Con una determinazione dirigenziale, l’amministrazione di Latina ha disposto l’affidamento diretto in somma urgenza alla società Leone Srl di San Felice Circeo. La società garantirà il presidio di sicurezza fino al termine della stagione balneare con un sistema modulare che partirà da sei postazioni e potrà arrivare fino a dieci.
Servizio di salvamento sulle spiagge libere di Latina: la gara andata deserta
Il provvedimento nasce dopo che la procedura negoziata per trovare operatori economici cui affidare il servizio di salvamento sulle spiagge libere di Latina non aveva ricevuto alcuna offerta.
Di fronte al rischio di lasciare senza assistenza le spiagge libere nel periodo di maggiore affluenza, gli uffici del Servizio Demanio Marittimo hanno avviato una ricognizione urgente tra gli operatori del settore.
L’affidamento diretto in urgenza
Dalla ricerca è emersa la disponibilità della Leone Srl, che ha comunicato al Comune di Latina di poter attivare immediatamente sei postazioni di salvamento e di incrementarle successivamente fino a un massimo di dieci, in base alla disponibilità di personale qualificato.
La determinazione approvata dal Dipartimento Patrimonio e Demanio ha quindi dichiarato la situazione di somma urgenza e disposto l’affidamento diretto del servizio.
L’affidamento del servizio di salvamento fino al 6 settembre
L’affidamento riguarda il periodo residuo della stagione balneare, con scadenza fissata al 6 settembre 2026.
Il valore massimo del contratto è di 129.550,94 euro, oltre Iva, per una spesa complessiva di circa 164.500 euro, comprensiva di Iva, imprevisti e contributo Anac. Le risorse sono interamente coperte da fondi della Regione Lazio.
Sei postazioni che potranno salire fino a 10
Il servizio sarà organizzato in modo flessibile.
La base garantita sarà composta da sei postazioni fisse, mentre l’amministrazione potrà richiedere, con specifici ordini del responsabile del procedimento, l’attivazione di altre quattro postazioni fino a raggiungere il massimo di 10, in base alle esigenze del litorale.
Il contratto non riguarda soltanto la presenza degli assistenti bagnanti. La società incaricata dovrà infatti garantire anche il coordinamento del servizio, le attrezzature necessarie per le postazioni, il materiale sanitario, la guardiania non armata durante le ore di sospensione della balneazione e la fornitura di due defibrillatori semiautomatici (Dae).
Le nuove postazioni andranno ad aggiungersi a quelle già operative grazie alle convenzioni stipulate con alcuni noleggiatori delle spiagge libere, a quelle predisposte dagli stabilimenti balneari, al presidio del lido “Tutti al mare” e al servizio svolto con il natante della Polizia Locale.
Celentano: “La sicurezza era la priorità”
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato come fosse necessario trovare rapidamente una soluzione dopo il fallimento della gara:
«Fronteggiare l’esito deserto della prima gara richiedeva tempestività, responsabilità e determinazione. Non potevamo permettere che le spiagge libere del nostro litorale rimanessero prive di un presidio essenziale a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza dei bagnanti.
Attraverso gli strumenti che il nuovo Codice degli Appalti ci mette a disposizione in casi di somma urgenza, siamo riusciti a superare un grave ostacolo burocratico e ad assicurare la presenza dei bagnini sul litorale per il prosieguo della stagione balneare.
La sicurezza dei cittadini e dei turisti che frequentano Latina resta la nostra massima priorità».
La prima cittadina ha inoltre ricordato come molte località balneari italiane stiano affrontando una diffusa carenza di personale qualificato per il salvamento, situazione che ha reso particolarmente difficile reperire operatori disponibili.
Di Cocco: “Trovata una soluzione modulare”
L’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco ha spiegato il lavoro svolto dagli uffici comunali per individuare un’impresa disponibile:
«Gli uffici del Servizio Demanio Marittimo hanno avviato un’intensa attività di ricognizione tra gli operatori del settore, verificando quotidianamente la disponibilità di imprese e personale, nella consapevolezza che la sicurezza dei cittadini e dei turisti rappresentava una priorità assoluta.
Dopo giorni di lavoro è stato finalmente individuato un operatore economico disponibile ad assumere il servizio».
L’assessore ha poi evidenziato il modello scelto dall’amministrazione:
«Grazie a un grande lavoro di squadra abbiamo individuato una soluzione tecnica e modulare rapida ed efficace. Il modello che abbiamo attivato prevede una base garantita di sei postazioni pronte a partire immediatamente, con la flessibilità di estendere il servizio fino a dieci postazioni in base alle esigenze effettive del litorale.
Oltre al personale qualificato, garantiamo anche dotazioni sanitarie e defibrillatori Dae sulle spiagge libere, offrendo così un servizio completo per una fruizione serena del nostro mare fino a settembre».
Affidamento immediato per garantire la sicurezza
La determinazione chiarisce che il servizio di assistenza e salvataggio è considerato essenziale per la tutela della pubblica incolumità e che, proprio per questo, è stato autorizzato l’avvio immediato delle prestazioni anche prima della stipula definitiva del contratto.
L’affidamento resta comunque subordinato al completamento delle verifiche previste dalla normativa sui requisiti dell’impresa incaricata.
Con questa soluzione il Comune di Latina punta a garantire la continuità del servizio sulle spiagge libere di Latina fino alla conclusione della stagione balneare, dopo settimane di incertezza dovute all’assenza di offerte nella procedura inizialmente bandita.























