È questo l’indirizzo approvato dalla Commissione Straordinaria, con i poteri della Giunta comunale, attraverso la deliberazione n. 76 del 1° settembre 2026.
L’obiettivo dell’Amministrazione è rendere la biblioteca maggiormente fruibile dalla cittadinanza, in particolare nelle fasce pomeridiane.
La necessità di ricorrere al volontariato nasce dall’impossibilità da parte del Comune di Aprilia di ampliare autonomamente gli orari del servizio tramite il proprio personale dipendente.
La mancanza di personale e la riduzione dell’orario
Il Comune aveva già pubblicato, lo scorso 29 maggio, un avviso rivolto a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per ampliare i servizi al pubblico e garantire le attività di apertura e chiusura della biblioteca. L’avviso, però, era andato deserto. Anche la successiva riapertura dei termini, disposta a giugno con scadenza il 3 luglio, non aveva prodotto candidature.
Di fatto a partire dal mese di luglio la biblioteca comunale di Aprilia ha ridotto gli orari di apertura, con 3 aperture mattutine (il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9 alle 13) e due pomeridiane (il Martedì e il Giovedì dalle ore 15 alle 18:50).
Le proteste degli studenti
La drastica riduzione degli orari di apertura della biblioteca comunale ha portato l’8 luglio ad un sit-in di protesta degli studenti di Aprilia.

Una soluzione tampone l’ha offerta nel frattempo l’Avis, che ha messo a disposizione dal 15 luglio alcune aule studio negli orari in cui la biblioteca è chiusa: dalle ore 14:30 alle 20 il Lunedì, Mercoledì e Venerdì, con anche una fascia oraria mattutina di sabato.
La proposta di collaborazione dell’Associazione Culturale Napo87
A fine luglio l’Associazione Culturale Napo87 ha presentato al Comune di Aprilia una proposta di collaborazione, successivamente integrata ad agosto, manifestando la volontà di mettere a disposizione i propri associati a titolo volontario e gratuito per consentire l’estensione degli orari di apertura della biblioteca.
La Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Aprilia ha accolto la proposta e deliberato lo schema di accordo operativo con l’associazione.
I termini dell’accordo (per 4 mesi)
L’attività proposta dall’associazione consiste nella collaborazione con il Comune, senza costi per lo stesso, per garantire l’apertura della biblioteca in orari aggiuntivi a quelli normalmente svolti.
I volontari si occuperanno esclusivamente di attività di accoglienza, orientamento dell’utenza, vigilanza delle sale e chiusura della struttura in caso di necessità, senza sostituirsi alle mansioni professionali proprie del personale comunale.
L’accordo è caratterizzato dalla natura assolutamente spontanea, gratuita e non retribuita della prestazione dei singoli volontari; dall’esclusione di qualsiasi configurabilità di rapporto di lavoro subordinato o precario con il Comune; dalla definizione delle modalità operative di accesso alla struttura e delle regole di comportamento nel rispetto della sicurezza dei luoghi di lavoro.
L’accordo per ampliare l’apertura della Biblioteca comunale prevede una collaborazione gratuita di quattro mesi. Sarà possibile un rinnovo per altri 4 mesi, ma solo con un nuovo accordo scritto tra le parti.
I nuovi orari di apertura della biblioteca comunale di Aprilia
Secondo l’accordo di collaborazione, le attività dei volontari si svolgeranno secondo il segeunete calendario:
- Settembre: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
- Ottobre, novembre e dicembre: Lunedì e Mercoledì dalle ore 15:00 alle ore 19:00, con possibilità di rivalutazione in base alle ulteriori disponibilità dell’Associazione.
La programmazione specifica dei turni e dei giorni sarà suscettibile di rimodulazione (con cadenza mensile), previo accordo tra le parti in base alle reciproche disponibilità ed esigenze.
L’accordo al momento non prevede l’apertura del sabato mattina.
Niente costi per il Comune
Per la Commissione Straordinaria, l’iniziativa risponde a finalità di utilità sociale, promozione della cultura e interesse pubblico e consentirà di migliorare l’offerta di servizio senza comportare oneri per il Comune.
L’accordo infatti prevede che l’attività dei volontari mantenga una natura spontanea, gratuita e non retribuita, senza che si configuri alcun rapporto di lavoro con il Comune.
La Commissione ha dichiarato la deliberazione immediatamente eseguibile, motivando la decisione con la necessità di garantire nel più breve tempo possibile una maggiore fruibilità della Biblioteca comunale.
La misura rappresenta dunque un tentativo di valorizzare la partecipazione civica per rafforzare un servizio considerato dall’Amministrazione un presidio culturale e sociale fondamentale per la comunità, ma a costo zero.



















