ha urinato“.
In pratica, chi porterà a passeggio il proprio cane dovrà avere con sé anche una bottiglietta d’acqua per pulire il punto interessato.
Una misura che negli ultimi anni diversi Comuni italiani hanno adottato per limitare cattivi odori e degrado urbano.
Sigarette e alcol solo nelle aree dedicate
Anche fumatori e consumatori di bevande alcoliche dovranno fare attenzione.
Il regolamento non vieta in modo assoluto fumo e alcol, ma ne consente l’utilizzo esclusivamente nelle aree che saranno appositamente individuate. Nel resto del parco entrambe le attività saranno vietate.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il parco uno spazio sicuro e vivibile per famiglie, bambini e anziani.

Guai a raccogliere un fiore
Tra i divieti figura anche quello di raccogliere fiori, foglie o frutti presenti nelle aree verdi. Non sarà consentito nemmeno appendere oggetti agli alberi o calpestare le zone piantumate.
Si tratta di regole pensate per proteggere il patrimonio vegetale del nuovo parco e garantirne la conservazione nel tempo.
Monumento ai Caduti off limits
Un intero articolo del regolamento è dedicato al Monumento ai Caduti presente all’interno del parco.
Sarà vietato salirvi, sedersi sulla struttura, sostare o utilizzare come punto di ritrovo il monumento e la fontana integrata.
La qualità di MD Infissi & Arredi oggi con finanziamento a "Tasso Zero". E vai anche in vacanza gratis!
Una scelta che punta a tutelare il valore simbolico del monumento ed evitare comportamenti ritenuti irrispettosi.
Monopattini e biciclette, sì ma con prudenza
Biciclette e monopattini potranno circolare soltanto lungo i percorsi consentiti e dovranno mantenere una velocità moderata.
I veicoli a motore, invece, resteranno esclusi dal parco, salvo quelli di servizio o di emergenza.
Nell’area giochi, inoltre, sarà vietato entrare con biciclette, monopattini e cani, mentre i bambini dovranno essere sempre accompagnati da un adulto.
Un parco sorvegliato anche dalle telecamere
Il nuovo Parco Falcone e Borsellino sarà dotato di illuminazione pubblica e di un sistema di videosorveglianza.
Le immagini saranno trattate nel rispetto della normativa sulla privacy, ma la presenza delle telecamere rappresenta uno degli strumenti scelti dall’amministrazione per garantire sicurezza e tutela del patrimonio pubblico.
Multe fino a 500 euro
Il regolamento non si limita a indicare i comportamenti corretti. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, oltre all’eventuale risarcimento dei danni provocati.
È il segnale della volontà del Comune di Latina di far rispettare con rigore le regole fin dal primo giorno di apertura.
Il regolamento approvato dal Comune fissa fin da subito i paletti della convivenza. Alcune norme sono quelle che ci si aspetta in qualsiasi area pubblica.
Altre, come l’obbligo di lavare dove il cane urina o il divieto di usare le panchine come bivacco o le aree riservate per bere e fumare, sono destinate a far parlare.
Saranno i primi frequentatori del parco a scoprire se queste regole contribuiranno davvero a mantenere l’area verde ordinata e vivibile.






















