Al centro del dibattito un’interrogazione presentata dall’opposizione per fare il punto sui principali cantieri cittadini dopo la scadenza del 30 giugno, inizialmente prevista per l’ultimazione dei lavori.
L’amministrazione ha assicurato che le opere potranno essere completate grazie alla proroga di 60 giorni concessa dalle disposizioni ministeriali, mentre i consiglieri di minoranza hanno espresso dubbi sul rispetto del nuovo cronoprogramma e chiesto maggiori dettagli sul reale stato dei lavori.
L’interrogazione sull’avanzamento dei cantieri PNRR
A presentare l’interrogazione è stato il consigliere Luca Martinelli, che ha ricordato come il Comune di Ardea sia impegnato nella realizzazione di numerosi interventi finanziati con i fondi PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Martinelli ha spiegato che la richiesta nasce dalla necessità di capire quale sia la situazione dei cantieri più rilevanti della città, alla luce della scadenza nazionale fissata inizialmente al 30 giugno per il termine dei lavori.
Secondo il consigliere, dai sopralluoghi effettuati emergeva che alcune opere risultavano ancora in corso. Per questo l’opposizione ha chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento, sul cronoprogramma aggiornato, sulle eventuali proroghe ottenute e sulle possibili conseguenze economiche nel caso di mancato completamento degli interventi.
Tra le opere citate figurano in particolare la nuova scuola di via Livorno e il palazzetto dello sport delle Salzare, considerati i cantieri di maggiore impatto per la città.
La risposta dell’assessore Quartuccio
A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici, Quartuccio, che ha illustrato le principali tappe amministrative dei due interventi e ha rassicurato il Consiglio sulla conclusione delle opere.
L’assessore ha voluto subito chiarire la posizione dell’amministrazione:
«Posso rassicurare tutti i cittadini che comunque, andando avanti nel vostro quesito chiedete “nel caso in cui non si riesca a completare l’opera”, noi al momento non abbiamo alcuna criticità o paura di non poter completare opere».
Quartuccio ha inoltre sottolineato che non esistono opere di serie A e di serie B: «Tutte le opere sono importanti», ha affermato, ricordando che anche gli asili nido finanziati dal PNRR rappresentano interventi strategici per la comunità.
Palazzetto delle Salzare: proroga fine lavori al 31 agosto
Per quanto riguarda il nuovo impianto sportivo delle Salzare, l’assessore ha ricostruito l’iter amministrativo e le criticità incontrate durante l’esecuzione dei lavori.
Tra i problemi evidenziati figurano gli atti vandalici nell’area di cantiere, l’abbandono di rifiuti, la necessità di acquisire ulteriori autorizzazioni da parte degli enti competenti e le difficoltà nell’approvvigionamento di alcuni materiali conformi ai requisiti previsti dal PNRR.
Secondo quanto riferito in aula, proprio queste circostanze hanno determinato la richiesta di proroga dei termini.
L’assessore ha spiegato che il certificato di ultimazione dei lavori beneficia di ulteriori 60 giorni, con nuova scadenza fissata al 31 agosto 2026.
Ha inoltre precisato che successivamente saranno disponibili altri 60 giorni destinati esclusivamente alle sistemazioni esterne, come verde pubblico, marciapiedi e opere accessorie.
Quartuccio ha aggiunto che tutta la documentazione caricata sulla piattaforma ministeriale Regis risulta in linea con le indicazioni previste per i progetti finanziati dal PNRR.
Prorog anche per la nuova scuola di via Livorno
Anche per il nuovo plesso scolastico di via Livorno l’assessore ha confermato la concessione della proroga.
L’opera, finanziata con quasi quattro milioni di euro, segue lo stesso percorso previsto dalle linee guida nazionali, con termine aggiornato al 31 agosto.
Nel suo intervento Quartuccio ha ricordato anche la scelta dell’amministrazione di non trasferire temporaneamente gli alunni nei container durante i lavori.
«Noi però i bambini li dovevamo comunque spostare», ha spiegato, sottolineando che è stato possibile individuare una sistemazione in una struttura scolastica.
L’assessore ha poi descritto il nuovo edificio come un investimento destinato a cambiare il volto dell’edilizia scolastica cittadina:
«Oggi se andate lì dentro, vi ci porterò, è un altro mondo, è un passo nel futuro questo per tutta la cittadinanza», ha dichiarato.
Le perplessità dell’opposizione
Nella replica, Martinelli ha sostenuto che le risposte ricevute non abbiano chiarito il reale stato di avanzamento fisico dei cantieri.
Secondo il consigliere, l’amministrazione ha illustrato soprattutto gli aspetti burocratici e amministrativi senza spiegare concretamente quali lavorazioni siano ancora da completare.
Martinelli ha inoltre ribadito la richiesta di conoscere quali sarebbero le conseguenze qualora i lavori non venissero conclusi entro il nuovo termine del 31 agosto.
Tra i quesiti rimasti aperti, secondo l’opposizione, figurano anche le eventuali coperture economiche necessarie nel caso di mancato rispetto delle scadenze e le possibili responsabilità previste dalla normativa.
Attesa per la nuova scadenza
Dal confronto in Consiglio emerge quindi un punto condiviso: la nuova data di riferimento per i principali interventi PNRR di Ardea è il 31 agosto 2026.
L’amministrazione si è detta fiduciosa sul completamento dei lavori entro i termini concessi, mentre la minoranza mantiene alta l’attenzione sull’effettiva conclusione dei cantieri e sulle eventuali ripercussioni per il Comune.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per verificare se i principali interventi finanziati ad Ardea con le risorse del PNRR riusciranno a rispettare il cronoprogramma aggiornato e ad arrivare alla conclusione nei tempi indicati dall’amministrazione comunale.

























