La Giunta comunale di Ardea ha disposto la chiusura della sede ubicata in via San Berardo dei Marsi 1 e il recesso dal contratto di locazione dell’immobile.
Alla base della decisione ci sono la riduzione dell’affluenza degli utenti, la disponibilità degli stessi servizi in altre sedi comunali e i costi fissi legati al mantenimento dell’ufficio.
La sede della delegazione del Comune di Ardea a Montagnano
La vicenda della delegazione del Comune di Ardea a Montagnano parte nel 2022.
L’ipotesi di aprire un presidio comunale nella zona era nata con l’obiettivo di avvicinare alcuni servizi dell’amministrazione ai residenti delle aree periferiche di Ardea.
Nel settembre di quell’anno gli assessorati al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) e al Patrimonio avevano chiesto agli uffici di individuare locali idonei a ospitare una nuova delegazione. La Giunta aveva quindi approvato un atto di indirizzo per avviare la ricerca di un immobile da destinare a uffici comunali.
La procedura era stata avviata formalmente nel novembre 2022. Nel 2023 erano arrivate prima l’aggiudicazione provvisoria e poi quella definitiva.
Da qui era derivata la stipula del contratto di affitto per i locali di via San Berardo dei Marsi 1 al costo di 510 euro al mese fino al 2029.
L’obiettivo iniziale era quello di creare un punto di riferimento per i cittadini della zona, riducendo la necessità di raggiungere le altre sedi comunali per usufruire dei servizi.
Il calo degli utenti ha cambiato il quadro
Con il passare del tempo, però, l’utilizzo della sede di Montagnano è diminuito. È questo uno degli elementi centrali che ha portato l’amministrazione comunale di Ardea alla decisione di chiudere la delegazione di Montagnano.
Nel provvedimento la Giunta evidenzia che, prima della sospensione comunicata dal sindaco nell’ottobre 2025, l’affluenza di pubblico nella sede di Montagnano era sensibilmente diminuita.
Secondo quanto riportato nell’atto, non sono emersi elementi tali da indicare una partecipazione regolare e costante dell’utenza.
La delegazione comunale di Montagnano era stata progressivamente utilizzata meno rispetto alle aspettative iniziali. Una situazione che ha portato l’amministrazione a riconsiderare la necessità di mantenere un ufficio dedicato in quella sede.
Il Comune sottolinea inoltre che i servizi disponibili a Montagnano possono essere garantiti attraverso le altre sedi comunali presenti sul territorio.
I servizi restano disponibili nelle altre sedi del Comune di Ardea
La chiusura della delegazione di Montagnano non comporterà, secondo quanto stabilito dalla Giunta comunale di Ardea, la soppressione dei servizi rivolti ai cittadini.
L’amministrazione indica in particolare le sedi di via Salvo D’Acquisto e di Tor San Lorenzo come punti nei quali i servizi continueranno a essere assicurati.
A questi si aggiungono i canali telematici e digitali dell’ente, che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nel rapporto tra cittadini e amministrazione.
È quindi una riorganizzazione della presenza fisica del Comune sul territorio. L’obiettivo dichiarato è mantenere la continuità dei servizi, concentrandoli nelle sedi ritenute effettivamente utilizzate e affiancandoli agli strumenti digitali.
Delegazione di Montagnano: una spesa non più giustificata
L’altro aspetto decisivo riguarda i costi.
La sede della delegazione di Montagnano è infatti ospitata in un immobile che il Comune di Ardea ha preso in locazione.
Il mantenimento del contratto comporta una spesa fissa per l’amministrazione, alla quale si aggiungono le utenze e gli altri costi di gestione dell’ufficio.
La Giunta ha valutato che continuare a sostenere queste spese per una sede caratterizzata da una bassa affluenza non sia più conveniente per il Comune di Ardea.
Nel provvedimento si parla espressamente della necessità di tutelare il bilancio comunale e di rispettare criteri di economicità, efficacia ed efficienza.
La decisione non arriva quindi soltanto dalla chiusura temporanea già comunicata nell’autunno dello scorso anno.
L’amministrazione ha scelto di trasformare quella sospensione in una chiusura definitiva, interrompendo anche il rapporto di locazione.
Il Comune di Ardea procederà con il recesso dall’affitto
Con la delibera approvata all’unanimità, la Giunta comunale di Ardea ha dato mandato al dirigente dell’Area Economico Finanziaria di procedere formalmente al recesso dal contratto di locazione dell’immobile di Montagnano.
Il recesso dovrà avvenire nei tempi e secondo le modalità previste dal contratto. La conclusione del rapporto di affitto rappresenta il passaggio conseguente alla chiusura definitiva della delegazione.
La sede di via San Berardo dei Marsi a Montagnano, dunque, non tornerà a essere utilizzata come delegazione comunale.
L’amministrazione intende concentrare le risorse sulle strutture e sui servizi che registrano una maggiore domanda da parte dei cittadini.
Una scelta legata anche alla trasformazione dei servizi pubblici
La decisione su Montagnano si inserisce in un cambiamento più ampio nel modo in cui vengono erogati molti servizi comunali. Una parte delle attività che in passato richiedeva necessariamente la presenza fisica allo sportello può oggi essere gestita attraverso strumenti digitali.
Questo non elimina la necessità delle sedi territoriali, soprattutto per le persone che hanno maggiore difficoltà nell’utilizzo dei servizi online. Ma porta le amministrazioni a valutare con maggiore attenzione il rapporto tra costi di una struttura, numero degli utenti e servizi effettivamente erogati.
Nel caso della delegazione di Montagnano, la Giunta comunale di Ardea ha ritenuto che i dati sull’affluenza non giustificassero la prosecuzione della locazione.
La continuità dei servizi sarà invece affidata alle altre sedi comunali e ai canali digitali dell’ente.
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