Per tre giorni il centro storico della città diventerà il cuore di una manifestazione che unirà degustazioni, cultura, spettacoli, musica e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio e della sua principale eccellenza gastronomica.
L’obiettivo è consolidare il legame tra il prodotto simbolo della città, la sua storia e l’offerta turistica, proponendo una manifestazione capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Un’edizione quella di quest’anno molto attesa, anche perché lo scorso anno è saltata, principalmente a causa dei lavori i corso nel centro città: una decisione che era stata presa in accordo tra amministrazione e produttori locali.
Un’edizione dedicata a tradizione, territorio e filiera
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “La Porchetta di Ariccia: tradizione, territorio e filiera“.
Il tema punta a mettere in evidenza il valore storico e culturale della porchetta, ma anche il lavoro artigianale che da generazioni caratterizza la sua produzione.
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti gli stand ufficiali dei produttori aderenti al Consorzio, dove sarà possibile degustare la Porchetta di Ariccia IGP appena affettata.
Accanto agli stand, le storiche fraschette del centro cittadino proporranno menù dedicati alla tradizione locale, con piatti tipici e abbinamenti ai vini dei Castelli Romani.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Ariccia, il Consorzio dei produttori e le fraschette storiche, con l’intento di valorizzare l’intera filiera produttiva e rafforzare il ruolo di Ariccia come punto di riferimento dell’enogastronomia laziale.
Il programma della 73ª Sagra della Porchetta di Ariccia IGP
La manifestazione propone tre giornate ricche di appuntamenti tra gastronomia, spettacoli, visite culturali e intrattenimento per tutte le età.
Venerdì 4 settembre
L’apertura ufficiale della sagra è in programma alle ore 17 con il convegno istituzionale “La Porchetta di Ariccia: tradizione, territorio e filiera”, ospitato a Palazzo Chigi.
Un incontro dedicato alla tutela della filiera, alla valorizzazione del marchio IGP e allo sviluppo del turismo enogastronomico.
Dalle ore 18 prenderà il via la manifestazione con l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco e delle autorità.
Nel corso della giornata sono previsti:
- apertura degli stand gastronomici fino alle ore 24;
- esibizione degli Sbandieratori di Cori;
- spettacoli degli stornellatori romani;
- animazione dedicata ai bambini;
- musica e intrattenimento nel centro storico;
- alle ore 21, in Piazza della Repubblica, il concerto dell’Orchestraccia.
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Sabato 5 settembre
Gli stand apriranno alle ore 11 e resteranno operativi per tutta la giornata.
Il programma prevede:
- degustazioni della Porchetta di Ariccia IGP;
- visite guidate straordinarie a Palazzo Chigi fino alle ore 24;
- area dedicata ai bambini;
- spettacoli itineranti con artisti di strada;
- alle ore 21, in Piazza della Repubblica, il live show “90 Mania The Original”.
Domenica 6 settembre
L’ultima giornata della manifestazione sarà caratterizzata dagli appuntamenti più attesi.
In programma:
- visite guidate a Palazzo Chigi fino alle ore 24;
- spettacoli e animazione con artisti di strada;
- alle ore 18.30, in Piazza della Repubblica, lo storico lancio di 3.000 panini con la Porchetta di Ariccia IGP;
- alle ore 21, spettacolo con Pippo Palmieri e Wender dello Zoo di Radio 105;
- alle ore 23, gran finale con lo spettacolo pirotecnico.
Per tutta la durata della manifestazione, sia a pranzo sia a cena, sarà inoltre possibile degustare la Porchetta di Ariccia IGP e i piatti della tradizione nelle storiche fraschette del centro storico.
L’edizione 2026 dedica inoltre particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
Durante i tre giorni saranno promossi l’utilizzo di materiali ecosostenibili, la riduzione della plastica monouso e una gestione della raccolta differenziata finalizzata a incentivare comportamenti responsabili da parte di operatori e visitatori.
Il sindaco: “Una vetrina internazionale per Ariccia”
Il sindaco Gianluca Staccoli sottolinea il valore della manifestazione non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche turistico e culturale.
«La Sagra della Porchetta di Ariccia non è soltanto una grande festa popolare, ma rappresenta un importante strumento di promozione del nostro territorio e della sua identità .
La 73ª edizione nasce dalla collaborazione tra il Comune, il Consorzio dei produttori e le storiche fraschette e vuole valorizzare non solo la Porchetta di Ariccia IGP, ma l’intera filiera e il patrimonio culturale, storico e turistico della nostra città.
Ariccia ha tutte le caratteristiche per proporsi come una vera vetrina internazionale dell’enogastronomia e dell’accoglienza dei Castelli Romani.
Lavoriamo affinché questa manifestazione continui a crescere, mantenendo salde le proprie radici e aprendosi sempre di più a nuovi visitatori».
Il Consorzio: sostegno alla filiera artigianale
Anche il presidente del Consorzio produttori di Ariccia IGP, Roberto Azzocchi, evidenzia il ruolo della manifestazione come occasione di promozione dell’intero comparto produttivo.
«La Sagra della Porchetta di Ariccia non è solo una grande festa popolare, ma un vero e proprio manifesto culturale ed economico a sostegno dell’intera filiera produttiva artigianale.
La 73ª edizione unisce l’autenticità delle nostre radici a una visione che guarda al futuro, valorizzando il legame indissolubile tra la Porchetta di Ariccia IGP, la rete delle fraschette e il patrimonio storico-artistico della nostra città».
Le fraschette protagoniste dell’accoglienza
Per tutta la durata della sagra, sia a pranzo sia a cena, le storiche fraschette di Ariccia accoglieranno residenti e turisti con i piatti della tradizione locale, contribuendo a creare un percorso gastronomico diffuso nel centro storico.
La Sagra della Porchetta di Ariccia IGP si conferma così uno degli eventi più significativi del panorama enogastronomico laziale.
Un appuntamento che ogni anno valorizza un prodotto simbolo del territorio, promuove il patrimonio storico della città e rafforza l’identità dei Castelli Romani attraverso il connubio tra cultura, tradizione e accoglienza.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito del Consorzio produttori di Ariccia.
L’evento è promosso dal Consorzio produttori di Ariccia IGP, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Ariccia.























