È la fotografia restituita da OpenPNRR, una piattaforma che consente di fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Chiunque può liberamente accedere ai dati di OpenPNRR (Clicca qui).
Un programma che ad Aprilia ha assunto soprattutto il volto della rigenerazione urbana, della riqualificazione del patrimonio pubblico, degli impianti sportivi, delle scuole e della messa in sicurezza del territorio.
Una serie di interventi introdotti praticamente tutti dalla Giunta guidata da Antonio Terra.
La mole degli interventi è significativa, ma altrettanto significativa è la differenza tra un progetto finanziato, un’opera appaltata e un cantiere effettivamente concluso.
Ed è proprio seguendo questa distinzione che il quadro della città diventa un po’ preoccupante: accanto ad alcune opere già terminate e consegnate alla collettività, ci sono cantieri ancora in corso, interventi condizionati da varianti e opere che hanno incontrato ostacoli tali da rallentarne l’avvio.
Il cuore della rigenerazione urbana
Uno degli assi principali del programma è quello della rigenerazione urbana.
Il progetto più consistente, almeno tra quelli direttamente gestiti dal Comune, riguarda il quartiere Toscanini, dove il PNRR finanzia interventi per circa 3,9 milioni di euro destinati alla ristrutturazione delle parti comuni degli edifici di edilizia residenziale pubblica e delle singole unità immobiliari comunali, oltre all’efficientamento energetico delle scale condominiali e degli spazi comuni.

L’intervento è ancora in corso e rappresenta uno dei casi nei quali la realizzazione dell’opera si è intrecciata con problematiche estranee alla semplice esecuzione dei lavori.
Il Comune di Aprilia ha infatti dovuto chiedere e ottenere una rimodulazione dell’intervento a causa delle criticità legate alla presenza di aree occupate abusivamente e non ancora sgomberate.
OpenPNRR, sulla base dei dati aggiornati ad aprile 2026, indica per il progetto un avanzamento finanziario ancora molto contenuto: circa 200mila euro di spesa su un investimento complessivo di 3,9 milioni, pari al 5,14% dei pagamenti.
Il parco e la pista runner
Sempre nel quadrante Toscanini rientra la riqualificazione di via Irlanda, un intervento da oltre 1,25 milioni di euro destinato a migliorare gli spazi pubblici attraverso opere di arredo urbano e l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il cantiere risulta sulla carta ancora in corso, ma tecnicamente è concluso.
È arrivato a conclusione anche il progetto per il completamento dell’Auditorium comunale di via Marsica, finanziato con circa 394mila euro.
L’intervento aveva l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi socio-culturali e ricreativi e di recuperare uno spazio destinato a contrastare marginalità e degrado. Peccato che sia ancora chiuso.
Un altro intervento completato è quello che ha trasformato le aree degradate lungo viale Europa in un parco lineare attrezzato con pista di allenamento.

Un’opera più contenuta, dal valore di circa 219mila euro, ma significativa nella strategia di ricucitura degli spazi urbani e di creazione di nuove aree per la socialità e l’attività fisica. Anche in questo caso gli atti finali risultano approvati.
Dal vecchio stadio all’ex mattatoio: il recupero degli spazi pubblici
Il programma PNRR punta anche sul recupero di strutture esistenti.
È il caso dell’area del vecchio stadio Quinto Ricci, interessata da un progetto da circa 941mila euro. L’obiettivo è la riqualificazione dell’area attraverso un intervento di recupero che restituisca funzionalità a uno spazio pubblico di forte rilevanza per la città.
Il cantiere risultava ancora in corso, con una variante approvata per la realizzazione di opere impreviste.
Situazione analoga, seppure su scala maggiore, per l‘ex mattatoio di via Cattaneo, all’angolo con via Carroceto.
L’intervento, finanziato con circa 1,19 milioni di euro, punta a ristrutturare parte del complesso già utilizzato per attività sociali, ricreative e culturali, con spazi destinati alla musica, all’accoglienza, alle associazioni e ai laboratori.
