La novità torna ora nero su bianco nella programmazione del Comune di Pomezia, nel Documento Unico di Programmazione (DUP)2027-2029 approvato dalla giunta guidata dalla sindaca Veronica Felici il 30 luglio scorso e in attesa di conferma dal Consiglio comunale entro settembre.
Ma il progetto è già andato oltre la semplice dichiarazione d’intenti: sono partite le attività tecniche necessarie per arrivare alla costruzione della nuova struttura.
L’ultimo passo: affidata la progettazione
L’atto più recente e concreto sull’asilo che sia rintracciabile è del 22 giugno, quando il Comune di Pomezia ha aggiudicato l’incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi degli impianti del futuro asilo.
La procedura, identificata dal CUP G55E25000240006, risulta conclusa e aggiudicata sul portale comunale degli appalti.
Un passaggio importante perché porta l’opera dentro la fase della progettazione vera e propria. Già il 9 aprile 2026, inoltre, risultavano affidate le indagini geologiche relative alla stessa area di Martin Pescatore.
Dove nascerà il nuovo nido
Gli atti permettono anche di localizzare con precisione la zona individuata: il nuovo asilo dovrà sorgere a Martin Pescatore, in via degli Argonauti.
È quindi questo quadrante residenziale di Pomezia a essere destinato ad accogliere il nuovo servizio pubblico per la prima infanzia.
Non si tratta di una semplice ipotesi inserita nel DUP. Il progetto è infatti già associato a uno specifico CUP (Codice Unico di Progetto) e compare tra gli interventi finanziati nell’ambito della Missione 4 del PNRR, dedicata al potenziamento dei servizi educativi.
Un investimento da 1,44 milioni per 60 bambini
Il finanziamento assegnato a Pomezia ammonta a 1.440.000 euro.
Nella graduatoria del Piano Asili Nido 2025 il progetto è classificato come intervento di nuova costruzione/ampliamento.
Il numero dei posti deriva direttamente dal meccanismo previsto dal bando ministeriale: per le nuove costruzioni il PNRR riconosce 24mila euro per ogni nuovo posto realizzato. Dividendo 1,44 milioni per 24mila si arriva quindi a 60 nuovi posti per bambini nella fascia 0-2 anni.
Una nuova struttura che potrebbe incidere concretamente sulla domanda delle famiglie.
Ancora per l’anno educativo 2026-2027 il Comune di Pomezia ha infatti pubblicato, oltre alle graduatorie degli ammessi ai nidi comunali, anche un elenco dei bambini non ammessi.
I lavori, però, non risultano ancora partiti
Alla data del 25 agosto 2026, gli ultimi atti pubblicamente rintracciabili riguardano indagini geologiche e progettazione tecnica. Non emerge invece, dalle procedure consultate, una successiva aggiudicazione chiaramente riferita ai lavori di costruzione del nuovo nido.
Per questo non è ancora possibile indicare una data certa per l’apertura della struttura.
Il bando PNRR originario prevedeva l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 agosto 2025 e conclusione e collaudo entro il 30 giugno 2026, ma gli atti di Pomezia dimostrano che nel giugno 2026 erano ancora in corso affidamenti progettuali.
Il cronoprogramma effettivo dell’opera dovrà quindi essere letto alla luce degli aggiornamenti e delle eventuali rimodulazioni intervenute nel frattempo: attribuire oggi al nuovo asilo una precisa data di inaugurazione senza un nuovo atto comunale sarebbe prematuro.
Dal DUP al cantiere: ora arriva la fase decisiva
Il nuovo DUP 2027-2029 conferma dunque un’opera che ha già alle spalle finanziamento e primi affidamenti.
Il prossimo salto di qualità dovrà essere quello decisivo: chiudere la progettazione, approvare il progetto esecutivo e arrivare all’affidamento dei lavori.
Per Martin Pescatore la posta in gioco non è soltanto un nuovo edificio. Sono 60 posti pubblici in più per la prima infanzia, in un territorio dove le graduatorie continuano a registrare bambini esclusi.
È su questo passaggio, dal progetto finanziato al cantiere vero e proprio, che nei prossimi mesi si misureranno tempi e riuscita dell’operazione.
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