Il Consiglio Comunale di Latina ha approvato il riconoscimento di un debito fuori bilancio che chiude definitivamente una vicenda giudiziaria iniziata oltre vent’anni fa e legata ai servizi di pulizia svolti dalla Edilpulizia 2000 tra il 1989 e il 1993.
Con il via libera dell’aula saranno liquidati 52.529 euro, ai quali si aggiungono circa 18 mila euro di spese legali, per una spesa complessiva di poco superiore ai 70mila euro.
Il provvedimento riguarda il quinto e ultimo pagamento previsto dall’accordo transattivo sottoscritto nel luglio 2024 tra il Comune di Latina, la curatela fallimentare della Edilpulizia 2000 e gli eredi coinvolti nella controversia.
Si chiude così definitivamente un contenzioso che si trascinava da decenni ed evitare un ulteriore ricorso davanti alla Corte di Cassazione.
Quei servizi di pulizia di 30 anni fa non pagati
La vicenda affonda le proprie radici nei primi anni Novanta. Tra il 1989 e il 1993 la Edilpulizia 2000 aveva eseguito servizi di pulizia negli immobili comunali di Latina.
Nel 2002 la curatela fallimentare della società aveva avviato un’azione legale sostenendo che quelle prestazioni non erano mai state pagate, pur essendo state effettuate, e chiedendo quindi il riconoscimento delle somme dovute.
Il procedimento ha visto coinvolto anche il Comune di Latina per il presunto indebito arricchimento derivante dai servizi ricevuti.
La causa ha attraversato diversi gradi di giudizio.
Dopo la sentenza del Tribunale di Latina del 2017, il procedimento è arrivato davanti alla Corte d’Appello di Roma che, nel marzo 2024, ha confermato l’obbligo dell’ente di sostenere il costo dei servizi e di rifondere anche le spese legali.
L’accordo transattivo da 250mila euro
Per evitare il prolungarsi del giudizio in Corte di Cassazione, il 23 luglio 2024 le parti hanno raggiunto un accordo transattivo.
L’accordo ha fissato in 250mila euro la somma complessiva da corrispondere alla curatela fallimentare della Edilpulizia 2000, suddivisa in cinque rate da 50mila euro ciascuna. Parallelamente il Comune di Latina si è impegnato a rimborsare agli eredi le somme da loro anticipate nel corso della vicenda.
Il piano di pagamento è partito nel novembre 2024 con la liquidazione della prima rata. Nel corso del 2025 l’amministrazione comunale ha poi autorizzato i successivi versamenti, rispettando il calendario previsto dall’accordo.
Il pagamento dell’ultima tranche chiude definitivamente la partita
L’ultima delibera approvata dal Consiglio Comunale di Latina autorizza ora il pagamento della quinta e ultima tranche. Oltre ai 50mila euro previsti dall’intesa, vengono riconosciuti 2.529 euro relativi al contributo unificato, per un importo complessivo di 52.529 euro, interamente finanziato con le risorse del bilancio di previsione 2026.
Con un secondo provvedimento è stato inoltre riconosciuto un ulteriore debito fuori bilancio di circa 18 mila euro per le spese legali. Un totale di 70 mila euro per chiudere una partita di tre decenni fa.






















