L’ultima doccia fredda è scritta nel DUP
Il nuovo Documento unico di programmazione 2027-2029 riporta ancora il “completamento parcheggio interrato ex Cantina Sociale” per 2,8 milioni di euro. Ma accanto all’intervento compare la dicitura che pesa più di tutte: “richiesta contributo Ministero”.
La situazione era emersa già nell’aggiornamento delle opere pubbliche del 2026: il Comune di Ciampino sta cercando complessivamente oltre 4,2 milioni per tre interventi sulla sosta, dei quali proprio 2,8 milioni riguardano l’ex Cantina.

Tradotto: il parcheggio è programmato, lo vogliono fare assolutamente, ma il maxi finanziamento per completarlo non risulta ancora nelle casse comunali.
Colella aveva promesso di cambiare strada
La vicenda riparte all’inizio del mandato di Emanuela Colella.
Nel settembre 2022 la nuova Giunta revoca il project financing avviato dall’amministrazione precedente per l’ex Cantina Sociale.
Il sindaco Emanuela Colella parla allora di “discontinuità”, ma assicura che la riqualificazione del complesso resterà una priorità e che l’obiettivo è farne nuovamente il cuore delle attività culturali cittadine.
Il parcheggio non viene però abbandonato. Il 2 novembre 2023 la stessa Giunta approva infatti un atto di indirizzo specifico per avviare le procedure necessarie al completamento del parcheggio seminterrato sotto l’edificio comunale.
Il progetto dei 265 posti nasce nel 1996
Il maxi parcheggio non è un’idea recente.
Il progetto generale di riqualificazione dell’ex Cantina Sociale risale addirittura al 1996 e prevedeva uffici comunali, teatro, biblioteca, piazza centrale e un parcheggio interrato su due piani capace di ospitare complessivamente 265 automobili.
Una parte dell’autorimessa venne realizzata, ma il disegno complessivo rimase incompleto.
Nei successivi progetti si parlava della piena riattivazione di circa 1.200 metri quadrati di parcheggio esistente e della costruzione di altri 3.000 metri quadrati interrati, oltre alla piazza soprastante.
Il numero di 265 posti, quindi, appartiene al progetto storico complessivo: l’attuale programmazione da 2,8 milioni parla di completamento dell’opera, ma non ridefinisce nei documenti esaminati il numero definitivo degli stalli.
Dall’annuncio del 2021 alla frenata
Nel 2021, sindaco Daniela Ballico, l’ex Cantina era tornata al centro di un ambizioso project financing.
L’idea era riorganizzare il parcheggio interrato esistente, collegarlo ai parcheggi a raso, alla stazione ferroviaria e alla futura mobilità ciclabile, trasformandolo in un vero nodo di interscambio per il centro.
Il Comune di Ciampino descriveva allora la struttura come abbandonata e considerava la sua riapertura fondamentale per la mobilità cittadina.
Quella strada viene però cancellata dalla successiva Giunta Colella nel 2022.
Da allora il progetto torna sostanzialmente nella programmazione pubblica, con la necessità di trovare risorse esterne.
Teatro e biblioteca, invece, vanno avanti
La differenza con le altre opere dell’ex Cantina Sociale è oggi evidente.
Per biblioteca, teatro e foyer esiste un progetto esecutivo approvato già nel 2023.
Nel maggio 2026 il Comune di Ciampino ha affidato anche il servizio tecnico di collaudo per la realizzazione del teatro mentre la biblioteca è giù ultimata e collaudata.
Il “fantasma” resta sotto il futuro polo culturale
È questo il punto che rende oggi il parcheggio la vera incompiuta dell’ex Cantina Sociale.
Sopra, il Comune porta avanti biblioteca e primo teatro cittadino. Sotto, resta invece una struttura pensata da decenni per dare ossigeno a uno dei quadranti più congestionati di Ciampino.
Il progetto politico c’è, l’opera compare negli atti e persino parte delle strutture esistono già. Manca però il passaggio decisivo: trovare i 2,8 milioni necessari al completamento.
E così, quasi trent’anni dopo il progetto originario, il parcheggio “salva-centro” da 265 posti continua a essere la parte più grande e più costosa dell’ex Cantina Sociale ancora sospesa tra carta e realtà.
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