A questo punto l’estate 2027, in particolare entro il mese di agosto 2027, diventa il primo orizzonte realistico per la completa apertura ai cittadini. Ma questa data non è stata ancora comunicata da nessuno, è soltanto una nostra verosimile previsione.
Il progetto è pronto, il cantiere no
Dopo mesi di progettazione, verifiche, autorizzazioni e due grossi errori burocratici che hanno provocato un pesante ritardo, il Comune di Pomezia ha dato il via libera definitivo all’intervento da 1 milione e 465mila euro per cambiare il volto del centro di Torvaianica.
Il progetto ha ottenuto il nulla osta della Capitaneria di Porto, l’autorizzazione paesaggistica e il parere favorevole del Genio civile regionale. Sul piano tecnico, quindi, l’opera è pronta. Sul piano pratico, però, non è ancora iniziato nulla.
La gara deve ancora cominciare
La Determinazione del 31 luglio del Comune di Pomezia non affida i lavori a un’impresa, ma autorizza l’apertura della procedura per sceglierla.
Sarà una gara pubblica, con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa: conteranno il prezzo, l’organizzazione del cantiere, la sicurezza, la qualità dei materiali e la capacità dell’impresa di accorciare i tempi.
Dopo la gara serviranno l’aggiudicazione, i controlli, la firma del contratto e la consegna delle aree.
Otto mesi dalla consegna dei lavori
Il cronoprogramma non parte dalla data della Determina, ma dall’effettiva apertura del cantiere. Il diagramma di Gantt distribuisce le lavorazioni su più fasi sovrapposte e colloca lo smobilizzo finale intorno alla trentaquattresima settimana:
Tradotto, i lavori dovrebbero durare poco meno di otto mesi. L’impresa potrà proporre una riduzione della durata, premiata con cinque punti in gara, ma gli atti non indicano ancora quale sarà il taglio massimo consentito.
Come cambierà piazza Ungheria
Il cuore dell’intervento sarà piazza Ungheria, destinata a una pedonalizzazione più ampia e a una trasformazione profonda.
Sono previste nuove pavimentazioni, percorsi tattili, sistemazione della fontana, decori nella zona del monumento, tribuna, ringhiere, fioriere, arredi urbani, illuminazione, impianti elettrici, raccolta delle acque piovane, alberature e irrigazione.


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Non sarà quindi un semplice restyling, ma la ricostruzione di una parte centrale dello spazio pubblico.
Lavori anche sul lungomare e nuove telecamere
Il progetto coinvolge anche Lungomare Tognazzi, dove sono previsti interventi sui marciapiedi, sul drenaggio delle acque meteoriche, sulla pubblica illuminazione e sulla sede stradale.
Un terzo blocco riguarda gli impianti speciali e la videosorveglianza lungo l’asse formato da via Francoforte, via Barcellona, via Tirana, via Berna e via Stoccolma.
Il cantiere, quindi, avrà effetti su un’area più vasta della sola piazza principale.
Un milione dalla Regione, 465mila euro dal Comune
L’opera costerà complessivamente 1,465 milioni di euro. Un milione arriverà dalla Regione Lazio, mentre 465mila euro saranno coperti dal bilancio comunale.
I lavori messi a gara valgono circa 1,186 milioni; il resto servirà per IVA, imprevisti, allacci, verifiche, collaudi e attività tecniche. Le risorse risultano individuate: l’incognita principale non è più economica, ma temporale.
La data che ipotizziamo
Gli atti non fissano agosto 2027 come data ufficiale di inaugurazione. Quella scadenza rappresenta una nostra previsione ragionevole, costruita sui passaggi ancora necessari e sugli otto mesi indicativi di lavori.
Se la consegna avvenisse tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, il nuovo centro potrebbe essere completato proprio nel cuore della successiva stagione balneare. Eventuali ritardi nella gara sposterebbero l’apertura ancora più avanti.
La pedonalizzazione, dunque, non è stata cancellata. Ma per residenti, commercianti e turisti resta ancora lontana.
Il progetto è finalmente arrivato al traguardo amministrativo, mentre il vero conto alla rovescia comincerà soltanto quando entreranno in azione ruspe e operai.
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