Tra armi da fuoco, vandalismo, degrado e infrastrutture sempre più deteriorate, la situazione sta alimentando un acceso dibattito tra gli apriliani. La domanda, a questo punto, è una sola:
“Quanto ci si sente davvero al sicuro oggi ad Aprilia?”
Per provare a dare una risposta e, soprattutto, a dare voce al sentimento della cittadinanza, la redazione de Il Caffè ha deciso di realizzare un sondaggio.
Il questionario è stato diffuso attraverso un form Google e condiviso sui principali social network, da Facebook a Instagram. Ha raccolto centinaia di risposte.
Le sette domande rivolte ai cittadini hanno affrontato diversi aspetti della sicurezza in città, facendo emergere opinioni e stati d’animo differenti.
Su un punto, però, il messaggio appare chiaro: gli abitanti di Aprilia chiedono a gran voce una città più sicura.
Sicurezza ad Aprilia, il sondaggio è chiaro: nessuno è al sicuro
La domanda d’apertura del sondaggio affronta immediatamente di petto il problema:
Quanto ti senti sicuro oggi ad Aprilia?
Gli apriliani potevano scegliere tra 4 opzioni:
- Per niente al sicuro
- Poco
- Abbastanza
- Molto
Il dato più lampante è che nessuno, tra centinaia di cittadini che hanno risposto, ha scelto l’opzione “Molto”.
Le altre risposte invece rispecchiano totalmente la preoccupazione dei cittadini.
La maggioranza, ben il 57% dei rispondenti non si sente per nulla al sicuro ad Aprilia. Il 30% dichiara di sentirsi poco al sicuro e solo il 13% si sente abbastanza al sicuro ad Aprilia.
Sommando, l’87% ha dato un giudizio negativo.
Questa prima domanda del sondaggio dimostra subito quanto in questo momento i cittadini siano preoccupati e poco propensi a vivere a pieno una città che considerano pericolosa.
Sicurezza peggiorata: gli apriliani “sentenziano” Aprilia
Nell’ultimo anno sono stati tanti i casi di cronaca nera che si sono susseguiti, attirando l’attenzione dei media. La seconda domanda ha preso in esame proprio questi ultimi 12 mesi:
Negli ultimi 12 mesi, pensi che la sicurezza in città sia:
A disposizione c’erano tre opzioni:
- peggiorata
- uguale
- migliorata
Ben l’84% dei rispondenti ha dato seguito alle preoccupazione definendo peggiorata la sicurezza apriliana.
Il 13% invece pensa che negli ultimi 12 mesi la sicurezza della città sia rimasta uguale.
Solo un esiguo 3% crede che con un pò di sforzo ci sia stato un miglioramento.

Sindaco o Commissarie? Ecco cosa è più sicuro per gli apriliani
La sicurezza della città di Aprilia in questo momento è in mano alle Commissarie straordinarie.
Una delle domande sottoposte ha voluto proprio fare luce sul pensiero reale degli apriliani in proposito:
La mancanza di un sindaco e la presenza di una Commissione straordinaria alla guida della città come influisce sulla sicurezza di Aprilia?
Le tre risposte proposte erano:
- Meglio la Commissione straordinaria
- Indifferente
- Meglio avere un sindaco eletto
Il risultato è stato piuttosto univoco.
Ben il 70% di chi ha risposto crede che avere un sindaco eletto sia la cosa migliore per la città. Questo a fronte di un esiguo 4% che ripone ancora fiducia nel lavoro delle Commissarie.
Il restante 26% dei votanti ritiene che in tema di sicurezza non influisce avere Sindaco o Commissarie alla guida della città.
Il problema principale per la sicurezza ad Aprilia
Per analizzare più a fondo la situazione, ai cittadini è stato anche chiesto di individuare quale fosse il problema più urgente ad Aprilia:
Quale ritieni sia oggi il problema più urgente legato alla sicurezza ad Aprilia?
Cinque le risposte tra cui si poteva scegliere:
- criminalità organizzata
- microcriminalità (Furto, spaccio)
- atti di inciviltà (danneggiamenti, schiamazzi, rifiuti)
- scarsa presenza delle forze dell’ordine
- degrado urbano
Sono stati cinque le problematiche riscontrate che hanno ottenuto tra loro percentuali distribuite abbastanza equamente.
Il 30% vede la criminalità organizzata come il problema principale.
Il 24% associa invece i problemi apriliani alla scarsa presenza di forze dell’ordine sul territorio.
Un 20,2% concorda nel dire che la microcriminalità tra furti e spaccio sia ciò che mina maggiormente la sicurezza in città.
Mentre le due opzioni atti di inciviltà e degrado urbano hanno ottenuto ciascuna un 12,9% delle risposte.

La richiesta: più controlli
Abbiamo cercato poi di coinvolgere i cittadini nel tentativo di trovare una soluzione al problema della sicurezza ad Aprilia con la domanda:
Quale intervento ritieni prioritario per migliorare la sicurezza?
Le risposte tra cui scegliere erano:
- Maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine
- Più telecamere di videosorveglianza
- Interventi sociali e di prevenzione per i giovani
- Interventi di riqualificazione urbana
Ben il 60% degli aderenti al sondaggio vede nella maggiore presenza delle forze dell’ordine la migliore soluzione.
Il 22,2% è favorevole a un aumento delle telecamere di videosorveglianza per stanare chi commette reati o illeciti.
Un 11,3 % crede invece che la opera attenta di prevenzione per i giovani possa aiutare ad evitare tanti problemi apriliani.
Infine il 6,5% è convinto che una riqualificazione urbana sia la base per contrastare i fattori negativi della città.

