La Giunta comunale ha infatti approvato un intervento che prevede la realizzazione di un cippo commemorativo e l’installazione di una targa lungo Riviera Zanardelli, nel luogo dove sorgeva Villa Miramare, residenza estiva della famiglia tra il 1912 e il 1924.
L’omaggio di Anzio alla coppia di coniugi dichiarati Beati
Con l’installazione di un cippo alla memoria dei Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, Anzio vuole omaggiare una coppia che occupa un posto speciale nella storia della Chiesa cattolica e che ha avuto un legame diretto con la città.
La proposta approvata dalla Giunta comunale di Anzio sottolinea infatti l’importanza di preservare la memoria storica, culturale e spirituale dei Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, considerati un esempio di vita familiare, impegno sociale e fede.
Nel documento approvato si ricorda che Luigi Beltrame Quattrocchi, nato nel 1880 e scomparso nel 1951, fu Avvocato Generale dello Stato, mentre Maria Corsini, nata nel 1884 e morta nel 1965, fu una scrittrice fiorentina. Insieme educarono i quattro figli Filippo, Stefania, Cesare ed Enrichetta, quest’ultima proclamata Venerabile.

La prima coppia di sposi proclamata Beata dalla Chiesa
La loro figura ha assunto un rilievo particolare nella storia della Chiesa il 21 ottobre 2001, quando San Giovanni Paolo II li proclamò Beati, i primi coniugi ad essere beatificati come coppia.
Nel testo della delibera viene ricordato il passaggio dell’omelia pronunciata dal Pontefice, che li definì Testimoni che «hanno vissuto, nella luce del Vangelo e con grande intensità umana, l’amore coniugale e il servizio della vita».
I coniugi Beltrame Quattrocchi sono stati inoltre scelti come Patroni del X Incontro Mondiale delle Famiglie, celebrato nel 2022.
Il legame dei Beati Beltrame Quattrocchi con Anzio e Villa Miramare
La decisione della Giunta nasce anche dalla volontà di ricordare il rapporto che la famiglia Beltrame Quattrocchi ebbe con Anzio.
Dal 1912 al 1924 i coniugi trascorsero lunghi periodi ad Anzio a Villa Miramare, storico edificio affacciato su Riviera Zanardelli, vicino a quello che era l’Hotel Banzai.
L’immobile venne demolito nel 1962. Oggi dell’antico complesso resta soltanto Casa Ugolini, che in passato ospitava il personale di servizio della famiglia.
Proprio questo legame con il territorio viene considerato uno degli elementi centrali del progetto.
Nella relazione allegata alla delibera si evidenzia infatti che «Conservare e valorizzare la memoria storica, culturale e spirituale di questi Testimoni del Vangelo della Famiglia è fondamentale e educativo in quanto hanno profondamente segnato la storia e l’identità del territorio locale, offrendo al contempo un modello valoriale alle nuove generazioni.»
Dove sorgerà il cippo commemorativo
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Gli uffici comunali hanno individuato il luogo ritenuto più idoneo per l’installazione del monumento.
Il cippo sarà collocato in una piccola aiuola quadrata sul marciapiede di Riviera Zanardelli, nei pressi del civico 110 e di fronte ai numeri civici 111 e 113, in un’area molto vicina al punto in cui sorgeva Villa Miramare.
L’aiuola, originariamente destinata ad accogliere un albero, è oggi priva di vegetazione. Per questo motivo il Comune ha deciso di cambiarne definitivamente la destinazione d’uso, trasformandola in uno spazio dedicato alla commemorazione.
La scelta, si legge negli atti, risponde a criteri di rilevanza storica e identitaria, proprio per la vicinanza con il luogo in cui soggiornarono i Beati.
Come sarà realizzato il monumento
Il progetto prevede un manufatto di dimensioni contenute ma pensato per inserirsi armoniosamente nel contesto urbano.
Il cippo poggerà su un basamento in calcestruzzo di circa 120 centimetri per lato e sarà costituito da una struttura a leggio realizzata con quattro lastre di marmo di Carrara.
L’altezza complessiva sarà di circa 90 centimetri.
Sulla parte frontale inclinata verrà installata una targa commemorativa in fotoceramica di 70 per 70 centimetri, destinata a raccontare il significato storico e religioso della presenza dei Beati ad Anzio.
Prevista anche una seconda targa in memoria dei Beati
Oltre al cippo, il progetto comprende una seconda targa commemorativa.
Questa sarà installata sul muro di recinzione di una proprietà privata in prossimità dei civici n. 111 e 113 sempre lungo Riviera Zanardelli, in corrispondenza dell’area storicamente collegata alla presenza della famiglia Beltrame Quattrocchi.
La sua collocazione, tuttavia, sarà possibile soltanto dopo l’acquisizione del consenso scritto del proprietario del muro.
Il costo dell’intervento
La delibera autorizza una spesa massima di 5.000 euro, Iva compresa, per la realizzazione dell’intervento.
Prima della posa del monumento dovranno essere effettuate tutte le verifiche tecniche necessarie, dalla presenza di eventuali sottoservizi alla compatibilità dell’opera con l’area interessata.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla sicurezza del percorso pedonale e all’accessibilità. Il nuovo elemento commemorativo dovrà infatti integrarsi senza creare ostacoli alla fruizione del marciapiede.
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