Due documenti pubblici, letti insieme, restituiscono così l’immagine di un’infrastruttura annunciata da anni ma ancora lontana dal cantiere.
Il tracciato della nuova ciclabile dovrebbe collegare l’Università di Tor Vergata con Frascati, passando dalla stazione ferroviaria di Tor Vergata e dai principali centri di ricerca dell’area, tra cui ESA-ESRIN, ENEA e INFN.

Nel disegno più ampio del Biciplan metropolitano, il corridoio prosegue poi verso il centro di Frascati, la stazione ferroviaria e poi, infine, Grottaferrata.
Frascati mette 1,5 milioni nel 2028
Nel DUP (Documento Unico di Programmazione) di Frascati 2026-2028 la voce è chiarissima: “Realizzazione Pista ciclabile UNI Tor Vergata – Stazione FF.S. Tor Vergata – Centri di Ricerca”, per un importo complessivo di 1.500.000 euro.
Ma la distribuzione temporale dice ancora di più: zero euro nel 2026, zero nel 2027 e l’intera somma nel 2028. Soprattutto, proprio il 2028 è indicato come anno previsto per l’avvio della procedura di affidamento.
Significa che il documento del Comune di Frascati non fissa al 2028 l’apertura del cantiere. Semplicemente colloca in quell’anno il passaggio amministrativo che dovrebbe precedere affidamento e lavori.
Insomma, l’opera si allontana nel tempo.
Un progetto che compare nei programmi dal 2022
Anche il codice dell’intervento racconta una storia: L84000770580202200031. La legenda del Programma triennale comunale specifica che all’interno del CUI (Codice Unico di Intervento) è riportata la prima annualità del primo programma nel quale l’opera è stata inserita. Per questa ciclabile compare il 2022.
Nel 2024 le ricostruzioni pubbliche descrivevano un corridoio ciclabile di circa 18 chilometri, da Tor Vergata fino a Frascati e Grottaferrata, con un costo complessivo stimato superiore a 3 milioni e l’obiettivo di arrivare al completamento nel 2027.
Oggi il cronoprogramma comunale racconta una prospettiva decisamente più lunga.
La Città Metropolitana: “progetto non finanziato”
Ed è qui che emerge il cortocircuito più evidente. Il Biciplan della Città Metropolitana di Roma è stato definitivamente approvato insieme al PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) con la deliberazione del Consiglio metropolitano n.79 del 13 dicembre 2024.
Ma nella mappa ufficiale dei progetti ciclabili metropolitani, oggi il progetto “Università Tor Vergata – Frascati” compare ancora sotto una categoria inequivocabile: “PROGETTI NON FINANZIATI”.
Il punto va letto con cautela. Il progetto metropolitano e la voce da 1,5 milioni del Comune di Frascati possono riferirsi a livelli o stralci differenti. Ma negli atti esaminati non emerge un elemento che consenta di trasformare quei 1,5 milioni di euro in un finanziamento già disponibile per il corridoio dei 18 chilometri.
Dal piano al cantiere la strada è ancora lunga
Il Programma triennale 2026-2028 è stato adottato dalla Giunta di Frascati con la delibera n.116 del 30 ottobre 2025 e successivamente inserito tra i punti sottoposti al Consiglio comunale nel febbraio 2026. Eppure, nella scheda specifica della ciclabile, il campo relativo al CUP (Codice Unico di Progetto) non risulta compilato.
È questo il dato che chiude il cerchio.
Un’opera comparsa nella programmazione già nel 2022, presentata negli anni come anello strategico tra università, ferrovia, centri di ricerca e Castelli Romani, arriva al 2026 ancora senza una procedura di affidamento avviata.
Frascati rinvia al 2028; la Città Metropolitana la tiene tra le opere non finanziate. E la ciclabile, per ora, si allontana nel tempo e nelle speranze di vederla realizzare.





















