I due siti occupano rispettivamente il primo e il terzo posto della classifica regionale provvisoria e rappresentano due simboli del patrimonio storico e culturale del litorale laziale.
Il censimento de “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI
La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”Il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, è stata lanciata il 12 maggio 2026.
Il programma coinvolge direttamente i cittadini nella salvaguardia e nella valorizzazione di beni del patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia.
Il censimento de “I Luoghi del Cuore” è il più importante strumento che i cittadini hanno a disposizione per partecipare in concreto a salvaguardare e tramandare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore.
Tutti sono chiamati a candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa sul sito www.iluoghidelcuore.it oppure attraverso i moduli cartacei distribuiti dai comitati promotori presenti sui territori.
Anzio e Nettuno in testa alla classifica del Lazio
Da quando si è aperto il censimento il 12 maggio sono già arrivati 350mila voti.
Per partecipare e contribuire a dare un futuro ai propri “luoghi del cuore” basta un click sul sito del FAI o una firma sui moduli cartacei nei punti di raccolta organizzati dai comitati promotori. Possono essere votati tutti i luoghi che si desidera fino al 15 dicembre.
Per quel che riguarda il Lazio, la classifica provvisoria vede Nettuno e Anzio sul podio, rispettivamente al primo e terzo posto, con il Castello di Torre Astura e Il Paradiso sul Mare.
Questi i cinque luoghi più votati nel Lazio:
- Castello di Torre Astura, Nettuno (RM)
- Chiese di San Francesco e Santa Chiara, Rieti
- Paradiso sul Mare, Anzio (RM)
- Il Revotano, Roccantica (RI)
- Santuario della Fortuna Primigenia, Palestrina (RM)
Al momento che pubblichiamo questo articolo Torre Astura ha avuto ben 2.561 voti, mentre il Paradiso sul Mare ne ha 1.608.
Ma la classifica importante è quella nazionale.
Chi sta vincendo e le possibilità per Anzio e Nettuno
Ai primi 3 posti a livello nazionale verrà assegnato un importante finanziamento, ma sarebbe un ottimo traguardo anche superare i 3.000 voti.
Sul podio nazionale, al momento ci sono:
- Le Lame di Puglia (voti 22.199 ) area naturale in provincia di Bari
- Le Grotte rupestri di Verzino (voti 12.264) in provincia di Crotone
- Il Convento dei frati Cappuccini di Recanavata Camerino (voti 10.913), nelle Marche
I due luoghi del cuore di Anzio e Nettuno ora sono rispettivamente 44° e 22° nella classifica nazionale.
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Sembrano piuttosto distanti dalla possibilità di aggiudicarsi uno dei primi 3 premi, ma in realtà non è così.
Se la votazione diventasse virale nella zona, con un semplice passaparola si otterrebbero subito decine di migliaia di voti. Sta a voi contribuire a condividerla.
Da quando il FAI ha lanciato il primo censimento nel 2003, sono oltre 13,5 milioni i voti raccolti.
Solo nel 2024 sono arrivate oltre 2.300.000 segnalazioni – a favore di più di 41.000 luoghi, disseminati in oltre 6.500 Comuni (pari all’83% del totale).
Come si vota
Per votare bisogna andare sulla pagina web:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo
Si può cercare il proprio luogo preferito scorrendo la classifica, oppure trovarlo inserendo il nome nel campo “Cerca”.
Si individua il luogo, si clicca sul campo “VOTA” e si compila la maschera che appare, dove vi chiedono:
- nome
- cognome
- Cap
- data di nascita
A questo punto vi arriva una email dove dovete confermare che siete proprio voi ad aver votato.
Con una sola registrazione si possono dare quanti voti si vuole, senza alcun limite, ma per ogni luogo del cuore si può dare un solo voto.
Il censimento permetterà di finanziare progetti di restauro e valorizzazione
Grazie alla partnership tra FAI e Intesa Sanpaolo, nel 2026 il programma metterà a disposizione 600.000 euro per finanziare progetti di restauro e valorizzazione dei luoghi segnalati dal censimento.
I primi tre luoghi vincitori a livello nazionale per numero massimo di voti riceveranno rispettivamente 70.000, 60.000 e 50.000 euro.
Dopo l’annuncio della classifica finale nel 2027, verrà aperto anche un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3.000 voti, e che assegnerà contributi fino a 50.000 euro per progetto. Un risultato alla portata di Anzio e Nettuno.
Torre Astura è vicino a questo traguardo, mentre il Paradiso sul mare è a metà strada.
Il programma “I Luoghi del Cuore” fino ad oggi ha già sostenuto 180 progetti.
Il censimento rappresenta la più grande mappatura spontanea del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, che permette di scoprire e valorizzare luoghi e storie inedite e inaspettate.
I Luoghi del Cuore del FAI, votati dalla gente comune, disegnano la mappa di un viaggio inedito in un’Italia da riscoprire, tra paesaggi e monumenti poco conosciuti, lontani dalla ribalta delle mete più rinomate e turistiche.
