Con la Determinazione dirigenziale n. 1065 del 19 agosto, il Comune di Pomezia ha approvato una nuova variante tecnica che ridisegna alcune delle opere previste tra il piazzale ferroviario, via dell’Ecologia, l’Ardeatina e il vicino campo sportivo, certificando anche che il percorso pedonale originariamente progettato sull’Ardeatina non potrà più essere realizzato integralmente.
Ardeatina, viabilità pedonale sul ponte sul Fosso Secco
La novità più delicata riguarda proprio via Ardeatina.
Negli atti il Comune di Pomezia spiega che alcuni interventi realizzati successivamente dall’ente gestore della strada, tra cui il raddoppio del ponte sul cosiddetto “Fosso Secco”, non consentono più di realizzare «nella sua interezza» la viabilità pedonale prevista dal progetto principale.

Non significa, quindi, che il ponte venga formalmente dichiarato “non pedonale”, ma che il progetto originario dei percorsi a piedi deve essere ridimensionato.
La nuova soluzione prevede la bonifica e la manutenzione straordinaria di tratti di marciapiede esistenti, la rimozione delle erbe infestanti, interventi sulle pavimentazioni e una razionalizzazione degli attraversamenti. L’illuminazione prevista resta invece confermata.

Fermate bus e attraversamenti: cosa cambia lungo l’Ardeatina
Le tavole della variante mostrano anche una serie di opere destinate alla sicurezza.
Nell’area Ardeatina-Tenuta Cancelleria sono previste la riqualificazione di una fermata autobus, una nuova fermata con pensilina, attraversamenti pedonali a raso, rallentatori ottici e nuova segnaletica.

Uno degli attraversamenti sarà dotato di lampeggiamento automatico, mentre i cartelli di pericolo saranno affiancati da lampade LED alimentate da pannelli fotovoltaici.
Negli elaborati compare inoltre un’area legata a un reperto archeologico romano, da proteggere con parapetto in vetro temperato.
Stazione di Santa Palomba, il piazzale viene nuovamente ridisegnato
La seconda grande partita riguarda la stazione ferroviaria di Santa Palomba.
Dopo nuove interlocuzioni con Ferrovie, proprietaria di gran parte dell’area, il progetto viene ancora modificato. È previsto anche il rifacimento completo del corpo stradale, con nuovo sottofondo, binder e tappeto di usura.

Le planimetrie mostrano una sistemazione molto più articolata del piazzale: rotatoria, fermata autobus, aree di sosta, parcheggi per auto elettriche, bike sharing, box per biciclette, nuova area verde, isola ecologica, attraversamenti e nuovi marciapiedi.
Compare anche la rimozione di un binario esistente.
Una parte della rotatoria sarà inoltre sormontabile, in modo da consentire il passaggio di autobus e mezzi pesanti, mentre accanto alla stazione viene confermata la nuova area verde attrezzata con bike sharing.
Telecamere, Wi-Fi e percorsi per ciechi e ipovedenti
Il progetto punta anche sull’accessibilità e sulla tecnologia.
Davanti alla stazione saranno realizzati percorsi tattili dedicati a ciechi e ipovedenti, collegati agli ingressi e alle principali aree del piazzale.
La nuova illuminazione sarà affiancata da sistemi “smart”: gli elaborati prevedono telecamere fisse, collegamenti radio, access point Wi-Fi, nuovi pali LED e dispositivi luminosi per gli attraversamenti pedonali.
Non un semplice rifacimento dell’asfalto, dunque, ma una trasformazione complessiva del nodo della stazione.
Via dell’Ecologia, lavori più profondi sulla strada
Su via dell’Ecologia la variante interviene invece a causa del forte degrado maturato nel tempo.
Il Direttore dei lavori ha disposto il rifacimento del corpo stradale, andando quindi oltre una semplice nuova asfaltatura superficiale: saranno rifatti sottofondo, binder e manto di usura.
Le tavole confermano inoltre una pista ciclabile da circa 1,50 metri, marciapiedi nuovi o adeguati, un cordolo separatore, nuove sistemazioni laterali e una fermata autobus con relativa pensilina.
Campo sportivo, niente ampliamento: arrivano gli spogliatoi prefabbricati
Cambia anche l’intervento sul vicino campo sportivo.
In origine era previsto l’ampliamento degli spogliatoi esistenti. Su richiesta del Comitato di quartiere che gestisce l’utilizzo della struttura, il Comune di Pomezia ha invece scelto una soluzione ritenuta più funzionale ed economicamente conveniente: la posa di un blocco prefabbricato destinato a spogliatoi.

La tavola mostra il nuovo modulo accanto agli edifici esistenti, con docce, servizi igienici e una rampa di accesso con pendenza massima dell’8%. La disposizione interna rappresentata viene però definita espressamente “non vincolante”.
Un progetto nato nel 2016 e ancora modificato dieci anni dopo
Per capire la portata della nuova decisione bisogna tornare indietro di dieci anni.
Il progetto nasce infatti nel 2016 all’interno del Programma integrato di interventi per la riqualificazione di Santa Palomba, presentato nell’ambito del cosiddetto Bando Periferie.
Il Comune di Pomezia approvò il programma il 12 agosto 2016 e pochi giorni dopo, il 26 agosto, arrivò anche l’approvazione della Città Metropolitana.
Il progetto definitivo dell’intervento sulla viabilità venne approvato nel marzo 2018. Nello stesso anno RFI chiese già alcune modifiche all’organizzazione del piazzale della stazione e, dopo un incontro operativo del 6 luglio 2018, furono individuate nuove soluzioni logistiche.
Dal progetto esecutivo del 2018 alla seconda variante del 2026
Il progetto esecutivo venne approvato il 6 settembre 2018. La gara per i lavori partì nel 2020 e l’appalto fu aggiudicato nel 2021 a Impresit Lavori srl. Il cantiere venne formalmente consegnato il 17 gennaio 2022.
Poi, il 31 marzo 2023, arrivò una prima variante tecnica. Ora, nell’agosto 2026, ne arriva un’altra.
Sul piano economico il Comune di Pomezia precisa che la nuova modifica non aumenta l’importo complessivo del contratto.
Ma il dato politico e urbanistico resta: il progetto di Santa Palomba, partito nel 2016 e ancora indicato come in esecuzione nel 2026, cambia nuovamente volto.
E questa volta le modifiche toccano elementi molto visibili: il piazzale della stazione, la mobilità pedonale sull’Ardeatina, via dell’Ecologia, il trasporto pubblico e persino gli spogliatoi del campo sportivo.
L’atto è firmato dal dirigente Renato Curci. La variante era stata trasmessa dal Direttore dei lavori il 6 luglio e modifica sia il progetto esecutivo del 2018 sia una precedente variante già approvata nel 2023.
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