Il dirigente arriva da Colleferro, dove ha prestato servizio come vice commissario, e assume l’incarico dopo aver vinto il concorso pubblico per titoli ed esami bandito dal Comune di Nettuno per la copertura a tempo pieno e indeterminato del posto di dirigente dell’Area Polizia Locale.
Per il nuovo Comandante si apre ora una fase caratterizzata da diverse questioni operative, dalla sicurezza urbana alla viabilità, dai controlli sul territorio alla gestione della movida e degli eventi.
Il benvenuto del sindaco Nicola Burrini
A dare il benvenuto a Pelacci è stato il sindaco Nicola Burrini insieme all’intera Amministrazione comunale:
“Faccio i migliori auguri di buon lavoro al Comante Pelacci chiamato a ricoprire un incarico di grande responsabilità.
Sono certo che con la sua professionalità ed esperienza saprà guidare il Corpo di Polizia Locale di Nettuno con competenza, equilibrio e dedizione al servizio della nostra comunità”.
Il nuovo Comandante assume quindi la guida di una struttura che svolge un ruolo centrale nella gestione della sicurezza e della vivibilità cittadina.
Tra i settori di competenza dell’Area V del Comune ci sono la viabilità, la polizia stradale, la tutela del territorio, la polizia amministrativa e ambientale e la protezione civile.
L’esperienza maturata a Colleferro
Pelacci arriva a Nettuno dopo l’esperienza maturata nella Polizia Locale di Colleferro.
La documentazione pubblicata da quel Comune lo indica come istruttore direttivo e vice commissario della Polizia Locale.
Il percorso professionale del nuovo comandante presenta anche un’esperienza precedente nella Polizia Locale di Locri e come commissario straordinario UPLI per la Regione Calabria
Un elemento che emerge dalle attività dell’Unione Polizia Locale Italiana è il suo coinvolgimento nella formazione professionale degli operatori.
Nel 2024 Pelacci ha infatti moderato a Colleferro una giornata di studio dedicata al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, all’utilizzo di fototrappole e droni e alle nuove norme in materia di controlli ambientali.
Si tratta di esperienze che si inseriscono in ambiti particolarmente rilevanti anche per Nettuno, dove il nuovo comandante dovrà confrontarsi con una realtà urbana complessa e con una città che nei mesi estivi registra un forte aumento delle presenze.
Controlli sul territorio e tutela dell’ambiente
Tra le responsabilità del Corpo rientra proprio il controllo del territorio sotto il profilo ambientale e amministrativo. È un settore che comprende gli interventi contro gli illeciti, i controlli sulle attività e le verifiche legate al decoro urbano.
In questo campo l’esperienza maturata da Pelacci può risultare significativa.
La sua partecipazione alla giornata di studio di Colleferro del 2024 era legata proprio alle problematiche relative all’abbandono dei rifiuti, alle attività di controllo ambientale e all’utilizzo di fototrappole e droni.
A Nettuno il tema è tutt’altro che secondario. Nei mesi scorsi la Polizia Locale è stata coinvolta anche nelle operazioni di bonifica delle aree interessate dall’abbandono di rifiuti, fornendo supporto per la sicurezza e la viabilità durante gli interventi.
Sicurezza urbana uno dei punti prioritari
Un altro dei primi temi sul quale Pelacci sarà chiamato a lavorare è quello della sicurezza urbana.
Il contesto è particolarmente significativo perché ad agosto il Comune di Nettuno ha sottoscritto con la Regione Lazio e la Prefettura di Roma un Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana.
L’accordo prevede interventi contro il degrado e per migliorare il controllo del territorio.
La Regione Lazio ha stanziato 48.780 euro, mentre il Comune di Nettuno ne aggiungerà altri 60mila.
Le risorse serviranno anche alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza. A Nettuno è prevista l’installazione di 38 telecamere collegate attraverso un ponte radio alla centrale operativa.
Movida e sicurezza durante gli eventi
Un altro fronte delicato riguarda la movida.
Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale di Nettuno ha adottato provvedimenti specifici per affrontare i problemi legati alla quiete pubblica e alla sicurezza nelle zone maggiormente frequentate.
La gestione della sicurezza durante gli eventi rappresenta inoltre una parte importante del lavoro del Corpo di polizia locale.
Per Pelacci significa quindi confrontarsi con una programmazione di eventi che richiede organizzazione dei servizi, gestione dei flussi, controllo della viabilità e coordinamento operativo.
Viabilità e sicurezza stradale
La viabilità sarà un altro degli ambiti centrali del nuovo incarico.
La Polizia Locale di Nettuno gestisce infatti i controlli sul rispetto del Codice della strada, gli interventi di pronto intervento, l’infortunistica stradale e le procedure collegate agli incidenti.
Tra le competenze rientrano inoltre i controlli sulle occupazioni di suolo pubblico e le attività legate alla disciplina della circolazione.
Il tema della sicurezza stradale è particolarmente attuale.
Una nuova fase per il comando
L’arrivo di Paolo Pelacci segna dunque l’avvio di una nuova fase per la Polizia Locale di Nettuno.
Il Comune dispone di una struttura articolata in diversi uffici, dalla centrale operativa alla polizia stradale, dalla tutela del territorio agli accertamenti anagrafici, fino alla gestione delle contravvenzioni, della polizia amministrativa e della protezione civile.
Il nuovo comandante dovrà ora organizzare e coordinare queste attività.
Il primo obiettivo sarà quindi quello di garantire continuità ai servizi già esistenti, ma anche di dare una direzione alla struttura nel quadro delle nuove iniziative messe in campo dall’Amministrazione.
Il mandato arriva inoltre in un momento nel quale il Comune di nettuno sta investendo proprio sulla sicurezza urbana e sul controllo del territorio.
Videosorveglianza, interventi sulla viabilità, gestione degli eventi e contrasto al degrado saranno alcuni dei dossier con cui Pelacci dovrà confrontarsi nel nuovo incarico.
La nomina, formalizzata dopo il concorso pubblico, consegna così al nuovo dirigente la responsabilità di guidare il Corpo della Polizia Locale di Nettuno in una fase caratterizzata da numerosi interventi già programmati e da una crescente attenzione dell’Amministrazione comunale ai temi della sicurezza e della vivibilità urbana.



