Chi scappa, chi ha paura e chi non ne può più: i cittadini dicono la loro su Aprilia
Alla fine del sondaggio sono state inserite due domande aperte, cioè che chiedevano al cittadino di esprimere la risposta a parole sue.
La prima di queste ha chiesto il parere rispetto alla sicurezza apriliana e a come si sentono in merito:
Dopo i recenti episodi di cronaca, come è cambiata la tua percezione della sicurezza ad Aprilia?
Per iniziare, i commenti più frequenti mostrano una sicurezza peggiorata:
“Aprilia non è più sicura”.
“Peggiorata!”
“Tutto peggiorato, non si può più girare la sera”.
“Non è cambiata. A livello di sicurezza c’è di peggio ma anche di meglio”.
“Sinceramente si ha paura a starci la sera”.
Alcuni dei commenti lasciati esprimono sincera preoccupazione per una città che è cambiata rispetto al passato:
“Da città morta e relativamente sicura, mi pare sia diventata una città morta e pure relativamente poco sicura”.
“Non mi sento tranquilla nelle attività quotidiane, negli spostamenti e tendo ad evitare certi luoghi”.
“Non vedo l’ora di andare via da qui, cambiare città, ma non è per niente facile! Non mi sento protetta in questa città, ho quasi sempre paura di rientrare in città dopo le 21 ma anche uscire da sola di giorno perché non sai mai cosa può succedere. Il male doveva essere combattuto già da anni fa, i vari sindaci e soprattutto le forze dell’ordine (lo stato italiano in genere) non dovevano lasciare che le cose arrivassero fino a questo punto”.
“Troppi attentati e che devono essere contrastati con forza e assicurare alla giustizia questi omuncoli. Troppe persone che si credono al capone, ma sono solo fuffa”.
“C’è da aver paura anche per fare la spesa al supermercato”.
Sfiducia nelle figure dello Stato
Alcuni cittadini hanno approfondito le motivazioni mostrando una sfiducia nell’operato di quelli che dovrebbero essere i simboli rappresentativi dello Stato ad Aprilia.
“Mancano completamente interventi da parte delle forze dell’ordine sia preventivi che immediati. Più e più volte quando vengono chiamati al centralino d’emergenza svincolano dai loro compiti, sostenendo che non sussiste l’emergenza finché non succedono determinate situazioni”.
“La presenza delle commissarie non aiuta le decisioni sulla sicurezza perché non essendo state elette e non dovendosi presentare alle prossime elezioni, del consenso dei cittadini non importa. Il loro unico pensiero è fare cassa per lasciare i conti in ordine anche a discapito dell’ordinario. CITTA’ ABBANDONATA A SE STESSA ALLA MERCE’ DELLA CRIMINALITÀ”.
Il senso di abbandono traspare da questi commenti e diventa difficile per i cittadini pensare che lo Stato stia facendo i passi giusti per estirpare la criminalità organizzata da Aprilia.
I suggerimenti degli apriliani
L’ultima domanda ha chiesto ai cittadini di Aprilia di proporre delle soluzioni. da sottoporre proprio alle istituzioni dello Stato:
Se potessi rivolgere una richiesta concreta alle istituzioni per rendere Aprilia più sicura, quale sarebbe?
La richiesta alle attuali Commissarie sembra un coro sulla presenza di forze armate e dell’ordine in orario serale. Oltretutto, è suggerita anche l’introduzione di nuovi sistemi di difesa:
“Maggiori controlli e più presenza di FF.OO”.
“Più forze dell’ordine in giro”.
“Pattugliare le strade, anche quelle in periferia, sia di giorno che di notte”.
“Più pattuglie serali, le strade sono deserte e prede della criminalità!”
“Più polizia non solo in centro, non abbandonate le periferie per cortesia!!!”
“Date i taser alla polizia”.
“Militari con i taser per favore”.
Il problema dei giovani sembra anche uno dei temi affrontati maggiormente:
“Attività ad Aprilia più abbordabili per tutti i ragazzi. Cerchiamo di toglierne alcuni dalla strada o dalla criminalità”.
“Più sensibilizzazione tra i giovani!”
“Interventi cinofili nelle scuole”.
A gran voce anche la richiesta di più videosorveglianza:
“Mettete videocamere con riconoscimento facciale”.
“Più videocamere in giro, anche in luoghi isolati come parcheggi o piazzette”.
“Più videocamere, specie in quartieri come Toscanini o Via Inghilterra”.
Il dissenso si è espresso, come avviene sempre in questi casi, anche verso coloro che oggi rappresentano maggiormente lo Stato ad Aprilia:
“Si dimettano le commissarie”.
“Vogliamo le dimissioni! Che salti qualche testa!”
“Si tratta di un momento in cui non si deve perder tempo. La sicurezza dei cittadini prima delle casse. Commissarie andate via!”
Insomma, tra pareri e soluzioni i cittadini, quando si dà loro l’opportunità, si fanno sentire. Sempre che qualcuno li stia ad ascoltare.


















