Sabato 15 agosto il Pontefice celebrerà la Messa dell’Assunta alle ore 10 e alle ore 12 reciterà l’Angelus in piazza della Libertà; domenica 16, ancora a mezzogiorno, tornerà davanti ai fedeli per un secondo Angelus.
Sabato 15 agosto: Messa alle 10 e Angelus alle 12
Il primo grande appuntamento sarà nella Parrocchia Pontificia di San Tommaso da Villanova, affacciata sulla centralissima Piazza della Libertà.

Alle ore 10 di sabato 15 agosto Leone XIV presiederà la celebrazione per la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, ripetendo quanto aveva già fatto a Ferragosto 2025. Due ore più tardi, alle 12, il Papa reciterà l’Angelus in Piazza della Libertà, davanti al Palazzo Apostolico.
Domenica 16 il Papa torna ancora in piazza
E il giorno dopo si ricomincia. Domenica 16 agosto alle 12 Leone XIV reciterà nuovamente l’Angelus in Piazza della Libertà.

È questo doppio appuntamento consecutivo a rendere il weekend particolarmente suggestivo: non una semplice apparizione di Ferragosto, ma due giornate nelle quali il piccolo borgo affacciato sul lago Albano tornerà ad assumere il volto di una vera capitale estiva della cristianità. Il Papa resterà a Castel Gandolfo fino al 18 agosto.
Il ritorno del “Vaticano numero due”
Il sapore è quello delle estati di un tempo.
Giovanni Paolo II amava profondamente Castel Gandolfo, tanto da chiamarla affettuosamente il suo “Vaticano numero due”.
Gli archivi ufficiali raccontano estati scandite continuamente dagli Angelus nel borgo: nel solo agosto 1980, ad esempio, Wojtyla pregò l’Angelus a Castel Gandolfo il 10, il 15, il 17, il 24 e il 31 agosto.
Era un rapporto quasi quotidiano tra il Papa e la cittadina, fatto di celebrazioni, preghiere e fedeli raccolti attorno alle Ville Pontificie.
Anche la Messa dell’Assunta aveva una sua tradizione: il Vaticano documenta, ad esempio, quella celebrata da Giovanni Paolo II a Castel Gandolfo il 15 agosto 1982.
La lunga pausa con Francesco, poi il ritorno di Leone
Quella consuetudine si era interrotta con Papa Francesco, che rinunciò alle vacanze estive a Castel Gandolfo preferendo rimanere a Casa Santa Marta.
Nel 2016 trasformò inoltre il Palazzo Apostolico in un polo museale aperto al pubblico. Vatican News ha definito quello di Leone XIV nel 2025 il ritorno alla residenza estiva dopo dodici anni.
Leone non ha cancellato l’eredità di Francesco: il Palazzo Pontificio continua infatti la sua funzione museale e il Pontefice soggiorna a Villa Barberini. Ma ha riportato nei Castelli Romani qualcosa che mancava: la presenza estiva stabile del Papa e soprattutto gli incontri pubblici con i fedeli.
Castel Gandolfo si prepara: centro storico rivoluzionato
Per accogliere il Pontefice e i fedeli, Castel Gandolfo cambierà volto.
L’ordinanza comunale dispone dalle ore 6 del mattino del 15 e del 16 agosto, fino a cessate esigenze, una lunga serie di limitazioni.
In Piazza della Libertà saranno vietati transito e sosta; chiusure e rimozioni riguarderanno anche via Roma, via Zecchini, via Arco Scuole Pie, via Saponara e diverse altre strade del centro.
Stop alla sosta anche in Piazza Cavallotti, via Vigna di Corte e Piazzetta del Cortilone. In Belvedere Giovanni XXIII saranno riservati agli autorizzati 17 stalli, mentre altri filtri interesseranno via Massimo D’Azeglio, via Carlo Rosselli e Salita Sant’Antonio.
Via dehors e bottiglie di vetro: le regole per il borgo
Il dispositivo parte in realtà già dalla mezzanotte precedente.
Nelle strade indicate dal Comune di Castel Gandolfo dovranno essere rimossi tavoli, sedie, ombrelloni, attrezzature ed elementi pubblicitari e ornamentali, anche quelli fissati sulle facciate.
È inoltre vietata la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro o metallo; le bottiglie di plastica dovranno essere senza tappo e gli esercizi dovranno utilizzare carta o plastica per servire alimenti e bevande.
Saranno temporaneamente rimossi anche cassonetti, cestoni, campane e mastelli presenti nel Borgo storico.
Bus turistici lontani dal centro, meglio evitare l’auto
Per i bus turistici, il Terminal di Piazzale Sandro Pertini servirà soltanto per far scendere i passeggeri: subito dopo i mezzi dovranno ripartire verso la SP 140 e via Spiaggia del Lago, dove sono indicati spazi di sosta a pagamento.
Per chi vuole vedere il Papa, dunque, il consiglio pratico che emerge è semplice: non puntare ad arrivare con l’automobile nel cuore del borgo.
L’ordinanza non stabilisce invece una generale chiusura ai pedoni: i divieti riguardano soprattutto veicoli, sosta e sicurezza degli spazi pubblici.
Le Forze dell’ordine potranno comunque adottare sul momento ulteriori misure se necessarie.
Il Papa, la piazza e il lago: Castel Gandolfo ritrova la sua estate
Ed è proprio qui che il Ferragosto 2026 assume un significato che va oltre il calendario. Leone XIV aveva già riaperto nel 2025 la stagione dei Papi a Castel Gandolfo; quest’anno la tradizione sembra ormai tornata a casa.
Prima la Messa dell’Assunta, poi Piazza della Libertà riempita per l’Angelus, infine il secondo incontro della domenica.
Il lago sullo sfondo, il Palazzo Apostolico, le campane di San Tommaso da Villanova e la piazza nuovamente raccolta intorno al Pontefice: immagini che ricordano le lunghe estati di Wojtyla.
Dopo anni nei quali Castel Gandolfo aveva smesso di essere il rifugio estivo del Papa, il “Vaticano numero due” torna a vivere in grande stile.
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