Il documento dovrà essere trasmesso al Comune «al più presto e, comunque, entro e non oltre la data del 31/10/2026». ABC dovrà mettere nero su bianco come intende gestire il servizio nei prossimi anni, quali investimenti saranno necessari e come garantirne la sostenibilità economica.
La delibera approvata dalla Giunta prevede anche che il Piano venga aggiornato ogni anno in occasione del bilancio pluriennale.
In questo modo l’amministrazione punta a mantenere sotto controllo l’andamento della gestione e a verificare periodicamente se gli obiettivi fissati vengono rispettati.
Raccolta differenziata da riorganizzare a Latina
Uno dei punti centrali riguarda il completamento del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti sull’intero territorio comunale di Latina.
Il nuovo Piano dovrà contenere un vero e proprio programma degli investimenti. Dovrà indicare le risorse necessarie per completare il sistema e migliorare l’organizzazione del servizio.
La riorganizzazione annunciata dalla Giunta comprende anche una revisione delle modalità di raccolta in alcune zone della città. Il sindaco Matilde Celentano ha spiegato che l’amministrazione punta alla
«rimodulazione delle aree servite dal ‘porta a porta’ spinto, all’introduzione di cassonetti condominiali e a una completa riorganizzazione della raccolta nel centro storico».
Sono quindi previste soluzioni differenti a seconda delle caratteristiche delle aree servite, per costruire un sistema più funzionale rispetto all’attuale organizzazione.
Porta a porta, cassonetti condominiali e centro storico
La revisione del servizio rappresenta uno degli aspetti più rilevanti del nuovo Piano industriale di ABC.
L’amministrazione vuole ridefinire il perimetro delle zone interessate dal porta a porta e introdurre, dove previsto dal progetto, i cassonetti condominiali.
Particolare attenzione sarà dedicata al centro storico. La Giunta comunale di Latina chiede una completa riorganizzazione della raccolta rifiuti in quest’area.
Il Piano dovrà quindi tradurre in indicazioni operative gli obiettivi già contenuti negli atti approvati dal Consiglio comunale.
Il nodo della sostenibilità economica
Non ci sarà soltanto la parte relativa alla raccolta dei rifiuti. Il nuovo Piano industriale dovrà dimostrare anche che il modello proposto è sostenibile dal punto di vista economico.
ABC dovrà predisporre un conto economico a margine. Il documento servirà a evidenziare la sostenibilità del servizio nel periodo considerato dal Piano.
Dovrà inoltre essere prevista la copertura del costo del capitale. Un altro elemento richiesto è un piano previsionale dei flussi di cassa, con particolare attenzione alla capacità dell’azienda di finanziarsi attraverso le proprie risorse.
Solo in via residuale dovrà essere indicato l’eventuale impatto sul livello di indebitamento.
L’amministrazione ha quindi chiesto ad ABC una programmazione finanziaria dettagliata. Il nuovo modello dovrà consentire di capire non solo come organizzare il servizio, ma anche con quali risorse sostenerlo nel tempo.
Controlli ogni tre mesi
Tra le novità richieste dalla Giunta c’è anche un sistema di monitoraggio più frequente.
Il Piano dovrà prevedere attività di reporting e controllo di gestione con cadenza trimestrale. ABC dovrà quindi fornire al Comune aggiornamenti periodici sull’attuazione del Piano industriale.
L’obiettivo è verificare nel corso dell’anno l’andamento della gestione. Non si tratterà quindi di attendere la conclusione del periodo di programmazione per verificare i risultati.
L’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha sottolineato proprio questo aspetto:
«Non ci limiteremo a tracciare la rotta, ma ne verificheremo costantemente l’attuazione per garantire il rispetto dei parametri di efficienza ed efficacia».
Carta della Qualità
Nel nuovo Piano dovrà trovare spazio anche la piena attuazione della Carta della Qualità del servizio di igiene urbana.
Il documento dovrà definire con maggiore chiarezza gli standard del servizio e le modalità attraverso cui verificare la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.
Per l’assessore Nasso, il Piano dovrà
«definire con chiarezza operativa le modalità con cui completare il sistema di raccolta differenziata sul territorio comunale, migliorando la qualità dei servizi resi alla cittadinanza».
La Carta della Qualità si inserisce quindi in un sistema più ampio di programmazione e controllo.
Salvaguardia dei livelli di occupazione
La Giunta ha inserito tra gli indirizzi anche la tutela del personale attualmente in servizio.
Il nuovo Piano dovrà garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalità esistenti. L’amministrazione chiede inoltre che sia assicurata la continuità del servizio pubblico essenziale.
Il tema occupazionale dovrà essere quindi considerato insieme agli obiettivi di efficienza e contenimento della spesa.
Il Piano dovrà infatti essere coerente con gli indirizzi dell’ente sul contenimento dei costi di funzionamento. La richiesta riguarda anche le future politiche di reclutamento del personale.
La sfida indicata dalla Giunta è dunque quella di migliorare il servizio senza mettere in discussione i livelli occupazionali esistenti.
Il ruolo di ABC e quello del Comune
Con la delibera approvata all’unanimità, la Giunta affida ad ABC il compito di predisporre tutti gli atti necessari alla definizione del nuovo Piano industriale e del relativo Piano economico-finanziario di affidamento.
La società dovrà quindi elaborare la proposta sulla base degli indirizzi stabiliti dall’amministrazione.
L’ultima parola, però, spetterà al Consiglio comunale. Sarà l’assemblea cittadina ad avere il compito di verificare il Piano economico-finanziario e di approvare in via definitiva il nuovo Piano industriale.
Al Consiglio spetterà anche l’eventuale approvazione degli atti relativi all’affidamento del servizio. La durata dovrà essere coerente con quella del Piano industriale e con il tempo necessario per recuperare gli investimenti programmati.
Il sindaco di Latina Matilde Celentano considera il provvedimento un passaggio importante per la riorganizzazione del servizio di igiene urbana e raccolta rifiuti:
«La delibera approvata rappresenta un cambio di passo fondamentale e non più rinviabile per il decoro e la vivibilità della nostra città».




















