Ora il progetto ricompare nero su bianco nel nuovo DUP (Documento Unico di Programmazione) 2027-2029 e la prima finestra realmente utile, salvo accelerazioni dell’ultimo minuto, diventa la stagione estiva 2027.
È la nuova puntata di una storia fatta di annunci, affidamenti, partenze mancate e continui tentativi di trovare nuovi posti auto a pochi passi dal mare.
Il Comune lo rimette nel DUP 2027-2029
L’ultima conferma arriva dal Documento Unico di Programmazione 2027-2029, il DUP, cioè il documento con cui l’Amministrazione stabilisce obiettivi e priorità dei prossimi anni e sul quale verranno poi costruiti bilancio e programmi operativi.
La Giunta della sindaca Veronica Felici lo ha presentato al Consiglio comunale con la Deliberazione n. 147 del 30 luglio, approvata all’unanimità. Il Consiglio dovrà adottare le conseguenti deliberazioni, cioè approvarlo o bocciarlo, entro il 30 settembre.
E dentro il capitolo della viabilità il Comune di Pomezia conferma espressamente la
“realizzazione di parcheggi stagionali nella zona di Torvaianica (Via Pola, Via Zara)”.
La volontà politica, dunque, resta.
Via Pola è partita, via Zara ancora no
Il punto è che nel frattempo siamo arrivati già ad agosto 2026.
Il piano preparato per questa estate era molto più ambizioso: cinque aree private a uso pubblico tra via Pola e via Zara, circa 18mila metri quadrati complessivi, capaci secondo il progetto di offrire intorno a 700 posti auto, con una spesa pubblica indicata attorno ai 185mila euro per sistemazione e allestimento.
Leggi anche: Torvaianica, 5 parcheggi per l’estate da 700 posti auto: il Comune lancia il progetto da 185mila euro (giugno 2026)
Ma la partenza è arrivata tardi e soltanto in parte.
Il 15 agosto risultavano effettivamente aperti i primi due parcheggi gratuiti, entrambi in via Pola, uno all’altezza di via Tripoli e l’altro vicino a via Brasilia. Il Comune annunciava contemporaneamente il completamento di ulteriori aree.
Di un parcheggio stagionale operativo in via Zara, invece, nelle fonti ufficiali e giornalistiche reperibili fino a oggi non emerge ancora l’apertura.
Il progetto dei parcheggi ha già saltato un’estate
Non è la prima volta che la macchina si inceppa.
Il progetto dei parcheggi stagionali su terreni privati nasce con la delibera di Giunta n. 70 del 29 aprile 2024.
Il Comune di Pomezia decise di cercare aree private da utilizzare durante l’estate, mettendole gratuitamente a disposizione degli automobilisti. L’avviso pubblico venne pubblicato il 10 maggio 2024 ed è ancora censito sul Portale Appalti comunale.
Nel 2024 l’esperimento funzionò in via Pola.
Per l’estate 2025, invece, il Comune tentò di replicarlo.
Vennero persino affidati i lavori di sistemazione, inizialmente valutati 12.200 euro e poi saliti a 98.580 euro.
Ma il comodato con i proprietari non venne formalizzato e la determinazione n. 550 del 12 maggio 2025 revocò l’operazione e liberò le somme impegnate.
Risultato: niente parcheggi stagionali quell’estate.
Nel 2026 nuovo tentativo, gara aggiudicata a maggio
La Giunta ci ha riprovato nel 2026.
Il Portale Appalti registra infatti il 5 maggio l’aggiudicazione della procedura per gli “interventi di sistemazione delle aree da destinare a parcheggi stagionali per gli autoveicoli nella zona del litorale di Torvaianica”, CIG BB87C06DE4. Questa volta il disegno si è allargato fino a cinque aree e a via Zara.
Ma la fotografia di agosto racconta ancora uno scarto tra progetto e realtà: le prime aree aperte sono quelle di via Pola, mentre l’obiettivo più ampio non risulta ancora completamente raggiunto.

Ed è proprio mentre l’estate 2026 volge ormai verso settembre che il nuovo DUP rimette via Zara tra le località dove realizzare parcheggi stagionali.
Gratuiti per chi parcheggia, ma non gratis per il Comune
Va chiarito anche un altro punto. Il modello dei parcheggi stagionali utilizzato dal Comune di Pomezia prevede che l’automobilista non paghi il ticket.
Le aree private vengono messe a disposizione temporaneamente e il Comune sostiene invece i costi per renderle utilizzabili: livellamento, fondo, delimitazioni, sicurezza e altre opere necessarie.
È quindi una sosta gratuita per cittadini e turisti, non necessariamente a costo zero per le casse pubbliche.
Nel 2026 l’intero piano delle cinque aree è stato da noi valutato attorno ai 185mila euro.
Il nuovo DUP, però, non assegna una cifra autonoma al futuro parcheggio stagionale di via Zara.
Per conoscere il costo specifico e l’annualità esatta bisognerà attendere gli atti attuativi e, soprattutto, la nuova programmazione.
Attenzione: esiste anche un altro progetto “parcheggio di via Zara”
Ed è qui che bisogna evitare una facile confusione. Da anni esiste infatti un altro progetto completamente diverso che riguarda sempre la stessa area di via Zara: la riqualificazione permanente dell’area di sosta adiacente a piazza Kennedy nell’ambito del grande project financing della sosta.
Quella gara è stata aggiudicata già nel 2023 all’ATI formata da SIAT Srl e Unipark Srl.
Il progetto comprende piazza Kennedy, l’area di via Zara, i parcheggi di via della Siderurgia e via dell’Ecologia e la gestione complessiva della sosta a Pomezia.
L’investimento privato indicato negli atti è di 1.517.873 euro, mentre il valore complessivo della concessione è di 12.479.579,25 euro.
Questa operazione non è il parcheggio stagionale gratuito di cui parla oggi il DUP. Sono due partite parallele che insistono sulla stessa zona e che vanno tenute separate.
Il 2027 diventa ora l’anno da guardare
Il dato politico, alla fine, sta tutto nella sequenza temporale.
Il Comune di Pomezia cerca parcheggi stagionali dal 2024. Nel 2025 il progetto salta. Nel maggio 2026 viene aggiudicata una nuova sistemazione delle aree. A giugno si parla di cinque parcheggi e 700 posti. A metà agosto risultano aperti soltanto i primi due, entrambi su via Pola. E il 30 luglio, quasi contemporaneamente, la Giunta rimette espressamente via Zara nel DUP 2027-2029.
Non c’è ancora un atto che stabilisca: “il parcheggio di via Zara aprirà nell’estate 2027”.
Ma a stagione 2026 ormai avanzata, con via Zara ancora fuori dalle aree pubblicamente indicate come operative e il progetto nuovamente inserito nella programmazione che parte dal prossimo anno, il 2027 diventa oggi la prima scadenza realmente credibile da mettere sotto osservazione.
Per Torvaianica, alle prese ogni estate con la stessa caccia al posto auto, la differenza la farà ancora una volta una sola cosa: non il parcheggio scritto nel DUP, ma quello che (si spera) a giugno 2027 avrà davvero un ingresso, gli stalli pronti e le auto parcheggiate dentro.
Leggi anche: Torvaianica, i giudici chiudono definitivamente il confronto ventennale tra Comune e noto stabilimento balneare



















