La revisione nasce dalla necessità di mantenere il doppio senso di marcia su Viale Marino, richiesta avanzata dall’Amministrazione, dai cittadini e dagli operatori commerciali.
La variante ridisegna alcuni tratti del percorso ciclabile e amplia le opere previste, senza aumentare il costo complessivo dell’intervento, confermato in 3.410.070,11 euro .
Pista ciclabile sul lungomare di Ardea: un progetto finanziato dalla Regione Lazio
Il progetto della pista ciclabile sul lungomare di Ardea è stato avviato nel 2020, quando il Comune ha manifestato interesse per il “Fondo straordinario per lo sviluppo economico del litorale laziale”.
La Regione Lazio ha poi ammesso l’intervento a contributo, assegnando 2,7 milioni di euro, con 300 mila euro di quota parte del Comune.
Negli anni successivi è stato necessario rivedere il progetto a causa dell’aumento dei costi, che hanno portato il Comune di Ardea a dover chiedere anche un mutuo da 410 mila euro oltre ai 300 mila euro già accantonati.
Perché è stata necessaria una variante
La perizia di variante nasce da esigenze sopravvenute durante l’esecuzione. Nel corso degli incontri con cittadini, commercianti e amministratori è emersa la necessità di mantenere il doppio senso di marcia su Viale Marino.
La modifica ha richiesto una revisione dell’impostazione progettuale, con effetti sulle quantità delle lavorazioni e sull’organizzazione degli spazi.
Il documento spiega che «le variazioni progettuali previste nei Tratti A e B non mutano la natura sostanziale né la destinazione dell’opera appaltata» e che «le opere in perizia risultano immediatamente realizzabili». La variante è stata ritenuta ammissibile perché dovuta a «circostanze impreviste ed imprevedibili per la stazione appaltante» .
Le criticità emerse su Viale Marino
La sede stradale di Viale Marino ha mostrato un degrado più grave del previsto. La pavimentazione presenta dissesti diffusi, che hanno imposto una revisione sostanziale degli interventi.
Secondo l’istruttoria del RUP, «le condizioni reali del sito non completamente rilevabili in fase progettuale» e «lo stato di degrado della sede stradale, aggravatosi negli ultimi anni» hanno reso necessaria l’estensione delle opere di rifacimento.
Come cambia il progetto: le modifiche nel tratto A
Nel tratto A la pista ciclabile viene ripensata per adattarsi alla nuova viabilità. Il percorso sarà collocato nel primo tratto sul lato sinistro della carreggiata e nel secondo tratto sul lato destro. L’attraversamento sarà regolato da un semaforo a chiamata.
È prevista anche la realizzazione di un ponticello in legno lamellare lungo circa 8 metri e largo 1,50 metri, necessario per garantire la continuità del percorso ciclabile.
Le modifiche nel tratto B: raccordo con la pista esistente
Nel tratto B la variante interviene per raccordare la nuova pista ciclabile con quella già realizzata. Durante le lavorazioni è emersa una differenza di quota maggiore del previsto tra la strada e l’area parcheggio.
Il documento spiega che ciò ha comportato «incremento dei volumi di riempimento» e «revisione delle lavorazioni previste» .
Il nuovo quadro economico resta invariato.
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