Da lunedì 10 agosto, entrano in vigore nuove modifiche alla linea AP4. Astral ha previsto corse aggiuntive e alcuni adeguamenti agli orari con l’obiettivo di coordinare maggiormente gli autobus con i treni in partenza e in arrivo alla stazione FS.
La novità arriva dopo le proteste sollevate nelle ultime settimane dai pendolari e dai residenti.
Al centro del malcontento c’è proprio la difficoltà di raggiungere la stazione con il trasporto pubblico negli orari utili per prendere il treno.
Una situazione che aveva portato anche all’avvio di una raccolta firme per chiedere il ritorno delle 40 corse storiche della ex linea L3.
Due nuove corse al mattino
La principale novità riguarda il servizio mattutino della linea AP4. Astral comunica l’inserimento di due ulteriori corse, organizzate in coordinamento con gli orari dei treni che arrivano alla stazione di Aprilia alle 6:25 e alle 7:22.
L’obiettivo è rendere più semplice il passaggio dal bus al treno per chi deve raggiungere Roma o altre destinazioni ferroviarie nelle prime ore della giornata.
È stata inoltre anticipata la prima corsa delle 8:13 diretta verso la stazione. Ora parte alle 7:52. Grazie a quei circa venti minuti di anticipo, i pendolari potranno arrivare in tempo per il treno per Roma delle 8:16.
Le corse vengono aggiunte però solo per i giorni feriali. Restano esclusi sabato e domenica.
Vediamo la tabella aggiornata.

Cambia anche il servizio del pomeriggio
Le modifiche non riguardano soltanto la fascia mattutina. Astral è intervenuta anche sugli orari pomeridiani della linea AP4.
In particolare, viene posticipata la partenza dalla stazione di Aprilia che in precedenza era prevista alle 18:11. Il nuovo orario viene coordinato con l’arrivo del treno delle 18:12.
In questo modo l’autobus potrà essere utilizzato dagli utenti che arrivano in stazione con quel convoglio, riducendo l’attesa e migliorando il collegamento tra ferrovia e trasporto urbano.
A questa modifica si aggiunge una nuova corsa. La partenza dalla stazione è programmata alle 19:30.
Anche se come si può vedere nella tabella che pubblichiamo, sul sito dell’Astral queste modifiche sulle corse del pomeriggio ancora non risultano.
Corse ancora insufficienti
Corse che però restano insufficienti se si considera che nei giorni feriali i treni in partenza per Roma hanno questi orari:
5:24 – 6:25 – 7:05 – 7:22 – 7:35 – 7:48 – 8:16 – 8:47 – 9:44 – 10:43.
mentre quelli di ritorno da Roma arrivano ad Aprilia alle ore:
13:12 – 14:12 – 14:43 – 15:12 – 16:12 – 17:12 – 18:12 – 18:44 – 19:12 – 19:44 – 20:12 – 21:12 – 22:11 – 23:59.
Praticamente la mattina sono previste 4 corse TPL per servire 10 treni in partenza, mentre per il ritorno, ci sono altre 5 corse TPL che servono 14 treni in arrivo.
Senza considerare le altre linee, nel centro e verso periferie e borgate, anch’esse penalizzate dalla riduzione delle corse e rimodulazione degli orari.
La linea AP4 al centro delle proteste
La linea AP4 è diventata nelle ultime settimane uno dei punti principali del confronto sul nuovo trasporto pubblico di Aprilia.
Il percorso collega infatti una parte della città con la stazione ferroviaria. La linea interessa anche zone come via Inghilterra, via Toscanini, via De Gasperi, via Matteotti e l’area dei Grattacieli.
Con la riorganizzazione del servizio, i residenti avevano contestato soprattutto la riduzione delle corse rispetto al precedente servizio della ex linea L3 gestita da Tesei.
I promotori della raccolta firme avevano chiesto il ripristino delle 40 corse storiche e del percorso precedente.
