L’intervento, finanziato dalla Regione Lazio con 24.503,78 euro, riguarda un tratto di arenile a Lido dei Pini, accanto allo stabilimento balneare “La Capannina 3”, sul lungomare delle Sterlizie.
Il problema è però rappresentato dai tempi. Il provvedimento arriva a metà agosto, quando la stagione balneare è ormai nella sua fase finale.
La spiaggia accessibile a Lido dei Pini
L’Amministrazione comunale di Anzio ha manifestato la volontà di rendere fruibili alle persone con disabilità gli arenili liberi del territorio.
Per farlo è prevista la realizzazione di una passerella modulare. La struttura dovrà consentire l’accesso alla spiaggia e sarà completata da un’area destinata alla sosta e alla permanenza.
Il progetto prevede anche un’apposita segnaletica. Saranno inoltre messi a disposizione ausili per facilitare la fruizione dell’arenile. In particolare, sono previste sedie Job e sedie pieghevoli per gli accompagnatori.
L’intervento individuato dal Comune di Anzio riguarda una spiaggia libera situata nella zona di Lido dei Pini, adiacente allo stabilimento balneare “La Capannina 3”.
Siamo all’estremo nord delle spiagge di Anzio, a pochi metri dal territorio del comune di Ardea, località Colle Romito.
Si tratta quindi di un’area precisa sulla quale l’Ente ha concentrato il progetto di accessibilità.
Il finanziamento regionale è di 24.503 euro
Per realizzare l’intervento il Comune di Anzio ha presentato la propria candidatura a un apposito bando della Regione Lazio. La candidatura è stata ammessa e l’Ente ha ottenuto un finanziamento di 24.503,78 euro.
La somma copre l’intero quadro economico dell’operazione. Per i lavori sono stati stanziati 21.061,33 euro. Di questi, 1.431,04 euro sono destinati agli oneri per la sicurezza. L’importo sottoposto a ribasso è invece pari a 19.630,29 euro.
Il resto delle risorse riguarda le somme a disposizione. Sono previsti 2.100 euro per eventuali imprevisti, 500 euro per lavori in economia e 842,45 euro per l’Iva relativa ai lavori.
Il Comune di Anzio ha ora proceduto ad alcuni passaggi burocratici fondamentali: l’accertamento in entrata del finanziamento e la prenotazione della relativa spesa sul bilancio 2026.
Perché il progetto arriva così tardi?
Il punto più delicato riguarda i tempi di realizzazione.
Il provvedimento amministrativo viene adottato quando siamo già a metà agosto. Per un intervento pensato per rendere accessibile una spiaggia durante la stagione balneare, la tempistica appare quindi particolarmente stretta.
Una possibile spiegazione potrebbe essere legata ai tempi con cui è arrivato il finanziamento regionale. Si tratta, però, di un’ipotesi.
Nell’atto comunale non viene infatti indicato esplicitamente il ritardo del finanziamento come causa dello slittamento dell’intervento.
Resta il dato concreto. L’operazione viene avviata quando l’estate è già entrata nella sua parte conclusiva. Anche qualora i lavori dovessero procedere rapidamente, il beneficio per i cittadini potrebbe essere limitato a una parte ridotta della stagione.
Il Comune di Anzio punta a un intervento rapido
Proprio la necessità di accelerare i tempi emerge dall’atto. Nella scelta dell’operatore economico viene infatti sottolineata l’esigenza di assicurare un pronto intervento dell’opera.
Il Comune di Anzio ha scelto di procedere attraverso il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione, il Mepa.
La procedura prevede la richiesta diretta di un preventivo a un operatore economico individuato tra quelli accreditati sulla piattaforma, in modo da scavalcare le lunghe procedure di un bando.
L’importo posto a base d’asta è di 19.630,29 euro, ai quali si aggiungono 1.431,04 euro per gli oneri della sicurezza. Su questi ultimi non è previsto il ribasso.
L’importo definitivo dell’affidamento sarà quindi determinato sulla base dell’offerta presentata dall’impresa.
Le sedie ‘magiche’ per arrivare al mare
Il progetto non riguarda soltanto la possibilità di arrivare più vicino all’acqua. L’idea è quella di creare un sistema minimo di servizi che permetta alle persone con disabilità di utilizzare una spiaggia libera con maggiore autonomia.
La passerella modulare dovrebbe consentire di superare il tratto di sabbia che spesso rappresenta una delle principali difficoltà per chi utilizza una carrozzina.
L’area di sosta e permanenza completa il percorso; le sedie Job, inoltre, sono pensate proprio per agevolare lo spostamento sulla sabbia e l’accesso all’acqua.

Si tratta di strumenti ormai utilizzati in numerose località balneari. La loro presenza su una spiaggia libera può rappresentare un servizio importante anche per le famiglie e per gli accompagnatori.
Una risposta attesa per la stagione balneare
La realizzazione della spiaggia accessibile rappresenta un intervento che risponde a una necessità concreta.
L’accesso al mare non dovrebbe dipendere dalla possibilità di utilizzare uno stabilimento privato o dalla disponibilità di strutture dedicate.
La scelta di intervenire su una spiaggia libera va quindi nella direzione di ampliare le possibilità di accesso al litorale anche per le persone con disabilità.
Resta però il tema della programmazione. Se l’obiettivo è garantire un servizio durante la stagione balneare, il momento in cui vengono avviati i lavori diventa determinante.
Un intervento che parte a estate quasi conclusa rischia inevitabilmente di produrre i suoi effetti soprattutto nella stagione successiva.
L’obiettivo concreto è arrivare alla prossima estate
Il finanziamento regionale mette a disposizione le risorse necessarie. Il progetto è stato predisposto e il Comune di Anzio ha avviato la procedura per individuare l’impresa. Il passaggio successivo sarà quindi l’esecuzione dei lavori.
La sfida, a questo punto, è trasformare il progetto in un servizio effettivamente utilizzabile. La passerella, l’area di sosta, la segnaletica e gli ausili dovranno essere disponibili sulla spiaggia di Lido dei Pini.
Per l’estate 2026 i tempi sono ormai ridotti. Se l’intervento non dovesse essere completato rapidamente, il vero banco di prova sarà dunque la prossima stagione balneare. e questo breve periodo del 2026 fungerebbe solo da test.
Solo nel 2027 sarà possibile verificare se la spiaggia libera sarà effettivamente accessibile e se le dotazioni previste dal progetto saranno disponibili per le persone con disabilità e per i loro accompagnatori.
Il finanziamento c’è. Il progetto anche. Ora resta da capire quanto tempo servirà per trasformare lo stanziamento in un servizio concreto sul litorale di Anzio.
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