Il progetto mira quindi a consolidare una struttura destinata alla produzione culturale e all’aggregazione cittadina. I lavori sono in corso e una perizia di variante, predisposta dal direttore dei lavori per eventi imprevisti verificatisi durante l’esecuzione, è stata approvata.
Ancora più ambizioso è il progetto del polo culturale e per servizi Il Tulipano, nell’area di via Ugo La Malfa-Ponchielli.
Qui il Comune di Aprilia ha acquisito un centro commerciale in stato di degrado con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura destinata a funzioni socio-sanitarie, culturali e scolastiche, anche se ora la destinazione è diventata “uffici comunali”.
L’investimento complessivo supera i 3 milioni di euro.
Il cantiere è in corso e anche in questo caso è stata avviata una variante per adeguare l’opera a modifiche resesi necessarie durante i lavori.
OpenPNRR registra pagamenti per circa 2,28 milioni di euro, pari al 76,03% dell’investimento complessivo.
L’asilo di via Istria
Il PNRR incide in maniera rilevante anche sul sistema scolastico apriliano.
Tra le opere più importanti c’è il nuovo asilo nido di via Istria, un edificio di circa 780 metri quadrati sviluppato su un unico piano, con uno spazio aperto e protetto di circa 180 metri quadrati.
Il progetto nasce con l’obiettivo non soltanto di creare nuovi posti per l’infanzia, ma anche di realizzare un punto di aggregazione per le famiglie del quartiere. L’investimento è di 1,98 milioni di euro.
I lavori, secondo l’ultimo aggiornamento comunale, erano ripresi dopo la bonifica degli ordigni bellici e la conclusione era prevista per il 30 marzo 2026.
I dati OpenPNRR fotografano però una situazione finanziaria ancora lontana dalla conclusione: risultano pagati circa 416mila euro, pari al 23,13% del finanziamento complessivo.
Le scuole Carano, Pirandello, Deledda
Un secondo intervento riguarda l’ex scuola Carano, destinata a diventare un centro polifunzionale per servizi integrativi all’infanzia. L’investimento ammonta a circa 1,75 milioni di euro.
La storia del cantiere è stata più complessa.
Il Comune di Aprilia ha dovuto risolvere il contratto con la precedente impresa per un’interdittiva, ottenere l’autorizzazione paesaggistica e affidare nuovamente i lavori attraverso lo scorrimento della graduatoria di gara.
Il nuovo cantiere è poi ripartito, con un verbale di inizio lavori. OpenPNRR registra una spesa di circa 418mila euro, pari al 26,8% del totale.
Sul fronte delle mense scolastiche, è in corso la realizzazione della nuova struttura presso la scuola dell’infanzia Pirandello, in via Lazio, per un finanziamento di 319mila euro.
L’intervento prevede nuovi spazi destinati al servizio mensa e, secondo l’ultimo aggiornamento del Comune, è stata presentata una variante per modifiche interne senza incremento della spesa.
Alla scuola primaria Grazia Deledda, invece, il progetto da 616mila euro riguarda la realizzazione di nuovi spazi per la mensa. I lavori erano ripartiti dopo la rimozione delle interferenze con le reti del gas e dell’energia elettrica, un passaggio che aveva condizionato l’esecuzione dell’intervento.
Sicurezza idraulica, una partita ancora aperta
Una parte importante delle risorse è destinata alla messa in sicurezza del territorio e, in particolare, alla riduzione del rischio idraulico.
È un capitolo particolarmente significativo per Aprilia, dove gli interventi interessano corsi d’acqua, fossi, ponti e sistemi di regimentazione delle acque.
Il secondo lotto degli interventi per la regimentazione delle acque superficiali ad Aprilia Nord, finanziato con oltre 1,09 milioni di euro, risulta ultimato.
