Il circolo si trova nel quartiere Aprilia nord, più precisamente nella zona di via delle Regioni. Parliamo di una zona dove si concentra una piccola movida apriliana. Da anni sono numerose le lamentele dei residenti in relazione soprattutto a schiamazzi notturni.
Presenze di persone con precedenti e accessi irregolari
Nel corso delle verifiche effettuate all’interno del locale, gli agenti del Commissariato di Aprilia hanno riscontrato la presenza di numerose persone già note alle forze di polizia per precedenti.
Un ulteriore elemento contestato riguarda l’accesso al circolo di soggetti che non risultavano iscritti, nonostante la natura privata dell’attività.
Gli accertamenti amministrativi hanno inoltre fatto emergere alcune violazioni. Tra queste sono state contestate la mancanza dell’autorizzazione relativa all’impatto acustico e l’assenza del preposto (responsabile della sicurezza) durante lo svolgimento dell’attività.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tali circostanze hanno contribuito a delineare una situazione considerata problematica rispetto alla gestione del locale e al rispetto delle prescrizioni previste.
Continui problemi nelle vicinanze del locale
Un ruolo importante nell’istruttoria è stato svolto anche dalle segnalazioni arrivate dai residenti della zona di Aprilia nord.
I cittadini hanno riferito la presenza frequente di assembramenti nelle aree vicine al circolo. Le persone consumavano bevande alcoliche e adottavano comportamenti ritenuti fonte di disturbo per la tranquillità del quartiere.
Nell’ambito dell’attività istruttoria sono stati presi in considerazione anche alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi. Tra questi figura una violenta aggressione verificatasi all’uscita del locale.
Le segnalazioni hanno evidenziato una situazione di crescente disagio tra gli abitanti, con episodi che avrebbero contribuito ad alimentare un clima di preoccupazione nella zona.
Poiché le forze di Polizia non hanno diffuso il nome del circolo coinvolto, non è stato possibile nemmeno capire di quale quartiere si tratti.
Sospensione della licenza e titolare deferito
Gli elementi raccolti dalla Polizia sono stati valutati insieme agli esiti dei controlli e alle informazioni investigative disponibili, fino ad arrivare all’adozione del provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni.
Inoltre, il titolare del circolo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere.
Questo episodio, insieme alle altre criticità emerse durante i controlli, ha contribuito a rafforzare il quadro. La Questura ha valutato ci fosse quindi un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Vuoi mettere i pannelli fotovoltaici? I consigli dell'esperto (prima di farti fare i preventivi)
La decisione del Questore è arrivata quindi al termine di un percorso di verifica che ha tenuto conto sia degli aspetti amministrativi sia degli elementi legati alla sicurezza.
Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Latina ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. L’attività istruttoria è stata condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura.
I controlli della Polizia e il provvedimento del Questore
La sospensione della licenza rientra nell’ambito dei servizi di controllo amministrativo predisposti dalla Questura di Latina. Sono controlli effettuati nei confronti dei locali di pubblico spettacolo e degli esercizi pubblici presenti sul territorio provinciale.
L’attività ha coinvolto gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia e ha visto anche il contributo investigativo dell’Arma dei Carabinieri.
Gli elementi raccolti durante gli accertamenti hanno portato alla decisione di intervenire nei confronti del circolo privato, ritenuto non compatibile con le esigenze di tutela della sicurezza collettiva.
Il provvedimento di sospensione rappresenta una misura prevista dalla normativa per situazioni in cui un’attività possa costituire un rischio per l’ordine pubblico o possa favorire condizioni di criticità sotto il profilo della sicurezza.
Quando interviene la Questura?
La Questura può disporre la sospensione della licenza di un circolo privato, anche quando svolge di fatto attività assimilabili a quelle di un pubblico esercizio come un bar. Soprattutto qualora emergano situazioni che mettano a rischio l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il provvedimento può essere adottato, ad esempio, quando all’interno o all’esterno del locale si registrano episodi di violenza, risse, aggressioni o altre condotte pericolose.
Oppure quando il circolo risulta abitualmente frequentato da persone con precedenti penali o soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza collettiva.
La presenza stabile di pregiudicati o di persone sottoposte a misure di prevenzione, unita a un contesto di disordini o violazioni delle regole, può infatti essere valutata dall’autorità di pubblica sicurezza come un elemento indicativo di un possibile rischio per l’ordine pubblico.
La sospensione della licenza ha quindi una funzione preventiva: non rappresenta necessariamente una sanzione per il gestore, ma un intervento finalizzato a interrompere situazioni ritenute incompatibili con la tutela della sicurezza dei cittadini.
Proseguono i controlli nei locali della provincia di Latina
La sospensione della licenza del circolo di Aprilia si inserisce nel più ampio piano di controlli avviato dalla Questura di Latina.
Il fine è quello di monitorare i luoghi di aggregazione e gli esercizi pubblici maggiormente esposti a possibili situazioni di criticità.
L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole e mantenere adeguati livelli di sicurezza sul territorio provinciale.
La Polizia di Stato ha annunciato che le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Particolare attenzione sarà dedicata ai locali nei quali possono emergere problematiche legate all’ordine pubblico.
Le attività di controllo amministrativo continueranno quindi a coinvolgere diverse realtà del territorio, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio e intervenire nei casi in cui vengano accertate violazioni o condizioni ritenute incompatibili con la sicurezza dei cittadini.
Leggi anche: “Così hanno tentato di truffarmi in auto sulla 148 Pontina: fate attenzione”
