La loro posizione nasceva dalla difficoltà, segnalata soprattutto da pendolari e studenti, di utilizzare il bus per raggiungere la stazione negli orari compatibili con i treni.
Le nuove modifiche comunicate da Astral intervengono quindi su uno dei problemi più discussi: il coordinamento tra il trasporto su gomma e quello ferroviario.
Le difficoltà dei pendolari
Ricordiamo che lo stravolgimento degli orari del TPL ad Aprilia è arrivato contemporaneamente all’enorme aumento delle tariffe per i parcheggi a pagamento, compresi gli abbonamenti per i posti auto presso il piazzale antistante la stazione di Aprilia.
Tariffe che ora arrivano a superare addirittura il prezzo stesso dell’abbonamento ferroviario.
Studenti e pendolari si sono trovati d’un tratto davanti a muro. Niente più autobus per recarsi alla stazione ferroviaria, distante anche fino a più di 3 chilometri e quindi difficile da raggiungere a piedi.
L’alternativa di recarsi in auto diventa allo stesso tempo difficile da sostenere economicamente.
L’intermodalità ferro-gomma è fondamentale
Il tema di rendere i collegamenti con la stazione più accessibili possibile è particolarmente importante per Aprilia.
Interessa soprattutto lavoratori e studenti per gli spostamenti quotidiani verso Roma e verso altri centri collegati dalla linea ferroviaria.
Il trasporto urbano assume quindi un ruolo importante non soltanto per gli spostamenti all’interno della città. Per molti utenti rappresenta il primo o l’ultimo tratto di un viaggio che prosegue in treno.
Lo scorso 10 luglio l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone e i responsabili dell’azienda avevano incontrato i tecnici comunali proprio per verificare le prime criticità emerse con l’avvio del nuovo servizio dell’Unità di Rete 10 “Litorale Sud”.
In quella sede erano state esaminate anche le segnalazioni dei cittadini e le osservazioni dell’amministrazione comunale.
La dichiarazione di Astral lontane dalla realtà
Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa, ha dichiarato:
“Prosegue la collaborazione sinergica tra Astral, Regione Lazio e le Amministrazioni comunali, un lavoro di squadra fondamentale che ci sta permettendo di ascoltare, identificare e accogliere le reali esigenze dell’utenza.
Il nostro costante impegno è rivolto ad adeguare in modo capillare il servizio di trasporto ai bisogni concreti dei territori, potenziando l’intermodalità ferro-gomma per offrire ai cittadini collegamenti sempre più efficienti e puntuali”.
Parole che in realtà contrastano con la realtà dei fatti.
Si vuole potenziare l’intermodalità ferro-gomma e si tolgono corse pubbliche e si aumentano le tariffe di parcheggi alla stazione. È chiaro che i cittadini si sentono presi in giro.
Aprilia paga l’assenza di peso politico
I nuovi orari del TPL hanno creato problemi in tutte le città del Lazio, divise in 11 compartimenti.

Leggendo le notizie delle proteste diffuse ovunque, sembra che l’Astral abbia realizzato i nuovi orari pensando ad un unico scopo: risparmiare più possibile.
Ora, qua e là, sta correggendo il tiro. Sembra quasi che conceda di più a chi più protesta. Chi più strilla più ottiene. E Aprilia, in questo momento sta messa proprio male in fatto di ‘peso politico‘: senza eletti in Parlamento, senza consiglieri in Regione e senza nemmeno un sindaco.
Le tre corse in più (2 all’andata e 1 al ritorno) solo nei giorni feriali non sono proprio una grande vittoria per studenti e pendolari.
I cittadini dopo le malefatte della criminalità organizzata ora devono subire anche le pesanti decisioni di chi rappresenta lo Stato.
La sensazione sempre più forte in città è che si voglia far scontare agli apriliani colpe che il 99,99% della popolazione non ha. Difficile così ricostruire il senso dello Stato nelle coscienze di Aprilia.
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