Così il Comune di Ardea ha ordinato la demolizione della struttura abusiva realizzata su un terreno comunale a Le Salzare: nel mirino dell’ordinanza anche un container e due roulotte presenti all’interno di un lotto di circa un ettaro.
Il provvedimento riguarda un 50enne di origine indiana, indicato dall’ente come esecutore materiale delle opere.
Un ettaro di terreno comunale
L’area interessata si trova in località Le Salzare, lungo via Laurentina al chilometro 37,200, alle porte di Tor San Lorenzo, ed è un terreno di circa 10mila metri quadrati.
Dagli accertamenti della Polizia Locale è emerso che il lotto, di proprietà del Comune di Ardea, era stato recintato con paletti e rete e dotato di due cancelli.
All’interno erano presenti diverse strutture. La principale è una costruzione in legno ancora in fase di realizzazione, con una superficie di circa 39 metri quadrati.
La struttura è composta da nove pali in legno e cinque travetti, con un’altezza compresa tra 3,20 e 3,40 metri.
Nel terreno sono stati inoltre trovati un container di circa 21 metri quadrati utilizzato come magazzino e due roulotte in condizioni fatiscenti.
L’area è di proprietà del Comune di Ardea
È questo uno degli elementi centrali del provvedimento. Le opere, secondo quanto accertato dagli uffici comunali, non sorgono su un terreno privato, ma su un’area appartenente al Comune di Ardea.
Si tratta del compendio immobiliare di Le Salzare, la cui proprietà è stata trasferita gratuitamente al Comune dall’Agenzia del Demanio nel 2017, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa sul trasferimento agli enti locali dei beni dello Stato.
Il terreno ha destinazione urbanistica agricola ed è inoltre interessato da un vincolo di uso civico. Proprio la natura dell’area rende particolarmente rilevante l’intervento del Comune, chiamato a ripristinare lo stato dei luoghi.
L’accertamento della Polizia Locale
La vicenda nasce da un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale di Ardea, attraverso il servizio Urbanistica e controllo del territorio. Il verbale è stato trasmesso agli uffici tecnici il 2 agosto scorso.
Durante l’ispezione sono state individuate le opere realizzate sul lotto. L’ordinanza identifica come esecutore materiale degli interventi un 50enne di origine indiana, residente ad Ardea.
Il Comune contesta la realizzazione delle opere senza titolo edilizio e ha quindi avviato la procedura per ottenere la demolizione e il ripristino dell’area.
La demolizione entro 30 giorni
Con l’ordinanza dirigenziale numero 115 del 31 agosto 2026, l’amministrazione ha diffidato il 50enne a demolire le opere abusive e a ripristinare lo stato dei luoghi.
Il termine fissato è di 30 giorni dalla notifica del provvedimento. La disposizione riguarda la struttura in legno, il container, le roulotte e ogni altra opera successivamente realizzata nell’area.
Il Comune di Ardea avverte inoltre che, in caso di mancata ottemperanza, procederà secondo quanto previsto dalla normativa per gli interventi abusivi realizzati su aree pubbliche, ovvero alla demolizione delle opere e alla richiesta di rimborso delle spese sostenute.
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