Torre Astura, tra re in fuga e kolossal cinematografici
A pochi chilometri dal centro di Nettuno, il Castello di Torre Astura è attualmente il luogo del cuore più votato della regione Lazio.
La fortezza sorge su un isolotto collegato alla terraferma da un antico ponte e custodisce una storia che attraversa secoli.

Le sue origini risalgono all’età romana, quando alla foce del fiume Astura erano presenti ville marittime e approdi appartenenti all’aristocrazia romana.
Nel 1193 la famiglia Frangipane fece costruire la torre medievale per difendere la costa dalle incursioni saracene. Nel tempo la struttura venne ampliata fino a trasformarsi nella fortezza rinascimentale che ancora oggi caratterizza il paesaggio.
Il castello è legato anche a uno degli episodi più noti della storia medievale italiana. Nel 1268 Corradino di Svevia vi trovò rifugio dopo la sconfitta nella battaglia di Tagliacozzo, prima di essere tradito e consegnato a Carlo d’Angiò.
Il fascino di Torre Astura ha conquistato anche il mondo del cinema. Negli anni Sessanta fu scelta come set del kolossal Cleopatra con Elizabeth Taylor, per il quale venne ricostruito il porto di Alessandria d’Egitto.
Attorno alla fortezza si estende inoltre un’area naturalistica di grande pregio, caratterizzata da dune, pinete, macchia mediterranea e zone umide protette.
La candidatura ai “Luoghi del Cuore” punta proprio a valorizzare questo patrimonio storico, archeologico e ambientale dall’equilibrio particolarmente delicato.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Nettuno e dai volontari FAI di Anzio e Nettuno, impegnati nella raccolta delle preferenze.
Paradiso sul Mare, il simbolo liberty di Anzio che ha stregato anche Fellini
Al terzo posto della graduatoria regionale de I Luoghi del Cuore figura il Paradiso sul Mare di Anzio, uno degli edifici più rappresentativi dell’architettura Liberty del Lazio.

Affacciato direttamente sul lungomare cittadino, l’edificio fu progettato nel 1919 dall’architetto Cesare Bazzani su incarico dell’imprenditore e sindaco Giuseppe Polli. L’inaugurazione avvenne nel 1924 e il complesso nacque come elegante luogo destinato alla mondanità della Belle Époque, ospitando spettacoli, ricevimenti ed eventi legati alla villeggiatura.
Nel corso della Seconda guerra mondiale il palazzo venne utilizzato dalle forze alleate come quartier generale dopo lo sbarco di Anzio, entrando così a pieno titolo nella storia del Novecento.
Nel dopoguerra il Paradiso sul Mare ha ospitato attività scolastiche e culturali, diventando per molti anni sede dell’Istituto Alberghiero della città.
La sua particolare architettura ha attirato anche importanti registi italiani. Federico Fellini lo trasformò nel Grand Hotel di Rimini per il film Amarcord, mentre Alberto Sordi lo utilizzò come ambientazione per Polvere di Stelle.
Nonostante il valore storico e identitario, oggi il complesso necessita di importanti interventi di recupero e risulta sostanzialmente chiuso al pubblico.
La candidatura al censimento FAI, sostenuta dal Comune di Anzio, ha l’obiettivo di favorire il progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Paradiso sul Mare, affinché possa tornare a essere uno spazio dedicato alla cultura, agli eventi e alla comunità cittadina.
Anche in questo caso i volontari del gruppo FAI di Anzio e Nettuno sono impegnati nella raccolta delle preferenze.
Altri “Luoghi del Cuore” a Anzio e Nettuno
Sul sito delle votazioni Anzio e Nettuno sono presenti anche con altre realtà storiche e paesaggistiche che i cittadini hanno votato come loro Luoghi del Cuore.
Ad Anzio, oltre al più votato Paradiso sul Mare, si possono votare la Riserva e la Torre di Tor Caldara, le Grotte e la Villa di Nerone, i resti del Porto Neroniano e persino tratti dei spiaggia come le dune di Lido dei Pini o la spiaggia libera di Marechiaro.
A Nettuno invece, oltre alla più gettonata Torre Astura, sono presenti tra gli altri il Monumento alla Pace Universale, il Borgo Medievale, la Fortezza Sangallo, la spiaggia del Poligono Militare, il Laghetto Granieri, l’edificio che ospita l’Istituto Colonna Gatti.
Le candidature ‘strane’
Poiché chiunque può votare o anche candidare un proprio luogo del cuore, ci sono luoghi con un solo voto, alcuni dei quali anche curiosi.
Ad esempio qualcuno ha candidato come proprio luogo del cuore le “Strade di Aprilia“, probabilmente sperando di avere i soldi per tappare le buche.
A Latina ben 4 voti ha raggiunto il “Quartiere Nicolosi”. Ad Albano proposte le “Colline con gli ulivi”, a Velletri qualcuno ha candidato “Il giardino della mia casa”.
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