Il servizio è gratuito, multilingue e disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni.
Dal 24 agosto 2026 il servizio è stato esteso anche alle province di Latina, Frosinone e Viterbo, completando così la copertura dell’intera regione.
Al 116117 ci si può rivolgere per un consulto medico o per ricevere informazioni sui servizi sanitari territoriali.
Può essere utile, ad esempio, in caso di febbre o malessere quando lo studio del proprio medico di famiglia è chiuso, per avere indicazioni sull’assunzione di un farmaco o sulla gestione di una terapia in corso, oppure quando non è chiaro a quale servizio sanitario rivolgersi.
Ci si può rivolgere per tutti i problemi di salute che non siano così gravi da necessitare di andare al pronto soccorso.
Il numero 116117 attivo in tutto il Lazio
Con l’estensione del servizio alle province di Latina, Frosinone e Viterbo, anche chi si trova in questi territori può rivolgersi al numero unico europeo 116117. In precedenza, il servizio era già attivo nelle province di Roma e Rieti.
L’intera regione Lazio dispone quindi di un unico punto di accesso, gratuito e attivo 24 ore su 24, per le necessità sanitarie non urgenti.
Invece di contattare il numero della Asl di riferimento, cercare il servizio di continuità assistenziale della propria zona o recarsi al Pronto soccorso per un problema non urgente, è possibile chiamare il 116117 e ricevere un primo orientamento sanitario.
Il numero 116117 è in fase di attivazione progressiva su tutto il territorio italiano: alcune regioni sono già completamente coperte, come il Lazio, mentre in altre il servizio non è ancora attivo sull’intero territorio.
Il servizio garantisce un punto di riferimento anche nelle ore notturne, nei fine settimana e nei giorni festivi.
Può essere particolarmente utile per le persone anziane, per chi ha difficoltà a spostarsi da casa, per chi vive lontano dai grandi centri, ma anche per i turisti e per chi si trova temporaneamente nel Lazio.
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza dell’estensione del servizio a tutto il territorio regionale:
“Con l’attivazione del numero 116117 anche nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo, completiamo un percorso importante e mettiamo a disposizione di tutto il Lazio un unico punto di accesso, semplice, gratuito e attivo 24 ore su 24, per i bisogni sanitari non urgenti.
È un servizio che avvicina concretamente la sanità ai cittadini, perché consente di ricevere un primo orientamento, un consiglio sanitario e, quando necessario, di essere indirizzati verso la risposta più appropriata, evitando accessi impropri ai Pronto soccorso e contribuendo, così, a riservare l’emergenza-urgenza a chi ne ha davvero bisogno”.
In quali casi chiamare il 116117
Il Numero Europeo Armonizzato 116117 garantisce a cittadini residenti, non residenti e turisti la possibilità di ricevere assistenza e informazioni per esigenze sanitarie non urgenti.
È opportuno chiamare il 116117, ad esempio, in caso di:
- febbre, malessere o altri sintomi che richiedono un consiglio medico fuori dall’orario di apertura degli studi dei medici di famiglia, nelle ore notturne, nei fine settimana e nei giorni festivi;
- dubbi sull’assunzione di farmaci o sulla gestione di una terapia in corso;
- richiesta di informazioni sui servizi sanitari territoriali disponibili e sulle modalità per accedervi;
- necessità di assistenza medica per turisti e persone non residenti nella zona in cui si trovano;
- situazioni in cui non è chiaro se rivolgersi al medico di famiglia, alla continuità assistenziale o al Pronto soccorso.
Il servizio può inoltre fornire indicazioni sulle modalità di accesso a diversi servizi e prestazioni del Servizio sanitario nazionale, tra cui:
- Tessera sanitaria e Fascicolo sanitario elettronico;
- esenzioni dal ticket;
- scelta e revoca del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta;
- prescrizioni di farmaci e ausili;
- vaccinazioni;
- donazione degli organi e disposizioni anticipate di trattamento (testamento biologico).
Dal primo screening infermieristico al consulto con medico o psicologo
La risposta alle chiamate al 116117 è organizzata su più livelli. In una prima fase, gli operatori sanitari effettuano una valutazione iniziale e forniscono assistenza e informazioni di carattere infermieristico.
Gli operatori possono fornire informazioni generali sui servizi sanitari, indicazioni utili agli utenti non residenti nel Lazio e approfondimenti finalizzati, quando necessario, alla segnalazione alle Centrali operative territoriali, al Punto unico di accesso o ad altri servizi territoriali.
Possono inoltre effettuare un approfondimento informativo per valutare l’eventuale necessità di un consulto medico e la possibile attivazione del servizio di continuità assistenziale.
Quando necessario, la chiamata può passare a un secondo livello di risposta, con il coinvolgimento di un medico per un approfondimento del caso specifico e per orientare il cittadino verso il servizio sanitario più appropriato. Per la gestione dei casi è prevista anche la disponibilità di psicologi.

Il 116117 non sostituisce il 112 e il 118
Il 116117 è dedicato alle esigenze sanitarie non urgenti e non sostituisce i numeri di emergenza 112 e 118, che restano i riferimenti per le situazioni che richiedono un intervento immediato.
Se durante una chiamata al 116117 emerge una condizione di emergenza, l’operatore può trasferire la conversazione al servizio di emergenza competente.
In caso di vera emergenza sanitaria: chi chiamare e cosa dire
In caso di emergenza è necessario chiamare il Numero unico europeo per le emergenze (NUE) 112, attivo in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
In Italia il 112 è il numero di riferimento per richiedere un intervento urgente delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco o del soccorso sanitario. La chiamata viene presa in carico dalla Centrale unica di risposta, che raccoglie le informazioni necessarie e la inoltra alla centrale operativa competente in base al tipo di emergenza.
Il 112 può essere chiamato gratuitamente da rete fissa o mobile, anche in assenza di credito telefonico. In determinate condizioni è possibile effettuare la chiamata anche quando il telefono non dispone di una SIM.
Come specificato sul sito dell’ARES 118, quando si parla con un operatore del 118 è importante mantenere la calma e rispondere alle domande dell’operatore. Le informazioni richieste servono a valutare la situazione e a consentire l’invio dei soccorsi più appropriati.
È importante:
- rispondere con calma a tutte le domande dell’operatore, senza preoccuparsi di perdere tempo: le informazioni sono necessarie per valutare la situazione;
- fornire, se richiesto, il proprio recapito telefonico;
- spiegare cosa è accaduto, descrivendo nel modo più preciso possibile il malore, l’incidente o l’altra situazione di emergenza;
- indicare il luogo in cui è avvenuto l’episodio nel modo più preciso possibile, specificando Comune, via e numero civico e, se disponibili, eventuali punti di riferimento;
- indicare quante persone sono coinvolte;
- descrivere le condizioni della persona interessata: se risponde, se respira, se sanguina e se avverte dolore;
- comunicare eventuali condizioni particolari, come la presenza di un bambino piccolo, una gravidanza o patologie note, ad esempio cardiopatie, asma, diabete o epilessia.
Meno pressione sul 112 e sui Pronto Soccorso
L’attivazione del 116117 su tutto il territorio regionale rappresenta quindi un ulteriore strumento per indirizzare ogni richiesta verso il servizio più appropriato.
Intercettare e gestire i casi meno urgenti potrà contribuire ad alleggerire la pressione sul 118 e sui Pronto soccorso, riservando le risorse dell’emergenza alle situazioni in cui sono realmente necessarie.






















