La segnalazione al 112
L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al numero 112 NUE.
Alcuni soggetti sospetti erano stati notati lungo la spiaggia di Sant’Agostino. Secondo quanto riferito, si muovevano con fare furtivo tra gli ombrelloni, nei pressi delle borse lasciate incustodite dai bagnanti.
A richiamare l’attenzione è stato in particolare un assistente bagnante. L’uomo ha seguito i movimenti dei tre per verificare cosa stessero facendo.
Il bagnino ha quindi visto uno dei soggetti prendere una borsa lasciata incustodita. A quel punto è scattata la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
L’intervento delle pattuglie
Sul posto sono arrivati gli agenti della Volante del Commissariato di Polizia di Stato di Gaeta. L’intervento è stato effettuato con il supporto di una pattuglia della Polizia Stradale di Formia.
Al loro arrivo, gli operatori hanno trovato due uomini, entrambi cittadini georgiani, che erano stati nel frattempo trattenuti da una pattuglia della Polizia Locale. Poco dopo è stato individuato anche un terzo soggetto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso le testimonianze raccolte sul posto, il terzo uomo avrebbe avuto il compito di fare da “palo” durante l’azione.
Gli agenti hanno quindi proceduto agli accertamenti necessari. Sono state raccolte le testimonianze delle persone presenti sulla spiaggia ed è stata acquisita la querela presentata dalle vittime dei furti.
Uno dei tre aveva un coltello
Nel corso degli accertamenti, uno dei tre indagati è stato trovato in possesso di un coltello di grosse dimensioni.
Per questo motivo, oltre all’arresto per la vicenda dei furti, nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
La presenza dell’arma ha aggiunto un ulteriore elemento all’intervento della Polizia di Stato, che ha proceduto nei confronti dei tre in considerazione dello stato di flagranza.
Al termine degli accertamenti di rito, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino ha disposto che i tre venissero sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
La decisione del Giudice
In seguito è arrivata la decisione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino. Il GIP, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha convalidato gli arresti dei tre indagati.
Per tutti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli orari sono stati differenziati per ciascun indagato. Le presentazioni dovranno avvenire nelle giornate di giovedì, sabato e domenica.
La misura arriva al termine dell’attività svolta dagli agenti dopo la segnalazione iniziale e dopo la raccolta delle testimonianze sulla spiaggia di Sant’Agostino.
Controlli sul litorale
L’operazione si inserisce nelle attività di controllo del territorio condotte dalla Polizia di Stato lungo il litorale di Gaeta.
Durante la stagione estiva, le spiagge rappresentano infatti uno dei luoghi interessati dai servizi di prevenzione e vigilanza.
In questo caso, la tempestiva segnalazione al 112 e l’attenzione dell’assistente bagnante hanno consentito di richiamare rapidamente l’intervento delle forze dell’ordine.
La collaborazione tra Polizia di Stato, Polizia Stradale e Polizia Locale ha quindi portato all’identificazione immediata dei tre soggetti e all’avvio degli accertamenti.
Il procedimento è ancora alle indagini preliminari
La vicenda giudiziaria è comunque ancora nella fase delle indagini preliminari. L’arresto è stato convalidato dal G.I.P., ma non equivale a una dichiarazione di responsabilità definitiva.
Come precisato dalla Polizia di Stato, gli indagati potranno esercitare i propri diritti di difesa secondo quanto previsto dal codice di procedura penale durante le successive fasi del procedimento.
I tre, pertanto, devono essere considerati presunti non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.





















