La vicenda riguarda due centri sportivi di proprietà comunale che da anni rappresentano punti di riferimento per le attività sul territorio.
Gli attuali gestori operano in regime di proroga e deroga. Sostengono che il percorso amministrativo seguito negli ultimi anni abbia escluso le realtà che hanno investito tempo e risorse per mantenere operative strutture che si trovavano in condizioni difficili.
Nel mirino il bando del 2012
Al centro dell’esposto ci sono anche fatti legati al bando pubblicato nel 2012 per l’assegnazione in concessione degli impianti e per gli interventi di messa in sicurezza.
Secondo le associazioni, la procedura sarebbe stata vinta inizialmente da una società sportiva, ma nel 2017 la gestione sarebbe poi stata affidata a un soggetto diverso rispetto alla graduatoria originaria.
Una scelta che, secondo i firmatari della denuncia, avrebbe generato dubbi sulla correttezza del percorso seguito dall’amministrazione comunale. Per questo motivo le associazioni hanno deciso di rivolgersi agli organismi di controllo, chiedendo verifiche sulla vicenda e sull’intera gestione degli impianti.
Contestata la nuova procedura per l’affidamento dei campi sportivi comunali
Le contestazioni riguardano anche le decisioni più recenti del Comune di Ardea. L’amministrazione ha infatti avviato un percorso per la riqualificazione dei centri sportivi attraverso la raccolta di manifestazioni di interesse attraverso proposte di project financing.
Secondo le associazioni sportive, questa procedura escluderebbe proprio quelle associazioni che negli anni hanno garantito la funzionalità degli impianti attraverso investimenti economici e interventi di manutenzione.
Nel documento presentato agli organi competenti viene evidenziato come le realtà attualmente impegnate nella gestione delle strutture abbiano sostenuto costi per rendere nuovamente utilizzabili gli impianti. Questi infatti, al momento del loro ingresso, necessitavano di interventi significativi.
La richiesta delle associazioni è quindi quella di valutare anche il ruolo svolto dagli attuali gestori nel percorso di recupero e valorizzazione degli impianti comunali.
Le accuse sulla trasparenza delle procedure
Nell’esposto viene inoltre sollevata una questione legata alla trasparenza delle procedure e ai rapporti tra politica e soggetti interessati alla futura gestione degli impianti.
Le associazioni denunciano presunte promesse rivolte a soggetti vicini a una consigliera di maggioranza. Secondo quanto riportato nell’esposto, l’obiettivo sarebbe quello di favorire l’ingresso di nuove realtà escludendo gli attuali gestori.
Si tratta di accuse che dovranno essere valutate dagli organi ai quali è stato inviato il documento. Le associazioni chiedono infatti che siano effettuati gli opportuni accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
La richiesta: fare luce sul futuro dello sport comunale
La denuncia nasce dalla volontà di ottenere risposte sul futuro degli impianti sportivi di Ardea e sulle modalità con cui verranno affidati nei prossimi anni.
Le associazioni sottolineano il valore sociale delle strutture, considerate luoghi fondamentali per attività sportive, aggregazione e partecipazione della comunità.
Ora la parola passa agli enti destinatari dell’esposto, chiamati a verificare le procedure contestate e gli eventuali profili di responsabilità.
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