La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo con cui incarica gli uffici di predisporre un progetto alternativo da sottoporre ad Astral, la società della Regione Lazio che ha curato la riorganizzazione della rete dei collegamenti.
L’obiettivo è correggere le principali problematiche segnalate nelle prime settimane di servizio e realizzare una rete più aderente alle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione ai collegamenti scolastici e ai collegamenti ferroviari.
Le criticità del Trasporto pubblico ad Ardea
La delibera della Giunta prende atto che la nuova organizzazione del Trasporto Pubblico Locale ha modificato in modo significativo il servizio rispetto a quello in vigore fino al 30 giugno 2026.
Secondo l’amministrazione comunale, l’avvio del nuovo piano ha evidenziato “numerose e diffuse criticità” che riguardano diversi aspetti del servizio.
Tra i problemi segnalati figurano collegamenti che non vengono più garantiti, fermate non utilizzabili, orari ritenuti poco funzionali e un numero di corse considerato insufficiente per soddisfare le esigenze della popolazione.
A queste criticità si aggiungono anche difficoltà operative riscontrate lungo alcuni tratti della rete stradale.
Fin dai primi giorni di esercizio, infatti, alcuni autobus hanno incontrato problemi nel percorrere determinate strade o nell’affrontare alcune intersezioni.
I nodi ancora irrisolti: scuole e stazioni ferroviarie
Uno degli aspetti che il Comune di Ardea considera più rilevanti riguarda i collegamenti con gli istituti di istruzione superiore situati nei comuni vicini.
Nella delibera viene evidenziato come il piano predisposto da Astral non garantisca alcuni servizi indispensabili per gli studenti oppure preveda una capacità di trasporto ritenuta insufficiente rispetto alle reali necessità.
L’altro punto ritenuto strategico riguarda il collegamento ferroviario con la stazione di Campoleone.
Attualmente il piano non prevede un servizio diretto tra il centro urbano di Ardea, le principali frazioni e la stazione ferroviaria, che rappresenta uno dei principali punti di accesso ai collegamenti rapidi con Roma.
Per molti pendolari questa assenza rappresenta una delle maggiori criticità emerse dopo l’entrata in vigore della nuova organizzazione del servizio.
La questione dei capolinea
Tra le osservazioni formulate dall’amministrazione comunale compare anche un altro elemento tecnico.
Secondo quanto riportato nella delibera, il piano predisposto da Astral prevede l’utilizzo di alcuni capolinea che non sono di proprietà pubblica e per i quali non risulterebbe acquisito il necessario nulla osta all’utilizzo.
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Si tratta di un aspetto che il Comune di Ardea ritiene necessario affrontare nell’ambito della revisione complessiva della rete.
Il Comune lavorerà a una nuova proposta
Pur evidenziando le criticità, l’amministrazione comunale sottolinea di voler collaborare con Astral per individuare soluzioni condivise.
La Giunta ritiene infatti
“necessario collaborare attivamente con la società Astral SpA nella risoluzione delle criticità emerse”
e punta a definire entro il mese di settembre una diversa organizzazione del servizio di Trasporto Pubblico Locale.
L’obiettivo dichiarato è quello di predisporre un piano che rispecchi maggiormente le esigenze del territorio e che tenga conto delle richieste arrivate dai cittadini dopo l’avvio della nuova rete.
L’incarico agli uffici comunali
Con la delibera approvata all’unanimità, la Giunta di Ardea ha quindi affidato al dirigente competente il compito di predisporre tutti gli atti necessari alla definizione di una nuova proposta di piano del Trasporto Pubblico Locale comunale.
Sarà lo stesso dirigente a individuare le modalità operative per elaborare il progetto, che dovrà poi essere trasmesso ad Astral per le valutazioni e gli adempimenti di competenza.
Nei prossimi mesi il confronto tra Comune di Ardea e Regione Lazio sarà quindi decisivo per capire se e in quale misura il piano attualmente in vigore verrà modificato.
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