Il Comune di Anzio ha affidato alla società Eltraff Srl la fornitura di un dispositivo TRUSPEED, misuratore elettronico della velocità istantanea con accessori e servizio di taratura.
L’investimento previsto ammonta a 12.310 euro oltre Iva, per una spesa complessiva pari a 15.018,20 euro.
Controlli della velocità più agili col sistema mobile
Il dispositivo è pensato per essere utilizzato dalla Polizia Locale in modo mobile. È portatile e facilmente maneggiabile: non richiede quindi una installazione fissa e misura velocità fino a 320 Km/h a più di un chilometro di distanza, sia per le auto in avvicinamento che per quelle in allontanamento dal punto di misurazione.
Questo permette agli agenti di spostare i controlli in diversi punti del territorio e di concentrare l’attività sulle strade dove viene rilevata una maggiore necessità di prevenzione.
La scelta del Comune di Anzio nasce dalla volontà di potenziare le attività di prevenzione degli incidenti stradali.
Nella Determina numero 41 del 31 luglio 2026, pubblicata sull’Albo pretorio comunale, si fa infatti riferimento in particolare ai:
“tratti viari caratterizzati da elevati flussi di traffico e da segnalazioni di velocità non commisurate alle condizioni della strada, con particolare riguardo alle direttrici di accesso ai centri abitati, alle aree prossime agli istituti scolastici, agli impianti sportivi, ai parchi pubblici ed ai quartieri residenziali”.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è utilizzare sistemi mobili per effettuare controlli mirati e aumentare l’efficacia dell’attività di prevenzione.
Per chi si mette alla guida, il dato importante è quindi la maggiore flessibilità dei controlli.
Il Telelaser non è legato a un’unica postazione, gli agenti possono utilizzarlo in differenti punti della rete stradale, in funzione delle esigenze del servizio.
Telelaser TRUSPEED, velocità rilevata fino a 1.200 metri di distanza
Il dispositivo acquistato dal Comune è il Telelaser TRUSPEED, uno strumento che misura la velocità istantanea attraverso la tecnologia laser.
La Determina comunale indica un campo operativo fino a 600 metri, estendibile a 1.200 metri, e una capacità di misurazione fino a 320 km/h: deduciamo che se l’automobile va a 330 Km/h la multa non è valida.

L’atto evidenzia inoltre la rapidità di utilizzo e la precisione della rilevazione anche in situazioni operative complesse.
Il TRUSPEED misura il cosiddetto “tempo di volo” di impulsi di luce infrarossa emessi dal laser. Attraverso la variazione della distanza del veicolo nel tempo viene quindi calcolata la velocità.
Uno degli aspetti che possono interessare maggiormente gli automobilisti riguarda proprio la distanza.
La documentazione tecnica indica una distanza massima di rilevamento standard di 650 metri, che può arrivare a 1.200 metri con l’opzione prevista dal dispositivo.
Il range di velocità dichiarato arriva da 0 a 320 km/h, sia per i veicoli in avvicinamento sia per quelli in allontanamento.
Una rilevazione effettuata in pochi istanti
Il TRUSPEED è progettato per acquisire il dato di velocità in circa tre decimi di secondo.
La documentazione tecnica indica inoltre che il calcolo viene effettuato sulla base di 66 misurazioni separate e indipendenti. Il sistema verifica l’andamento delle misure e, in presenza di valori anomali, può invalidare automaticamente la rilevazione.
Questo significa che non si tratta semplicemente di una lettura istantanea basata su un singolo impulso. Il dispositivo effettua una serie di misurazioni ravvicinate. Successivamente elabora i dati per ottenere il valore della velocità.
La scheda tecnica segnala anche una precisione di misura della velocità pari a ±2 km/h e una risoluzione di misura di 1 km/h. Il dispositivo può inoltre operare in condizioni climatiche avverse.
Possibile anche la contestazione immediata dell’infrazione
Per gli automobilisti questo è probabilmente l’elemento più importante da tenere presente. Il Telelaser consente agli agenti di effettuare la misurazione mentre il veicolo si trova ancora a una certa distanza dalla postazione.
La scheda tecnica indica infatti una portata superiore ai 1.000 metri nella configurazione con mirino opzionale. Il sistema è stato progettato anche per consentire la contestazione immediata dell’infrazione.
Il dispositivo è inoltre relativamente compatto. La documentazione indica un peso di circa 1,31 chilogrammi con le batterie e dimensioni di 20 per 8 per 30 centimetri. Può quindi essere impiegato come strumento mobile dagli operatori della Polizia Locale.
Il Comune di Anzio collega espressamente l’acquisto alla necessità di contrastare l’eccesso di velocità, indicato come una delle principali cause di incidentalità stradale.
L’amministrazione considera il rafforzamento dei controlli anche uno strumento di deterrenza, con l’obiettivo di ridurre il numero e la gravità degli incidenti e migliorare la sicurezza della mobilità urbana.
Certo. Ecco il solo paragrafo rielaborato, con una lettura più immediata per gli automobilisti.
Multe per eccesso di velocità in città: cosa si rischia
Per chi supera i limiti di velocità in città, le conseguenze aumentano in base a quanto si oltrepassa il limite:
- Fino a 10 km/h oltre il limite: multa da 42 a 173 euro.
- Oltre 10 e fino a 40 km/h: multa da 173 a 694 euro.
- Oltre 40 e fino a 60 km/h: multa da 543 a 2.170 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi.
- Oltre 60 km/h: multa da 845 a 3.382 euro, con sospensione della patente da sei a dodici mesi.
Per chi commette più volte la stessa infrazione c’è inoltre un’ulteriore conseguenza.
Se il superamento del limite di oltre 10 e fino a 40 km/h avviene almeno due volte nell’arco di un anno all’interno di un centro abitato, è prevista una sanzione aggiuntiva da 220 a 880 euro e la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Attenzione anche all’orario: per le violazioni commesse tra le 22 e le 7, le sanzioni pecuniarie previste per l’eccesso di velocità sono aumentate di un terzo.
Leggi anche: 29 nuove telecamere di sicurezza nelle strade di Anzio e Nettuno che però non hanno le stesse priorità





















