Non confondiamoci, parliamo di due interventi distinti che però, letti insieme, rafforzano progressivamente la rete viaria che dalla Tuscolana si apre verso Rocca di Papa, i Pratoni del Vivaro e Velletri.
Rocca Priora approva la nuova rotatoria
L’ultimissima novità porta la data del 21 luglio. Con la delibera di Giunta numero 106, l’amministrazione di Rocca Priora ha approvato il progetto esecutivo della rotatoria prevista sulla Via Tuscolana al chilometro 29+900, all’incrocio con Via dell’Osteria Nuova e Via delle Carrozze.
Il passaggio serve anche ad aderire all’avviso della Regione Lazio previsto dalla Dgr 310 del 7 maggio 2026 per “Infrastrutture pubbliche e sociali” e “Viabilità e mobilità”.
Tradotto: il progetto è pronto sul piano tecnico e viene candidato al finanziamento, ma la delibera non equivale ancora all’affidamento dei lavori né all’apertura del cantiere.
Poi arriva il DUP: altri 2,1 milioni sulle provinciali
Quasi contemporaneamente emerge un secondo tassello.
Nel Programma triennale delle opere pubbliche 2027-2029 della Città metropolitana approvato a inizio agosto compare per il 2029 un pacchetto da 2.147.362 euro, con priorità massima, che interessa Rocca Priora e altri Comuni della zona.
Dentro ci sono:
- la SP 54/B5 Acqua Felice, la Diramazione Maremmana 2,
- la SP 50/A6 Montagna Spaccata,
- la SP 15/c Rocca Priora-Via Latina,
- la SP 26/B Carchitti-Via Latina.
L’annualità 2029 è quella nella quale viene previsto l’avvio della procedura di affidamento.
Non sono, va chiarito, i soldi destinati alla nuova rotatoria: si tratta di un altro intervento. Ma insistono sul medesimo sistema viario e rendono il quadro molto più interessante.
Rocca Priora diventa uno snodo della rete
Il cuore della questione è proprio la SP 15/c Rocca Priora-Via Latina, che si innesta sulla Tuscolana e collega direttamente l’arteria principale con Rocca Priora.
A poca distanza, sullo stesso asse della SP 215, entra in gioco la SP 18/c Via dei Laghi-Vivaro-Via Latina, la strada che attraversa il sistema dei Pratoni e collega la Tuscolana con la Via dei Laghi e che noi conosciamo come Via dei Pratoni del Vivaro.
Ed è qui che Rocca di Papa e Velletri entrano davvero nella storia. Una relazione tecnica ufficiale del Comune di Rocca di Papa descrive la SP18/c come l’asse che mette in comunicazione il territorio con SP215 Tuscolana e SP217 Via dei Laghi e ricorda un sistema di rotatorie progettato lungo il percorso: due a Rocca di Papa, una verso la Tuscolana nel territorio di Rocca Priora e una verso Via dei Laghi nel territorio di Velletri.
Non è la vecchia rotatoria dei Pratoni
Una precisazione è fondamentale. La rotatoria appena approvata al km 29+900 non è la stessa rotatoria prevista anni fa all’incrocio tra SP18/c e Tuscolana in occasione del potenziamento della viabilità per i Mondiali di equitazione ai Pratoni del Vivaro.

Il nuovo progetto riguarda espressamente l’incrocio Tuscolana-Via dell’Osteria Nuova-Via delle Carrozze. Il precedente piano sulla SP18/c riguardava invece l’asse Pratoni del Vivaro e prevedeva collegamenti verso Rocca di Papa e, sul versante opposto, verso Velletri.
E nel 2028 c’è un altro pacchetto da 2,1 milioni
Ma il quadro si allarga ancora. Nel nuovo programma metropolitano compare infatti già per il 2028 un secondo intervento da 2.147.362 euro che coinvolge Palestrina, San Cesareo, Rocca Priora e altri Comuni.
Tra le strade indicate figurano la SP32/A Rocca Priora-Colle di Fuori, la SP58/B San Cesareo-Colle di Fuori-Carchitti e altre provinciali del quadrante.
In totale sono quindi 4.294.724 euro di due distinti pacchetti 2028-2029 nei quali Rocca Priora compare espressamente.
Non sono 4,3 milioni tutti destinati al Comune di Rocca Priora, perché le opere interessano più strade e più territori, ma la concentrazione degli interventi è evidente.
Dalla Tuscolana ai Pratoni fino a Velletri
La nuova rotatoria comunale, i lavori metropolitani e la rete della SP18/c raccontano dunque una trasformazione più ampia.
La Tuscolana resta la spina dorsale; Rocca Priora diventa uno dei punti di innesto; Rocca di Papa e i Pratoni del Vivaro sono collegati attraverso la viabilità trasversale, mentre sul lato opposto la SP18/c raggiunge la Via dei Laghi verso Velletri. Gli stessi elaborati tecnici descrivono questa funzione di collegamento tra le due grandi provinciali.
Il primo passo concreto, oggi, è però uno solo: Rocca Priora ha approvato il progetto esecutivo della rotatoria al km 29,900 e punta a ottenere il finanziamento regionale.
Intorno, intanto, la Città metropolitana programma milioni di lavori. Se tutti i tasselli arriveranno davvero a cantiere, quel tratto della Tuscolana potrebbe diventare uno dei nodi viari più importanti del versante orientale dei Castelli Romani.
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