L’intervento nasce dalla necessità di aumentare gli spazi disponibili per le sepolture gratuite.
Per avviare la progettazione, l’amministrazione ha affidato un incarico per le indagini geologiche e la documentazione tecnica necessaria.
Il “cimitero degli ultimi”
La scelta riguarda il cimitero di Borgo Montello, un luogo che occupa una posizione particolare nella storia del territorio pontino.
È lo stesso cimitero nel quale venne inizialmente sepolta Santa Maria Goretti, prima che le sue spoglie fossero trasferite nella basilica di Nettuno.
Oggi Borgo Montello continua a essere anche il luogo nel quale il Comune di Latina garantisce la sepoltura alle persone più fragili.
Si tratta di cittadini indigenti, persone senza riferimenti familiari conosciuti oppure salme per le quali i familiari abbiano manifestato disinteresse.
È per questo che il camposanto può essere considerato, in senso giornalistico, il “cimitero degli ultimi”. Una definizione che richiama la funzione sociale svolta da questa struttura.
Qui trovano sepoltura anche persone che, al momento della morte, non hanno una famiglia in grado di occuparsi delle spese o degli adempimenti necessari.
Gli spazi gratuiti stanno diminuendo
Il Comune di Latina aveva già individuato nel 2018 un’area del cimitero di Borgo Montello da destinare alle sepolture gratuite mediante inumazione. Quello spazio, però, sta progressivamente esaurendo la propria disponibilità.
Da qui nasce la necessità di individuare un nuovo settore. L’obiettivo è evitare che la riduzione degli spazi possa compromettere la possibilità di garantire il servizio alle persone che ne hanno diritto.
Il nuovo campo sarà quindi destinato alle sepolture gratuite. La decisione si inserisce nel sistema dei servizi cimiteriali gestiti dal Comune di Latina, che dispone anche del cimitero urbano di viale delle Rimembranze.
Il primo passo: le indagini geologiche
Prima di realizzare il nuovo campo è necessario definire le caratteristiche tecniche dell’area. Per questo l’amministrazione ha deciso di affidare all’esterno le prestazioni specialistiche di natura geologica.
L’incarico comprende le indagini geologiche, la relazione geologica, gli elaborati grafici e il computo metrico.
Si tratta di attività preliminari alla progettazione e alla successiva realizzazione del nuovo spazio per le inumazioni.
Il Comune di Latina spiega che gli uffici non dispongono, al momento, di risorse interne con la specifica professionalità necessaria per svolgere queste attività nei tempi richiesti. Da qui la scelta di rivolgersi a un professionista esterno.
Incarico da 4.500 euro
L’incarico è stato affidato direttamente al geologo Alessandro Carlomagno, con studio a Latina.
L’offerta presentata al Comune ammonta a 4.500 euro, oltre al contributo integrativo del 4 per cento e all’Iva.
Il costo complessivo dell’affidamento raggiunge così 5.709,60 euro. L’importo comprende tutte le prestazioni tecniche indicate nell’offerta del professionista.
L’amministrazione di Latina ha valutato congrua la proposta anche in considerazione della necessità di procedere rapidamente con la definizione progettuale del nuovo campo.
Il professionista ha inoltre dichiarato la propria disponibilità ad avviare tempestivamente l’attività.
Una spesa collegata al futuro intervento
L’incarico è un passaggio preliminare rispetto ai lavori veri e propri. Le indagini e gli elaborati tecnici serviranno infatti a definire gli elementi necessari per arrivare alla progettazione e alla realizzazione del nuovo campo di inumazione.
La spesa sostenuta per le attività geologiche sarà quindi considerata all’interno del successivo intervento di investimento.
Il Comune di Latina prevede che il futuro quadro economico dei lavori possa comprendere anche le spese tecniche già sostenute e direttamente riferibili alla realizzazione dell’opera.
Per il momento, dunque, l’atto non dispone la realizzazione materiale del nuovo campo. Avvia però il percorso tecnico necessario per arrivare a quel risultato.
La questione riguarda un servizio comunale che interviene in situazioni particolarmente delicate.
Il regolamento di polizia mortuaria di Latina prevede infatti la gratuità di alcuni servizi quando la persona deceduta si trova in condizioni di indigenza oppure quando non esistono familiari conosciuti o disponibili a occuparsi della sepoltura.
Tra i casi previsti ci sono anche le persone rinvenute nel territorio comunale che risultino nullatenenti o non identificate. Il Comune di Latina può inoltre intervenire quando i familiari non si fanno carico delle procedure previste.
In queste situazioni la sepoltura non può dipendere dalla disponibilità economica della famiglia. Il servizio pubblico assume quindi una funzione essenziale. Il nuovo campo serve proprio a garantire continuità a questa possibilità.
Borgo Montello, una funzione che continua nel tempo
Il nuovo intervento aggiunge un ulteriore capitolo alla storia del cimitero di Borgo Montello. Il luogo è legato alla vicenda di Santa Maria Goretti, che dopo la morte venne sepolta proprio in questo camposanto.
Quella vicenda appartiene alla storia religiosa del territorio. La funzione attuale del cimitero è invece profondamente legata alla dimensione sociale. Borgo Montello continua a essere uno degli spazi nei quali Latina assicura una sepoltura anche a chi non dispone di mezzi o di una rete familiare.
La realizzazione di un nuovo campo di inumazione nasce dunque da una necessità concreta, che si evidenzia anche con una certa urgenza.
Gli spazi destinati alle sepolture gratuite non sono illimitati. Il Comune di Latina deve perciò programmare per tempo nuove aree.
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