Diversa è la situazione per il fosso affluente Spaccasassi, all’altezza del ponte tra via Isole e via Pacinotti. Il progetto, anch’esso da circa 1,1 milioni di euro, risulta ancora in esecuzione.
Sono ancora indicati come in esecuzione anche altri interventi:
- la messa in sicurezza idraulica di Campoverde, dove il progetto riguarda in particolare via Roselli e la regimentazione delle acque sorgive,
- l’adeguamento dell’alveo del fosso allacciante Astura in località Frassineto.
Per entrambi il finanziamento supera il milione di euro.
Il progetto relativo al fosso della Ficoccia, in corrispondenza del ponte di via Carroceto, risultava invece ancora da consegnare.
Sport: la piscina verso il traguardo
Tra gli interventi più vicini alla conclusione c’è la riqualificazione della piscina comunale, finanziata con 900mila euro nell’ambito del programma Sport e inclusione sociale.
Secondo l’ultimo aggiornamento, i lavori erano ultimati e pagamenti per circa 728 mila euro, pari al 91,04% dell’investimento complessivo. Si tratta di uno degli avanzamenti finanziari più elevati tra le principali opere comunali monitorate.
Le aree verdi di Campoverde, Selciatella e via dei Mille
Se c’è un’opera che rappresenta simbolicamente l’avvio concreto del PNRR ad Aprilia, è il parco di via Orazio a Campoverde.
L’intervento ha trasformato un’area comunale in uno spazio verde attrezzato destinato alla socialità e all’aggregazione, colmando una carenza storica della frazione.
Il progetto, finanziato con circa 548mila euro, è stato completato e gli atti finali risultano approvati.
Il parco era stato inaugurato già nel maggio 2024, diventando la prima opera di rigenerazione urbana finanziata dal PNRR a essere completata e restituita ai cittadini.
Sempre nell’ambito della rigenerazione urbana, OpenPNRR segnala interventi sulle aree verdi di Selciatella e via dei Mille, per circa 383mila euro, destinati a trasformare spazi degradati in aree per attività ricreative all’aperto e aggregazione sociale.
Il progetto risulta in corso, con una spesa complessiva che si attestava intorno al 48%.
Il nodo dei tempi e i ritardi più preoccupanti
È proprio mettendo insieme questi dati che emerge la fotografia più interessante del PNRR apriliano.
Da una parte ci sono opere ormai concluse, come il parco di Campoverde, l’Auditorium e il parco lineare di viale Europa.
Dall’altra ci sono cantieri importanti ancora alle prese con varianti, interferenze, problematiche legate alla disponibilità delle aree o procedure amministrative.
Un caso emblematico è il Parco Lineare della zona Est, previsto tra via Carroceto, via Siracusa e il fosso della Ficoccia, con un investimento di circa 1,34 milioni di euro.
Il progetto prevede la sistemazione e la forestazione dell’area per creare un vero e proprio connettivo ambientale.
Tuttavia, l’avvio dei lavori è stato condizionato dalla situazione proprietaria delle aree.
Il Comune di Aprilia non può procedere alla consegna dell’area perché inserita in un piano attuativo convenzionato nel quale permaneva la disponibilità privata per la realizzazione di opere di urbanizzazione.
Il settore Urbanistica è quindi impegnato nella definizione di un atto integrativo della convenzione.
Un’altra opera che fotografa le difficoltà di attuazione è la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del quartiere Toscanini, dove le occupazioni abusive hanno inciso sulla possibilità di procedere secondo il cronoprogramma originario.
Un bilancio ancora da scrivere
Il PNRR di Aprilia, dunque, non può essere raccontato semplicemente attraverso la somma dei finanziamenti ottenuti.
I numeri mostrano una città interessata da una quantità consistente di interventi, ma anche una macchina amministrativa chiamata a gestire contemporaneamente cantieri, varianti, autorizzazioni, problemi di disponibilità delle aree e rapporti con le imprese.
Una situazione amministrativamente piuttosto complessa in un momento in cui la città e il palazzo comunale vivono una situazione complicata.
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