La Giunta di Pomezia ha approvato l’accordo che mette finalmente nero su bianco cosa riceverà la città.
La novità è contenuta nella Deliberazione di Giunta n. 143 del 23 luglio 2026, dichiarata immediatamente eseguibile. Il contributo complessivo della società Solar PV 23 sarà di 92.690 euro.
Il tassello che ancora mancava
Quando avevamo ricostruito il progetto “Pomezia Rossi”, restava ancora poco chiaro proprio il capitolo delle compensazioni destinate al territorio.
Quel tassello ora ha un nome, un indirizzo e un prezzo.
Dei 92.690 euro, 89.690 saranno destinati all’area sportiva pubblica di via Certaldo, a Torvaianica-Martin Pescatore, mentre gli altri 3.000 finanzieranno tre borse di studio per studenti residenti a Pomezia.
A Torvaianica un nuovo campo da basket
Negli atti viene chiamato “campo sportivo polivalente”, ma il progetto tecnico è molto concreto: si tratta soprattutto di un nuovo campo da basket.
Sorgerà nell’area verde di via Certaldo, tra l’abitato di Martin Pescatore e via del Mare. Verrà sistemata una superficie di circa 38 per 25 metri, con campo regolamentare da pallacanestro di 28 per 15 metri, pavimentazione sintetica, due canestri, recinzioni e due accessi pedonali.
Attorno al rettangolo di gioco arriveranno anche quattro panchine, due cestini e un nuovo tratto di percorso pedonale collegato a quello esistente.

Il computo metrico elaborato dall’Ufficio tecnico comunale il 2 aprile stima i lavori in 72.301,73 euro.
Per questo, più che un vero “centro sportivo” con più impianti e strutture, quello approvato è allo stato degli atti un campo pubblico attrezzato per il basket.
Tre borse di studio per gli studenti di Pomezia
La seconda compensazione vale molto meno economicamente, ma riguarda direttamente i giovani della città.
Saranno istituite tre borse di studio: 1.500, 1.000 e 500 euro.
Potranno essere assegnate a studenti residenti a Pomezia per percorsi legati a sostenibilità ambientale, transizione energetica, fonti rinnovabili, tutela del territorio ed educazione ambientale.
L’assegnazione dovrà avvenire tramite bando pubblico o comunque attraverso una procedura trasparente e con criteri oggettivi.
Dall’altra parte ci sono quasi 15mila pannelli
La contropartita territoriale è legata a un progetto di tutt’altra scala.
“Pomezia Rossi” è il grande impianto fotovoltaico autorizzato dalla Città Metropolitana il 3 febbraio 2026, con una potenza di picco di circa 9,269 MWp.
Il cuore dell’impianto sarà a Santa Procula, lungo via di Valle Caia, nell’area della Tenuta delle Vittorie, su terreni agricoli vicini agli insediamenti produttivi.

Il progetto prevede 14.950 moduli fotovoltaici da 620 Wp, installati a terra su tracker (che fa muovere i pannelli come un girasole), 23 inverter e una superficie complessivamente interessata indicata in circa 15 ettari.
La produzione annua stimata è intorno ai 19 GWh, equivalente – secondo i dati progettuali già ricostruiti – al fabbisogno elettrico di circa 7.000 utenze.
Un cavidotto in media tensione di circa 1,4 chilometri collegherà inoltre l’impianto alla rete attraversando il territorio tra Pomezia e Ardea.
Il Comune di Pomezia aveva già accettato le compensazioni
La storia dell’accordo parte prima del via libera definitivo al fotovoltaico.
Il 16 luglio 2025 Pomezia aveva comunicato l’accettazione della proposta di misure compensative formulata da Solar PV 23. Poi, l’8 aprile 2026.
Il Comune ha scelto come tradurre quelle compensazioni sul territorio: campo sportivo a Torvaianica e borse di studio. Il 23 luglio la Giunta ha chiuso il cerchio approvando progetto e convenzione.
Solar PV paga, poi la responsabilità passa a Pomezia
C’è però un passaggio decisivo nell’accordo: i 92.690 euro rappresentano il limite massimo, fisso e invariabile dell’impegno economico della società.
Una volta versato l’intero contributo, Solar PV avrà adempiuto definitivamente alla compensazione.
Progettazione, gara, lavori, collaudo, gestione e manutenzione del campo resteranno invece in capo al Comune di Pomezia.
E se arriveranno varianti, aumenti dei prezzi o altri extracosti, saranno a carico di Pomezia, salvo un nuovo accordo scritto.
C’è di più: la realizzazione del campo sportivo non è condizione necessaria per mettere in esercizio il maxi fotovoltaico.
Se la società paga quanto stabilito, eventuali ritardi o problemi nella costruzione del campo o nell’assegnazione delle borse non potranno bloccare “Pomezia Rossi”.
È questo il punto finale dell’accordo: quasi 15mila pannelli a Santa Procula, mentre la ricaduta concreta scelta dal Comune di Pomezia per la città prende forma diversi chilometri più a valle, a Torvaianica.
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