L’ultima novità è contenuta nella Determinazione dirigenziale n. 1031 del 7 agosto, firmata dalla dirigente del Settore Urbanistica Silvia Proietti.
Il provvedimento autorizza la realizzazione del campo e di una nuova recinzione nell’area della Parrocchia Sant’Agostino, nel quartiere di Campo Ascolano a Torvaianica.

La richiesta era stata presentata dalla parrocchia il 9 maggio 2025. Dopo oltre un anno, il procedimento paesaggistico si è quindi concluso favorevolmente.
Un’area stretta tra diversi vincoli
Il progetto non poteva procedere senza un esame approfondito.
Il terreno ricade infatti in un’area tutelata dal punto di vista paesaggistico e interessata dalla protezione dei corsi d’acqua e delle zone di interesse archeologico.
Secondo il Piano regolatore, la destinazione è però compatibile: il terreno rientra tra i “servizi di interesse collettivo”.
Il Comune di Pomezia ha dunque stabilito che il nuovo campo non contrasta con gli strumenti urbanistici e con gli obiettivi di tutela del paesaggio.
Il silenzio della Soprintendenza vale come assenso
La Commissione locale per il Paesaggio aveva già espresso parere favorevole il 13 febbraio 2026. Quattro giorni dopo, il 17 febbraio, la documentazione era stata inviata alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Il parere vincolante della Soprintendenza, però, non è arrivato entro i 60 giorni indicati dalla normativa.
Il Comune di Pomezia ha pertanto applicato il silenzio-assenso tra pubbliche amministrazioni, considerando il mancato riscontro come adesione alla valutazione positiva della Commissione locale.
Non è ancora il via automatico al cantiere
Il sì del Comune è immediatamente efficace e resterà valido per cinque anni, ma riguarda esclusivamente l’aspetto paesaggistico.
La Determinazione precisa infatti che l’autorizzazione costituisce un atto autonomo e preliminare rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli edilizi eventualmente necessari.
Non è quindi ancora possibile affermare che i lavori partiranno subito.
Dal documento non emergono neppure il costo, la fonte di finanziamento, le dimensioni esatte, il tipo di pavimentazione, l’eventuale illuminazione e i tempi di realizzazione.
Un nuovo spazio sportivo per la parrocchia
L’opera nascerà all’interno del complesso di Sant’Agostino e non va confusa con il campo da basket previsto in via Certaldo come compensazione per il grande impianto fotovoltaico “Pomezia Rossi”.
Sono due interventi differenti, localizzati in aree diverse e sostenuti attraverso percorsi distinti.
Resta inoltre da chiarire come sarà gestito il nuovo campo di calcio: l’atto non stabilisce se sarà riservato alle attività parrocchiali e dell’oratorio oppure se verrà aperto anche ai ragazzi, alle associazioni e alle famiglie del quartiere.
Il passaggio più difficile, tuttavia, è stato compiuto: dopo il parere favorevole comunale e il silenzio-assenso della Soprintendenza, il progetto sportivo di Sant’Agostino può ora avanzare verso la fase edilizia.
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