Al centro della controversia ci sono le presunte inadempienze contestate alla società, tra cui l’allestimento di 14 postazioni fisse invece delle 15 previste e il mancato pieno funzionamento della postazione mobile.
L’amministrazione di Latina ha quantificato in 28.069,45 euro le decurtazioni e le penali legate alle violazioni accertate dalla Guardia Costiera.
La società, invece, ha chiesto il pagamento dell’intero importo fatturato in acconto, pari a 112mila euro oltre Iva.
Il servizio di salvamento affidato per l’estate 2025
La vicenda riguarda il servizio di salvamento sulle spiagge libere del litorale di Latina per la stagione balneare 2025.
L’appalto era stato affidato appunto alla Escara Società Cooperativa dopo una procedura pubblica.
Il servizio è stato avviato l’11 luglio 2025 con un verbale di consegna d’urgenza. La durata prevista arrivava fino al 7 settembre, per un totale di 59 giorni effettivi.
Durante l’esecuzione, però, il Comune di Latina ha rilevato diverse criticità. Le contestazioni sono state formalizzate attraverso quattro note di diffida inviate dal responsabile unico del procedimento tra il 21 luglio e il 22 agosto 2025.
La questione non si è chiusa con la conclusione del servizio. Nei mesi successivi è infatti iniziato un confronto sugli importi da riconoscere alla società e sulle decurtazioni da applicare.
Le verifiche della Guardia Costiera
Un passaggio importante della vicenda è arrivato con i controlli dell’autorità marittima.
Il 30 settembre 2025 il Comune di Latina ha acquisito un verbale di accertamento trasmesso dalla Sezione Distaccata di Rio Martino dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina.
Dal documento sono emerse, secondo quanto riportato nell’atto comunale, gravi inadempienze contrattuali.
In particolare, la società avrebbe allestito 14 postazioni fisse invece delle 15 previste dagli atti di gara, comprese le offerte migliorative.
Inoltre, la postazione mobile non avrebbe funzionato pienamente secondo le modalità pattuite per tutto il periodo compreso tra l’11 luglio e il 7 settembre.
Le verifiche non si sono fermate a quel primo accertamento.
La Capitaneria di Porto di Gaeta ha successivamente trasmesso al Comune di Latina altri verbali redatti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina.
Si tratta dei verbali 55/2025 e 56/2025 del 19 e 20 luglio e dei verbali 67/2025, 88/2025 e 91/2025 dell’11, 12 e 14 agosto 2025.
Secondo l’amministrazione, questi ulteriori atti hanno confermato il carattere plurimo e reiterato delle inadempienze contestate.
Il pagamento sospeso dal Comune di Latina
Alla luce delle contestazioni, il Comune di Latina aveva sospeso il pagamento della fattura in acconto presentata dalla Escara.
La fattura, datata 30 settembre 2025, ammontava a 112mila euro oltre Iva al 22%. L’importo complessivo arrivava quindi a 136.640 euro.
La sospensione era stata disposta il 3 ottobre 2025, dopo l’acquisizione degli accertamenti relativi alle presunte violazioni.
Nel frattempo, gli uffici comunali hanno proceduto a una verifica analitica del servizio effettivamente svolto. Al termine del lavoro, con una nota del 18 dicembre 2025, l’amministrazione ha comunicato alla società una nuova quantificazione.
L’importo ritenuto corretto da liquidare è stato fissato in 122.882,18 euro Iva inclusa.
La cifra tiene conto delle penali e delle decurtazioni relative alle violazioni accertate dall’autorità marittima, pari a 28.069,45 euro, oltre alla quota di utile considerata non esigibile.
La richiesta della società al Tribunale
Il confronto tra le parti non ha portato a una soluzione. La Escara Società Cooperativa ha quindi promosso un ricorso per ingiunzione di pagamento davanti al Tribunale Ordinario di Latina.
La richiesta è stata notificata al Comune il 28 gennaio 2026. La società ha chiesto il pagamento dell’intero importo indicato nella fattura emessa in acconto, cioè 112mila euro più Iva, oltre alle spese legali e agli altri accessori.
L’amministrazione comunale di Latina ha deciso di opporsi al decreto ingiuntivo. Il relativo giudizio è stato avviato davanti al Tribunale ed è stato iscritto con un diverso numero di registro generale, 1003/2026.
Il Comune di Latina è rappresentato dalla propria Avvocatura.
Il giudice dispone la mediazione
La fase giudiziaria ha portato ora a un nuovo passaggio. Con un’ordinanza del 21 luglio 2026, il giudice civile della Seconda Sezione del Tribunale di Latina ha disposto l’esperimento della procedura di mediazione.
La mediazione è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie civile e commerciali, esterno al tribunale. Va obbligatoriamente tentata.
La mediazione, infatti, è stata indicata come condizione necessaria per poter proseguire il giudizio. La causa è stata rinviata al febbraio 2027.
Il Comune di Latina ha quindi dovuto attivare la procedura presso l’Organismo di Conciliazione dell’Ordine degli Avvocati di Latina. L’istanza è stata trasmessa dall’amministrazione agli uffici competenti all’inizio di agosto.
La partecipazione alla mediazione comporta anche il pagamento delle spese necessarie per l’avvio della procedura e per il primo incontro.
Il costo della procedura
Il valore della controversia è indicato nell’atto comunale in 112mila euro.
Per avviare la mediazione il Comune di Latina dovrà sostenere una spesa di 88 euro oltre Iva, per un totale di 107,36 euro. A questa somma si aggiungono 136 euro oltre Iva per l’indennità relativa al primo incontro, pari complessivamente a 165,92 euro.
Nel complesso, si tratta di una spesa limitata rispetto al valore della causa. L’aspetto centrale resta però la definizione del contenzioso economico tra il Comune e la società che aveva gestito il servizio di salvamento durante l’estate 2025.
Il Comune parteciperà alla mediazione
L’amministrazione considera la partecipazione alla mediazione necessaria per tutelare i propri interessi nel contenzioso. L’obiettivo è quindi affrontare il confronto con la società prima della prossima udienza fissata per il 2027.
L’atto comunale prevede espressamente l’impegno delle somme necessarie per consentire l’attivazione della procedura.




















