La Giunta comunale, guidata da Nicola Burrini, ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) che definisce gli interventi necessari per migliorare le condizioni della strada, intervenire sui dissesti e rendere più efficace il deflusso delle acque piovane.
Strade e rischio legato alle piogge
L’intervento riguarda una zona esterna al centro abitato, ma considerata strategica per i collegamenti con il resto del territorio comunale.
La località San Giacomo è infatti attraversata da un asse viario ritenuto di particolare importanza per la mobilità cittadina.
Alla base del progetto ci sono anche le condizioni determinate dalle ultime precipitazioni.
Le piogge continue e particolarmente intense hanno riversato sulla zona una quantità significativa di acqua.
L’assenza di un sistema adeguato per la raccolta e il convogliamento delle acque meteoriche ha contribuito a creare criticità lungo la strada.
I fenomeni hanno provocato dissesti localizzati. In alcuni punti sono state quindi rilevate condizioni che possono rappresentare un pericolo per la circolazione.
L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire per eliminare queste situazioni e riportare il piano viabile a condizioni di maggiore sicurezza.
Il progetto da 300mila euro
Il quadro economico approvato dalla Giunta prevede una spesa complessiva di 300mila euro. Di questa somma, 210.599,08 euro rappresentano l’importo complessivo posto a base dell’appalto.
I lavori soggetti a ribasso ammontano a 200.570,55 euro. Gli oneri per la sicurezza sono invece pari a 10.028,53 euro.
La restante parte, pari a 89.400,92 euro, riguarda le somme a disposizione dell’amministrazione. Sono comprese, tra le altre voci, le spese per rilievi e indagini, gli imprevisti, le occupazioni temporanee, le attività tecniche e l’Iva.
Il finanziamento dell’intervento è assicurato da risorse concesse dal Ministero dell’Interno con decreto del 7 maggio 2026. I fondi sono stati inseriti nel bilancio comunale e destinati specificamente all’opera.
Rifacimento dell’asfalto e raccolta delle acque
Il DIP individua una serie di lavori destinati a intervenire sia sulla pavimentazione sia sulla gestione delle acque meteoriche.
È prevista innanzitutto la fresatura del manto stradale per uno spessore medio di circa 5 centimetri. Successivamente si procederà alla preparazione del sottofondo e alla posa di un nuovo strato di binder bituminoso. È inoltre previsto un nuovo tappetino di usura.
Una parte importante del progetto riguarda il sistema di raccolta delle acque piovane.
Saranno realizzati nuovi pozzetti e griglie. Sono previste anche tubazioni in Pe-Ad (plastica molto flessibile e resistente) per migliorare il convogliamento delle acque e ridurre il rischio di nuovi ristagni e fenomeni di erosione.
Il progetto comprende anche la realizzazione di una cunetta stradale in conglomerato vibrocompresso.
L’intervento dovrebbe consentire di indirizzare in modo più efficace l’acqua proveniente dalle precipitazioni, limitando gli effetti sulla sede stradale.
Previsti guard-rail e nuova segnaletica
Tra gli interventi programmati c’è anche il rifacimento della segnaletica orizzontale.
Saranno inoltre sistemate le barriere di sicurezza presenti lungo il tracciato, con interventi di manutenzione e nuove installazioni di guard-rail nei punti necessari.
Il progetto prevede infine consolidamenti localizzati. Si tratta di lavori destinati a intervenire sulle porzioni di strada che presentano specifiche criticità, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e prolungare la vita utile della pavimentazione.
L’insieme degli interventi punta quindi a risolvere le problematiche più immediate senza limitarsi al semplice rifacimento dell’asfalto. La gestione delle acque rappresenta infatti uno degli elementi centrali dell’opera.
Otto elaborati per definire gli interventi
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione è stato predisposto dall’Ufficio Tecnico comunale. Il documento è composto da otto elaborati.
Sono inclusi l’elenco degli elaborati, la relazione tecnica generale, le corografie e il quadro vincolistico. Fanno parte del DIP anche il repertorio fotografico, gli elaborati grafici, la stima dell’opera, il quadro tecnico economico e il cronoprogramma delle attività.
Il cronoprogramma dovrà guidare le successive fasi della progettazione e dell’esecuzione dell’intervento.
Il percorso prevede ora lo sviluppo dei successivi livelli progettuali. Sono previsti il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e il Progetto Esecutivo.
Una volta completata la fase progettuale si procederà con gli affidamenti necessari. Per i servizi e le forniture sono previste le modalità indicate nel DIP, mentre per i lavori è prevista una procedura negoziata.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rispettare le tempistiche stabilite nel cronoprogramma. Gli uffici comunali dovranno quindi procedere con gli adempimenti necessari per arrivare alle successive fasi dell’intervento.
La Giunta comunale ha esaminato la proposta e ha espresso voto unanime a favore dell’approvazione.
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