Un congresso costruito attorno alla libertà
Il tema de La Forza della Libertà ha attraversato le tre giornate del congresso, diventando il filo conduttore di un programma dedicato alle tecniche, ai piatti, alle persone, alle relazioni e alle professioni che danno forma alla cucina contemporanea. Sul palco dell’Auditorium e nelle sale tematiche si sono alternati chef italiani e internazionali, pasticceri, professionisti del prodotto e protagonisti dell’ospitalità.
Tra i protagonisti del programma figuravano Davide Scabin, Enrico Crippa, Massimiliano e Raffaele Alajmo, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Niko Romito, Davide Oldani, Moreno Cedroni, Cristina Bowerman, Corrado Assenza e Mauro Uliassi. Accanto a loro, ospiti internazionali come Isaac McHale dal Regno Unito, Ricard Camarena dalla Spagna, Carlos Garcia dal Venezuela, Matt Orlando dalla Danimarca, Matthew Kenney dagli Stati Uniti, Margarita Forés dalle Filippine, Mitsuharu Tsumura e Virgilio Martinez dal Perù.
Tre giorni, molti percorsi
Il calendario ha preso forma attraverso sezioni diverse, capaci di raccontare la cucina d’autore da prospettive complementari. Domenica 6 marzo il congresso si è aperto con gli appuntamenti della Sala Auditorium dedicati alla libertà creativa e con le sezioni Identità di Gelato, Identità di Formaggio, Identità di Champagne e Identità Naturali. All’interno di questo primo quadro di appuntamenti, Identità Naturali ha riunito voci diverse attorno al rapporto tra prodotto, natura e cucina contemporanea.
Nella giornata di domenica, in Sala Blu 2, la sezione Identità Naturali ha accolto interventi di Fabrizio Mantovani, Miguel de la Cruz, Luca De Santi, Simone Salvini, Oleksii Kiosiev, Daniela Cicioni, Alyn Williams, Anthony Genovese e Valeria Margherita Mosca.
Lunedì 7 marzo il programma è proseguito con gli appuntamenti dell’Auditorium, tra cui Carlo Cracco, Massimo Bottura, Niko Romito, Cesare Battisti e Margarita Forés, ampliando il confronto tra creatività, memoria, tecnica e visione internazionale. Nelle sale tematiche, Identità di Caffè, Identità di Pane e Panettone, Identità di Pizza e Identità di Champagne hanno aggiunto nuovi livelli al racconto del congresso.
Martedì 8 marzo, il Perù come nazione ospite ha portato in Auditorium il tema della biodiversità e dell’identità culturale, con protagonisti come Mitsuharu Tsumura e Virgilio Martinez. Nella stessa giornata, Dossier Dessert, Identità di Pasta, Identità di Mare e Identità di Champagne hanno completato il percorso, confermando la struttura ampia e stratificata dell’edizione.
Dal palco alle sale tematiche
Uno degli elementi più riconoscibili di Identità Golose 2016 è stato il dialogo tra il grande palco dell’Auditorium e le sezioni specializzate. L’Auditorium ha raccolto i momenti principali del congresso, mentre le sale tematiche hanno permesso di approfondire linguaggi specifici: il gelato, il formaggio, il caffè, il pane, il panettone, la pizza, la pasta, il mare, lo Champagne e la cucina naturale.
Questa articolazione ha dato al pubblico la possibilità di attraversare il congresso come una mappa di esperienze diverse. Le lezioni e le masterclass hanno mostrato processi, tecniche e visioni personali; le degustazioni e gli incontri hanno dato continuità al confronto tra professionisti, produttori, operatori e appassionati.
Alla fine delle tre giornate, Identità Golose 2016 ha lasciato l’immagine di un congresso capace di tenere insieme cucina, pasticceria, ospitalità, prodotto, territorio e libertà creativa. La Forza della Libertà non è rimasta soltanto il tema dell’edizione, ma ha trovato spazio nel modo in cui il programma ha messo in relazione competenze, percorsi professionali e sensibilità diverse.
Milano ha accolto così un confronto ampio sulla cucina d’autore contemporanea, attraversato da lezioni, assaggi, incontri e dialoghi professionali. Identità Golose 2016 ha confermato il ruolo della città come luogo di riferimento per il dibattito gastronomico internazionale, restituendo l’immagine di tre giornate costruite tra programma ufficiale, masterclass e scambi professionali.
Per ripercorrere il programma e le sezioni dell’edizione 2016, è possibile consultare il sito ufficiale di Identità Golose: https://www.identitagolose.it/























