Ma l’Azienda Servizi Pubblici non è ancora economicamente autonoma e continua a portarsi dietro un debito pesante: è questo il significato dei numeri inseriti dal Comune di Ciampino nel nuovo DUP-Documento unico di programmazione 2027-2029.
Il nuovo DUP della Giunta Colella
L’ultima fotografia arriva dal DUP 2027-2029, predisposto dalla Giunta comunale guidata dalla sindaca Emanuela Colella con la deliberazione numero 193 del 30 luglio scorso.
Il provvedimento è stato votato all’unanimità dai componenti presenti della Giunta. Non si tratta, però, del voto conclusivo del Consiglio comunale: il DUP viene presentato dalla Giunta all’assemblea e sarà poi aggiornato insieme al bilancio di previsione.
Che cos’è il DUP
Il Documento unico di programmazione è la bussola politica e finanziaria di un Comune.
Indica gli obiettivi, gli investimenti e le priorità che dovranno guidare i bilanci successivi. Proprio per questo, ciò che vi viene scritto su ASP ha un peso particolare: non è una semplice dichiarazione pubblica, ma la posizione ufficiale assunta dall’amministrazione nella propria programmazione per il triennio 2027-2029.
Di cosa si occupa l’ASP di Ciampino
L’Azienda Servizi Pubblici ASP S.p.AQ: di Ciampino si occupa di numerosi settori della vita dei cittadini:
- Parcheggi
- Scuolabus
- Refezione Scolastica
- Asili Nido
- OEPA (inclusione studenti)
- Servizi Cimiteriali
- Luci Votive
- Decoro Urbano
- Servizi Affissioni
- Farmacie comunali
Cosa dice oggi il Comune su ASP
Il Comune di Ciampino descrive un’azienda che ha recuperato l’equilibrio economico e che deve ora proseguire il percorso di consolidamento.
Il DUP riporta per il 2025 un utile di appena 7.663 euro, su un valore della produzione superiore a 22 milioni. Il risultato è positivo, ma il margine è quasi invisibile: circa lo 0,035 per cento. Basta quindi una variazione minima dei costi o dei ricavi per cancellarlo.
Cinque anni che raccontano la crisi
La storia recente spiega perché sia ancora presto per dichiarare concluso il risanamento.
Dai documenti comunali emerge una perdita di circa 1,74 milioni nel 2021, seguita da un rosso di circa 431mila euro nel 2022 e da una perdita di 791.113 euro nel 2023. Il bilancio 2024 è tornato positivo con 23.243 euro, mentre il 2025 si è chiuso, secondo il DUP, con 7.663 euro di utile.
Quasi tre milioni bruciati
Sommando i risultati disponibili, tra il 2021 e il 2025 ASP ha accumulato perdite nette per circa 2,93 milioni di euro.
Gli ultimi due piccoli utili rappresentano dunque un’inversione di tendenza, ma non compensano ancora il rosso precedente.
In cinque anni l’azienda è passata dal rischio concreto di non riuscire a reggere i propri impegni a un equilibrio estremamente sottile, ancora bisognoso di protezione.
Come è stato evitato il peggio
Il recupero non è arrivato da una sola misura.
Il Comune di Ciampino ha ricapitalizzato la società, le ha affidato nuovi servizi e ha rivisto alcuni contratti includendo costi indiretti e ammortamenti.
ASP ha ridotto diverse spese, rinegoziato un finanziamento bancario e utilizzato i contratti di solidarietà per parte del personale. Nel giugno 2025 risultavano 238 dipendenti, trenta dei quali coinvolti nella solidarietà.
Il debito resta il grande macigno
L’ultimo dato analitico disponibile riguarda il 2023: ASP dichiarava debiti complessivi per circa 19,09 milioni di euro.
Dentro questa cifra figuravano quasi 7 milioni verso fornitori, circa 3 milioni di debiti tributari, 2,55 milioni verso il Comune di Ciampino, 3,36 milioni verso soci e altri finanziatori, oltre a debiti previdenziali e altre esposizioni. Nel 2025 il debito risultava in diminuzione, ma senza un nuovo totale ufficiale altrettanto dettagliato.
Un’azienda sostenuta dalla città
La sopravvivenza di ASP dipende ancora in misura rilevante dal rapporto con il Comune.
Solo alcuni dei nuovi servizi affidati — asili nido, assistenza scolastica, pulizie, scuolabus e OEPAC — valgono complessivamente circa 7,81 milioni di euro.
Queste attività garantiscono lavoro e ricavi, ma dimostrano anche che l’equilibrio dell’azienda resta strettamente legato alle decisioni, ai contratti e alle risorse dell’ente pubblico.
Il risanamento non è ancora finito
Il punto non è negare i progressi. ASP ha superato la fase più pericolosa, ha migliorato il margine operativo e ha chiuso due esercizi consecutivi con un risultato positivo.
Ma utili di poche migliaia di euro non bastano a rendere autonoma un’azienda con oltre 22 milioni di produzione, centinaia di dipendenti e un debito ancora misurabile in decine di milioni.
La vera prova comincia adesso
Il tracollo è stato evitato, ma la partita decisiva deve ancora essere giocata.
Per parlare di risanamento concluso serviranno utili più solidi, liquidità stabile e una riduzione verificabile dei debiti verso fornitori, fisco, banche e Comune di Ciampino.
Fino alla pubblicazione di dati aggiornati e completi sul debito 2025, ASP può essere definita un’azienda salvata e rimessa in equilibrio. Non ancora un’azienda capace di camminare da sola.
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