La sorpresa principale riguarda una lieve diminuzione della tassa sui rifiuti, raggiunta nonostante l’incremento dei costi che incidono sulla gestione del servizio.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, il risultato è stato possibile grazie a un’attività di recupero dell’evasione e all’aggiornamento della banca dati delle utenze, che ha consentito una distribuzione più equilibrata dei costi.
Ricordiamo che la scoperta di chi evade la tassa dei rifiuti è aiutata molto se si adotta un sistema di differenziata Porta a porta
Come si possono abbassare le bollette TARI
Il PEF rappresenta il documento che definisce il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti.
Al suo interno vengono considerati tutti gli oneri necessari per garantire il funzionamento del sistema, dalla raccolta al trasporto, fino al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti.
Rientrano inoltre le spese per lo spazzamento delle strade, la gestione amministrativa e tutte le attività indispensabili per assicurare un servizio efficiente sul territorio.
La legge prevede che tutti i costi del servizio rifiuti debbano essere pagati con gli incassi delle bollette. Per questo, più sono i cittadini a pagare e più le bollette si abbassano.
Proprio con questo principio col Piano Economico Finanziario vengono calcolate le tariffe della TARI.
Il procedimento segue il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3) e i criteri fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), attraverso parametri e coefficienti validi su tutto il territorio nazionale.
Per questo motivo il Comune di Ardea non determina le tariffe in modo autonomo, ma deve attenersi alle regole previste dal quadro normativo nazionale.
I costi del servizio aumentano, ma le tariffe diminuiscono
A commentare il risultato è stata la consigliera comunale Raffaella Neocliti, che in un post pubblicato sui social ha evidenziato le difficoltà affrontate nella predisposizione del nuovo piano.
“Nonostante l’aumento del costo della vita, l’incremento dei carburanti, i maggiori costi per il trasporto dei rifiuti, l’aumento delle tariffe di conferimento dell’indifferenziato agli impianti, l’adeguamento dei contratti nazionali del personale e il generale aumento dei costi di gestione, il Comune di Ardea è riuscito a contenere la spesa fino ad arrivare a una lieve diminuzione delle tariffe TARI”.
La riduzione, viene sottolineato, non è tale da incidere in modo significativo sul bilancio delle famiglie.
Rappresenta però un segnale che, nell’attuale contesto economico caratterizzato da costi in crescita, assume un valore importante.
Il lavoro dell’amministrazione di Ardea
Secondo quanto evidenziato dalla consigliera, il risultato è frutto dell’attività portata avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Cremonini, insieme all’assessorato competente e agli uffici comunali.
“Non è una riduzione che cambia da sola il bilancio delle famiglie, ma rappresenta un segnale concreto e un risultato che pochi Comuni possono oggi rivendicare.
Questo è stato possibile grazie a un preciso indirizzo politico dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Maurizio Cremonini, tradotto in un intenso lavoro dell’Assessorato competente e degli uffici tributi”.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di contenere l’impatto degli aumenti che hanno interessato il settore della gestione dei rifiuti senza trasferire integralmente questi maggiori costi sulle utenze domestiche e non domestiche.
Recupero dell’evasione e aggiornamento delle utenze
Tra gli elementi che hanno contribuito al contenimento delle tariffe c’è anche il lavoro svolto negli ultimi anni per aggiornare la banca dati della TARI.
L’attività ha riguardato il recupero delle utenze mai registrate, delle posizioni di evasione ed elusione e delle superfici non dichiarate.
Un’operazione che ha consentito di ampliare la platea dei contribuenti e di rendere più equa la ripartizione dei costi del servizio.
Ogni nuova utenza regolarizzata e ogni superficie correttamente dichiarata producono infatti maggiori entrate destinate esclusivamente alla copertura del servizio di gestione dei rifiuti.
Questo permette di distribuire il costo complessivo tra un numero maggiore di contribuenti, evitando che il peso ricada soprattutto su chi ha sempre rispettato gli obblighi di pagamento.
L’amministrazione evidenzia che il lavoro di verifica non è ancora terminato, ma che i primi risultati sono già visibili e stanno contribuendo a migliorare l’equilibrio del sistema tariffario.
L’appello ai cittadini
Nel suo intervento, Raffaella Neocliti ha rivolto anche un invito ai cittadini, ricordando il ruolo fondamentale della TARI nel finanziamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
“Un ultimo appello va a tutti i cittadini: la TARI finanzia integralmente il servizio di gestione dei rifiuti.
Se tutti pagano il dovuto, tutti possono pagare di meno.
Contrastare evasione ed elusione significa tutelare chi rispetta le regole e costruire una città più giusta”.

























