Il cimitero comunale di Ciampino di via Superga resta di proprietà pubblica e il programma delle opere conferma due interventi da quasi 1,7 milioni di euro, ma dagli atti disponibili del Comune non emerge ancora una data certa per l’apertura del cantiere.
Il piano riportato nel nuovo DUP-Documento Unico di Programmazione 2027-2029 comunale indica il 2026 come annualità prevista per l’avvio delle procedure di affidamento, senza però fissare un calendario operativo per l’esecuzione dei lavori.
Le novità contenute nel nuovo DUP
Il quadro emerge dal DUP, approvato dalla Giunta comunale con la Deliberazione numero 193 del 30 luglio. Il DUP è l’atto con cui il Comune definisce strategie, obiettivi, investimenti e priorità economiche dei prossimi anni.
Il documento appena approvato relativo alle annualità 2027-2029, tuttavia, riproduce ancora quanto riportato nel precedente Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, già approvato con il precedente bilancio.
Due interventi per quasi 1,7 milioni
Nel programma (nuovo e vecchio) figurano due opere con livello di priorità uno.
La prima è la «riqualificazione e ampliamento del cimitero comunale», stimata in 1.142.449,60 euro.
La seconda riguarda la «realizzazione di un nuovo blocco di loculi cimiteriali», per ulteriori 550mila euro.
L’importo complessivo raggiunge così 1.692.449,60 euro. P
er entrambe le opere il programma indica il 2026 come annualità nella quale si prevede di avviare la procedura di affidamento. Non vengono invece riportate una data precisa per l’apertura del cantiere e una scadenza per la conclusione dei lavori.
La programmazione esiste, il calendario ancora no
Le due opere non risultano quindi cancellate né rinviate genericamente agli anni successivi.
Al contrario, sono inserite nel programma 2026 con la priorità più alta. Il punto ancora da chiarire riguarda l’effettiva attuazione: dagli atti esaminati non emerge l’aggiudicazione dei lavori né una data documentata per la consegna del cantiere.
La Nota di aggiornamento dovrà ora presentare il nuovo Programma triennale e chiarire se gli interventi saranno confermati negli stessi termini, modificati oppure riprogrammati. Fino a quel momento, parlare di apertura imminente del cantiere sarebbe prematuro.
La progettazione prosegue, i lavori non risultano affidati
Un passaggio amministrativo concreto è stato compiuto il 23 ottobre 2025, quando la Giunta ha approvato, con la deliberazione numero 223, il progetto di fattibilità tecnico-economica denominato «Completamento e realizzazione di nuovi loculi cimiteriali – Anno 2025».
Nell’agosto 2026 è stato inoltre pubblicato un atto relativo all’affidamento dei servizi tecnici professionali collegati allo stesso intervento.
Questo dimostra che l’iter progettuale è avviato, ma non equivale all’aggiudicazione dei lavori. Prima dell’apertura del cantiere dovranno essere completati tutti i successivi passaggi amministrativi e contrattuali, fino all’affidamento e alla consegna delle opere.
Il cimitero resta nella sfera pubblica
Negli atti esaminati non è prevista la cessione del cimitero a un operatore privato né il ricorso al project financing come per un precedente progetto di ampliamento che non andò a buon fine.
La struttura resta di proprietà comunale, mentre i principali servizi cimiteriali sono affidati in house ad ASP, società pubblica controllata dal Comune di Ciampino.
La sfida non riguarda soltanto i nuovi loculi
Negli ultimi anni il Comune di Ciampino ha affrontato il fabbisogno di nuovi loculi attraverso diversi interventi:
- un blocco da 125 loculi nel 2020,
- un’opera da 300 loculi avviata nel 2022
- poco dopo un progetto urgente da 100 loculi e 108 ossari.
La nuova programmazione si inserisce quindi in una necessità che si ripresenta nel tempo con la progressiva riduzione degli spazi disponibili.
Il problema non riguarda soltanto la costruzione di nuovi loculi.
Nel luglio 2026 la stampa locale ha raccolto segnalazioni di cittadini sullo stato del verde, su alcuni percorsi interni e sulla manutenzione. Osservazioni che riportano l’attenzione anche sul decoro quotidiano del luogo.
La data del cantiere resta il vero nodo
Il Comune di Ciampino ha dunque programmato quasi 1,7 milioni di euro per riqualificare e ampliare il cimitero e per costruire un nuovo blocco di loculi.
Le procedure erano indicate in partenza nel 2026 e l’attività tecnica risulta avviata, ma manca ancora una data documentata per l’apertura del cantiere.
Sarà il nuovo Programma triennale, atteso con la Nota di aggiornamento al DUP, a chiarire la collocazione definitiva delle opere.
Fino ad allora, l’ampliamento resta una priorità formalmente dichiarata, sostenuta da importi precisi, ma ancora priva di un calendario certo per l’effettiva realizzazione.
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