L’elenco è stato pubblicato il 30 luglio scorso e riporta lavori in avvio entro il 2026.
L’intervento non viene quindi spostato agli anni successivi a differenza di quanto invece accaduto per altre importanti opere pubbliche in programma ai Castelli Romani.
L’avvio previsto entro l’anno riguarda, per essere precisi, la procedura di affidamento dei lavori, mentre l’apertura materiale del cantiere dipenderà dai tempi della gara, dell’aggiudicazione e della consegna.
Il progetto non scivola in avanti
In una programmazione metropolitana segnata da diverse e importanti opere rinviate alle annualità successive, la messa in sicurezza della SP 79/b Genzano-Lago, tra Nemi e Genzano, segue una strada diversa.
Il progetto compare nella seconda variazione del Programma triennale 2026-2028 e nell’Elenco annuale dei lavori 2026, con un importo esatto di 6.841.575,84 euro.
Questo significa che l’intervento non è slittato al 2027 o il 2028, ma resta agganciato all’anno in corso.
La sua mancata presenza fra le nuove opere del piano 2027-2029, dunque, non equivale a una cancellazione: l’opera appartiene già alla programmazione 2026.
Quasi sette milioni contro frane e dissesto
I lavori serviranno a mettere in sicurezza la scarpata che sovrasta o costeggia la strada provinciale, uno dei collegamenti più delicati dell’area del Lago di Nemi.
La Città metropolitana ha iscritto l’intervento nel bilancio attraverso una variazione urgente. La voce indica come fonte il Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico e richiama il finanziamento disposto con il decreto ministeriale n. 399 del 6 novembre 2025.
Non si tratta quindi di una semplice ipotesi inserita in un elenco di desideri: esistono una copertura finanziaria individuata, un codice di intervento e l’autorizzazione all’inserimento nel Programma triennale e nell’Elenco annuale 2026.
Una strada chiusa nel 2023
Dai documenti risulta che la provinciale era stata chiusa nel maggio 2023 a causa del dissesto idrogeologico e dei fenomeni franosi. Anche se non è chiaro di quale tratto della SP 97/b si parli.
Nel frattempo sono state avviate le indagini, approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e conclusa positivamente la Conferenza dei servizi.
La richiesta di finanziamento era stata annunciata dalla Città metropolitana nel dicembre 2025, con l’obiettivo dichiarato di passare successivamente alle procedure di affidamento.
Il passaggio compiuto nel 2026 completa quindi il quadro finanziario e porta l’opera dentro la programmazione operativa dell’Ente.
Il dato che salva l’opera dai rinvii
La buona notizia per Nemi, Genzano e per tutti i cittadini che utilizzano la viabilità del lago è che, allo stato degli atti, non risulta alcuno spostamento dell’intervento a un’annualità successiva. Al contrario, l’intera somma è indicata nella prima annualità e l’opera è classificata con priorità massima.
La cautela resta necessaria: i documenti non certificano ancora una data precisa per l’ingresso delle ruspe. Certificano però qualcosa di decisivo: quasi sette milioni sono stati programmati e finanziati nel 2026. Dopo anni di chiusura e attesa, la strada del Lago di Nemi non viene rimandata ancora una volta.
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