Un’ordinanza della Polizia Locale di Aprilia dispone la chiusura parziale al traffico veicolare di via Corta per gravi problemi di dissesto idrogeologico nei terreni dell’ex discarica adiacenti alla carreggiata.
Il provvedimento è stato adottato d’urgenza per tutelare l’incolumità pubblica dopo i sopralluoghi effettuati dalle autorità competenti. La strada senza uscita serve direttamente alcune abitazioni private. Per questo motivo l’ordinanza limita il transito esclusivamente ai residenti e ai mezzi di soccorso.
Il sopralluogo sul terreno e i rischi rilevati
La situazione di criticità è emersa a seguito di un’ispezione congiunta condotta sul posto dalla Polizia Locale di Aprilia, dai Vigili del Fuoco e dai tecnici municipali.
L’intervento ha permesso di verificare la presenza di evidenti fenomeni di smottamento del terreno che minacciano la tenuta della sede stradale. Le aree interessate dal cedimento confinano direttamente con la carreggiata e risultano attualmente confiscate e rientrate nel patrimonio pubblico.
A seguito delle verifiche sul campo, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha formalizzato una nota ufficiale per segnalare il pericolo. Nella relazione si evidenzia la necessità di avviare un’indagine geologica approfondita con strumentazioni specializzate per individuare eventuali movimenti del terreno ancora in atto e definire le opere necessarie per il consolidamento definitivo dell’area.
Dalla mega inchiesta “Dark Side” al sequestro della discarica abusiva
Il terreno oggetto dello smottamento porta con sé una storia giudiziaria complessa e drammatica per il territorio. L’area corrisponde infatti a un’ex cava di pozzolana dismessa che nel luglio 2017 fu al centro dell’operazione denominata “Dark Side“.
L’indagine, condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, portò alla luce un vasto traffico illecito di rifiuti e alla scoperta di una gigantesca discarica abusiva alla periferia di Aprilia. Gli arresti furono 22.
Nel corso di quell’inchiesta emerse che l’ex cava veniva utilizzata per sotterrare enormi quantitativi di spazzatura, scarti industriali e materiali pericolosi. Gli autocarri arrivavano continuamente sul posto per scaricare i rifiuti in buche profonde centinaia di metri, subito ricoperte con la terra per nascondere i veleni.
Quel traffico illegale ha provocato un danno ambientale incalcolabile e ha condotto prima al sequestro e poi alla confisca definitiva dell’intera area da parte dello Stato.
Le indicazioni della Prefettura e la viabilità
Anche la Prefettura di Latina è intervenuta sulla vicenda sollecitando il Comune di Aprilia a prendere provvedimenti immediati. Con un’apposita comunicazione acquisita dagli uffici municipali, l’organo di governo ha chiesto di adottare ogni misura urgente per prevenire pericoli ed evitare danni a persone o cose.
La conformazione di via Strada Corta ha reso tuttavia necessaria una soluzione equilibrata. Trattandosi di una via cieca, la chiusura totale avrebbe isolato completamente le famiglie che vivono nei due edifici residenziali situati al termine della strada.
Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di contingentare il passaggio ai residenti e mezzi di soccorso anziché sbarrare del tutto la via. Il provvedimento stabilisce espressamente:
“l’istituzione del divieto di transito veicolare in Via Strada Corta, nel tratto compreso tra il civico n. 4 e il termine della strada, con esclusione dei veicoli dei residenti, dei mezzi di soccorso e delle Forze di Polizia, nelle more dell’esecuzione delle verifiche tecniche e degli interventi di messa in sicurezza dei luoghi”.
La circolazione resterà limitata fino a quando non saranno completate tutte le indagini geologiche e le successive opere di contenimento.




















