Il nuovo DUP rilancia il ponte
L’ultima promessa è contenuta nel DUP 2027–2029, il Documento unico di programmazione con cui il Comune di Pomezia stabilisce obiettivi e priorità dei prossimi anni, preparando le successive scelte di bilancio.
La Giunta della sindaca Veronica Felici lo ha approvato all’unanimità il 30 luglio 2026, con la deliberazione numero 147, per presentare il nuovo DUP al Consiglio comunale.
Non si tratta, quindi, ancora del voto di approvazione definitivo, di competenza del Consiglio comunale.
Tra le nuove infrastrutture torna il ponte carrabile sul Fosso dell’Orfeo, destinato secondo il DUP a collegare via Svezia e via Germania nel quadrante costiero di Torvaianica.
Due milioni, ma il progetto non si vede
Il costo programmato è di 2 milioni di euro. L’opera dovrebbe superare il corso d’acqua e creare una nuova continuità viaria interna, offrendo un’alternativa alle strade oggi utilizzate per spostarsi tra i quartieri meridionali di Torvaianica.
Ma tra l’annuncio e il cantiere resta però un vuoto pesante.
Negli atti pubblicamente reperibili non emergono una copertura finanziaria definitivamente assegnata, un CUP riconducibile con certezza all’intervento, un incarico per il progetto di fattibilità o una gara. Non risultano neppure pubblicati tracciato, carreggiata e raccordi con le strade esistenti.
Più che un progetto, sembra un sogno.
Un ponte tra Torvaianica centro e confine con Ardea
Il ponte è un’opera stradale interessante, soprattutto per Torvaianica sud, perché completerebbe la creazione di una strada parallela al Lungomare delle Meduse che unirebbe la piazza principale fino al confine con Ardea.
Il DUP indica via Svezia e via Germania, entrambe nel territorio pometino. La cartografia regionale colloca inoltre la foce dell’Orfeo a Pomezia, mentre il confine con Ardea si trova più a sud, all’altezza del Rio Torto.
Il ponte dovrebbe dunque ricucire due zone di Torvaianica. Il tracciato definitivo, però, resta sconosciuto. E senza un progetto non è possibile verificare eventuali espropri, vincoli archeologici e autorizzazioni idrauliche necessarie per intervenire sul fosso.
La prima promessa risale al 2016
Soltanto in seconda battuta emerge il dato più scomodo.
Una ricognizione comunale pubblicata il 3 novembre 2016 prevedeva già 1,5 milioni per il collegamento tra via Svezia e via Siviglia e altri 404mila euro per il ponte sul Fosso dell’Orfeo. Totale: 1,904 milioni, quasi la stessa cifra prevista oggi.
L’opera è poi ricomparsa nel Programma 2025-2027, con realizzazione collocata nel 2025. Non è partita ed è stata spostata al 2026.
Ora entra nella strategia del DUP 2027-2029, mentre il nuovo Programma triennale dei lavori sarà aggiunto soltanto con la Nota di aggiornamento.
È lì che si capirà se il ponte avrà finalmente soldi e calendario oppure se, dopo essere passato dal 2016 al 2025 e poi al 2026, scivolerà ancora fino al 2029 (forse).
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